Un festival sempre più necessario che riesce a coniugare con semplicità ricerca e spettacolarità. Mantenendo intatti i punti forti e alzando il livello del Concorso e di Piazza Grande
Il bellissimo Right Now, Wrong Then di Hong Sang-soo si aggiudica il Pardo D'Oro di questa Locarno68. Miglior Regia per Andrzej Zulawski. Ecco tutti i premi del Concorso
Il regista a tutto campo. Parla prevalentemente del suo folgorante esordio di 50 anni fa, ma attraversa perifericamente anche parte del suo cinema. Tra la follia, i ciak ripetuti, gli attori...
Il celebre montatore e tecnico del suono, a Locarno per il Vision Award Nescens, è salito ieri in cattedra per una lezione. Cita Victor Fleming e tra i modelli emerge Curzio Malaparte
Cinema al femminile realizzato con un tocco lieve e profondo, 317 minuti di un film lento e velocissimo, dallo stile composto ma sempre sul punto di rottura
Nel concorso internazionale bella scoperta con il film del regista brasiliano mentre per la cineasta greca si tratta di un passo indietro rispetto ad Attenberg
Sorprendente esordio nel lungometraggio in concorso a Cineasti del presente, un lavoro dove il fantasma di Alberto Musacchio è ricorrente a ne mette in luce le numerose ferite
Il cineasta cooreano, rilassato e allegro, presenta Right Now, Wrong Then, in concorso al Festival. Parla della nuova struttura, degli elementi semiautobiografici e dello zoom.
Forse più di una mezza delusione, come se lo sguarso dell'artista e videomakers londinese si fosse inquinato affrontando la finzione senza però mettersi in discussione
Folgorazione del concorso, Hong nella sua continuità continua ogni volta a sorprenderci e sedurci. Stavolta con un film anche apparentemente complesso e un finale che lascia senza fiato
L'artista e videomakers londinese ha presentato oggi The Sky Trembles and the Earth Is Afraid and the Two Eyes Are Not Brothers in cui ha parlato di Bowles, il Marocco e un set preesistente
Dal padiglione 0 dell'Expo allo schermo di Piazza Grande a Locarno. Il regista e la sceneggiatrice Ippolita di Majo presentano il corto di 19 minuti che è già un evento
Il regista francese e la protagonista oggi al festival per presentare il film sulla necessità o di rimuovere la Storia, già fuori concorso all'ultimo Festival di Cannes
Un grande regalo del festival e del regista. Forse la conclusione di un'ideale trilogia dopo Noi credevamo e Il giovane favoloso con uno squarcio fordiano di prorompente intensità
Nel Concorso Internazionale, l'olandese Schneider vs. Bax e lo statunitense Entertainment, forme di morte filmate in un cinema, per forme diverse, rigidamente controllato
Fuori concorso a Locarno, uno sguardo coinvolgente su famiglie con figli o fratelli disabili. Che non cerca la pietà, ma che ha la magia di far scomparire progressivamente la telecamera
L'attrice francese, Pardo d'oro alla carriera, si è raccontata in un approfondito incontro moderato da Jean-Michel Frodon. Da Marc'o a Rivette e Fassbinder, con lo spettro del tempo che passa
Ecco il Pardo d'Onore di questa Locarno 68. Non è una conversazione con il pubblico quella di Michael Cimino, ma un vero e proprio one man show di travolgente sincerità
In occasione della retrospettiva organizzata dal Festival di Locarno, ecco un profilo del grande Sam Peckinpah: cineasta che ha attraversato i generi rivoluzionandone forma e linguaggio
il cinema di Pietro Marcello trova la sua forza nello sguardo rovesciato sul reale, non espunto ma inglobato all'interno del mito. Finora il film più bello del Concorso locarnese
Il cinema è la vita senza tempi morti, si dice. Non è mai stato così per l'artista belga, che ha invece fatto degli interstizi tra l'azione narrativa un momento privilegiato d'ascolto e osservazion
La sceneggiatrice e protagonista del nuovo film di Judd Apatow racconta il suo personaggio autobiografico: "Siamo tutti preparati a essere feriti, meno a lasciarci amare".
Il Festival di Locarno lo festeggia con il Pardo d'onore. Ma resta l’autore più inafferrabile del cinema degli ultimi quarant’anni, il più devastante e il più disastrato
dopo aver tirato su i comici di una generazione, Apatow riparte dalle donne: Wiig, Dunham, ora Amy Schumer. Ma continua a portare avanti il suo cinema-famiglia, che avvolge in un caldo abbraccio
tra le opere del Concorso spiccano per leggerezza e ironia quelle di Andrzej Zulawski e Otar Iosseliani. Che guardano alla vita con divertito distacco ma confermano un grande amore per l'immagine
Accompagnato dagli interpreti Sabine Azéma, Jean-François Balmer e Victória Guerra, Zulawski racconta in il suo Cosmos, adattamento del romanzo omonimo di Witold Gombrowicz. VIDEO
il regista di La bocca del lupo racconta il suo nuovo film, in Concorso al Festival di Locarno. Un picaresco viaggio dalla Terra dei Fuochi all'Etruria, attraverso un'Italia "bella e perduta"
Segre dà vita a un dialogo tra il presente del Kazakistan e il passato del boom italiano. Intimo diario di viaggio di un cineasta che nell'esplorare altri territori scopre qualcosa di più su di sé
White come James, protagonista del dramma dell'americano James Mond; white come la luce diurna che non cancella le notti infinite di Dark in the White Light, dello srilankése Vimukthi Jayasundara
Il cinema come messa in scena ed evasione da sé è il linguaggio con cui Coppola penetra l'universo di questi adolescenti. Opera tenera e necessaria per una politica culturale della marginalità
Fuqua lavora sull'archetipo del film sulla boxe trovando il suo centro nella strada. Quella a cui deve tornare, per salvarsi, tanto il pugile quanto il cinema, troppo lontano dalle sue mean streets
Il divo americano si racconta al pubblico di Locarno: dal debutto con Allen e Forman al lavoro accanto ai maestri, in una visione profondamente autoriale e responsabile del ruolo dell'interprete
A tratti riaffiorano le atmosfere di "Rachel Getting Married", ma qui la libertà di Demme, la sua capacità di rubare attimi di vita, viene limitata in parte dalla scrittura granitica di Diablo Cody