Box Office USA 15/11/2010


Megamind
ha rafforzato la sua posizione, dopo un esordio poco entusiasmante: il nuovo film della Dreamworks è rimasto sopra i trenta milioni di dollari e ha conservato la prima posizione dall'attacco di Unstoppable di Tony Scott. La sua media è la stessa del suo gemello How to Train Your Dragon, che si è comunque inserito tra i primi dieci successi dell'anno.L'action con Denzel Washington si è mantenuto sulle cifre abituali dell'attore: si presenta con venti milioni e se ne va con un bottino di sessanta.

Come è già accaduto spesso in passato, un altro film d'animazione si è dimostrato estraneo a qualsiasi previsione a lungo termine. Il primo week-end di Megamind non era stato eccezionale: con quarantasei milioni di dollari, era stato uno dei peggiori esordi della storia della Dreamworks, che nell'ultimo anno ha accusato qualche difficoltà nel confronto diretto con la Pixar. Tuttavia, l'esperienza di altri titoli precedenti ha insegnato come sia difficile intuire le loro sorti dopo pochi giorni: così, il vero peso del kolossal in 3D è uscito fuori alla distanza. Megamind si è tenuto sopra i trenta milioni, ha conservato il primo posto e ha subito attaccato i cento milioni complessivi: la sua media è quella di How to Train Your Dragon, che alla fine è pur sempre finito tra i primi dieci successi dell'anno. Dopo appena sette giorni, il panorama si è completamente rovesciato: Due Date dava l'idea di essere lanciatissimo, ma ha subito sofferto il paragone con l'exploit di The Hangover. Il nuovo film di Todd Phillips dovrebbe comunque superare i cento milioni, ma non può competere con il suo illustre predecessore. Non ne sarà contenta la Warner Bros., che ha perso ulteriore terreno rispetto alla Paramount e rischia di lasciare la fetta più grande della torta del 2010. Il debutto di Unstoppable ha conquistato il secondo posto e non ha lasciato il segno: la coppia formata da Tony Scott e da Denzel Washington si è confermata sulle stesse cifre di sempre. I due entrano sempre in scena sulla linea dei venti milioni e ne escono con sessanta: in un mercato in cui lo scivolone è sempre dietro l'angolo, la loro costanza va premiata in ogni caso. Questa volta, Tyler Perry ha sbagliato i tempi di distribuzione e non ha potuto godersi il solito primo posto di ottobre: tuttavia, può vantare un'inscalfibile affidabilità. Il suo ultimo For Colored Girls è già vicino ai trenta milioni e alla fine ha pareggiato i rituali risultati della saga di Madea. Le difficoltà iniziali di Morning Glory hanno regalato un altro scalpo autunnale: dopo Life As We Know It (con Katherine Heigl) e Going the Distance (con Drew Barrymore), anche Rachel McAdams è stata sacrificata invano all'altare della commedia. L'unica che può sorridere è Emma Stone, che con l'unico trionfo di Easy A ha definitivamente sfidato le classiche reginette del romance.

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