Come passano le nuvole. Sils Maria di Olivier Assayas: le prime immagini

Sils Maria di Olivier Assayas: le prime immagini

A riprese in corso (previste tra Svizzera, nell'amena località di Sils che dà il titolo al film, Alto Adige, in particolare Val Gardena,  Lipsia e Berlino) compaiono le prime foto ufficiali di Sils Maria, scritto e diretto da Olivier Assayas, girato in lingua inglese.

RiSils Maria di Olivier Assayasconosciamo Juliette Binoche nei panni della protagonista, l'attrice Maria Enders, Chloë Grace Moretz nei panni di un'attrice più giovane, che costringe la donna più matura a confrontarsi con il tempo che passa, Johnny Flynn (che avrebbe rimpiazzato Tom Sturridge) nel ruolo di un romanziere amico di quest'ultima, già in Après mai, ultimo film del regista francese vincitore del premio per la miglior sceneggiatura a Venezia 69.

Nelle note di regia, Assayas fornisce un "manifesto" del suo modo di lavorare: "I film sono organismi viventi, che respirano, di sviluppano, trovano la propria identità, non tanto secondo presupposti formali o teorici, ma a contatto con la realtà, che influenza costantemente il processo della creazione. Da questo punto di vista credo che il cinema in cui credo sia il contratio della pubblicità, o del cinema di genere con i suoi dettagliati storyboard. Sils Maria si iscrive nella natura, nei paesaggi esterni e negli orizzonti interni, quelli che appartengono ai personaggi".

Se c'è un demone ispiratore per questo film è proprio il paesaggio, in particolare quello alpino, racconta il regista francese: "il cielo nuvoloso sopra la valle Engadina, uno spettacolo al tempo stesso intimidatorio e immutabile".

Sils Maria di Olivier Assayas: prime foto ufficialiE il fenomeno particolare delle formazioni di nuvole sul passo del Maloja (tra l'Engadina e la val Bregaglia) catturato dal geologo Arnold Fanck: in
Das Wolkenphänomen Von Maloja, ndr): "nel 1924, agli albori del cinema, filma le nuvole, che sospinte dal vento sulle cime, formano un disegno astratto che evoca la pittura classica cinese".

Assayas riflette sullo scorrere del tempo cercando di cogliere, nella storia di Maria Enders, la tensione tra il personale e l'universale, tra un soggetto impossibile da definire e le sue molteplici rifrazioni, età e vite diverse, l'identità della donna e dei tanti personaggi che ha interpretato: in un flusso magico di immagini impossibili da catturare completamente, come quello delle nuvole filmate da Fanck.

"Con Sils Maria Assayas affronta la questione del rapporto con il tempo, tanto importante nel cinema in generale, e in particolare nel suo cinema, come suggeriscono tanti titoli dei suoi film: L'enfant de l'hiver, Fin août, début septembre, L'Heure d'été, Après mai" spiega il produttore Charles Gillibert. "La figura centrale dell'attrice permette a Assayas una riflessione affascinante sul difficile passaggio da un'epoca all'altra e sulla sensazione di inadeguatezza verso il proprio tempo".

Sils Maria di Olivier AssayasRicordiamo la sinossi:
A diciotto anni, Maria Enders (Juliette BinocheCamille Claudel, 1915) si rivela attrice di successo nella pièce Maloja Snake. Il ruolo di Sigrid, ragazza ambiziosa e affascinante che spinge al suicidio la più matura Helena, le cambia per sempre la vita. Dopo vent'anni, al culmine della sua fama, vive un divorzio difficile e una vita piuttosto solitaria, quasi sempre in compagnia della sua assistente personale venticinquenne, Valentine (Kirsten Stewart, che ha sostituito Mia Wasikowska) con la quale intrattiene uno stretto rapporto di amicizia, non del tutto risolto.

Poche ore prima che Maria ritiri un prestigioso premio per conto di Wilhelm Melchior, il drammaturgo al quale deve la sua fama, che vive recluso nel villaggio Svizzero di Sils, l'uomo muore.

La Enders viene scagliata contro la vertigine del tempo e il passato si riaffaccia prepotentemente: il giovane regista Klaus Diesterweg (Lars Eidinger, che ha rimpiazzato Daniel Brühl, occupato in Rush) le propone una versione contemporanea di Maloja Snake, in cui stavolta l'attrice quarantenne interpreterebbe la parte di Helena, mentre la nuova Sigrid è Jo Ann Ellis (Chloë Grace MoretzCarrie) ventenne starlette hollywoodiana nota per la sua cattiva reputazione: l'immagine inquietante della sua giovinezza. Nel cast dovrebbe comparire anche Brady Corbet (Simon Killer) nei panni di Piers Roaldson, autore di un adattamento cinematografico di Maloja Snake.

Il direttore della fotografia Yorick Le Saux (già con Assayas per Eldorado, Boarding Gate e Carlos) lavora da sempre con Ozon e si è occupato dell'ultimo Jarmusch – Only Lovers Left Alive). La montatrice Marion Monnier ha lavorato con Assayas (Carlos) con la sua compagna, a sua volta regista, Mia Hansen-Løve (Tout est pardonné, Il padre dei miei figli) e con Lodge Kerrigan (Rebecca H.).
 
Kirsten Stewart e Olivier AssayasNella nostra gallery, le prime immagini di Sils Maria. Tutti gli sviluppi si possono seguire su un blog dedicato, che ha pubblicato anche un primo video dietro le quinte, strappato dalla tv svizzera al set blindato tra l'Hôtel Waldhaus di Sils e il Casinò di St. Moritz (nessuna visita consentita, nessuna intervista o report).

IFC Films ha già acquistato il film per la distribuzione in USA, ma è probabile un'anteprima europea a Cannes 2014. Ricordiamo che Assayas ha anche annunciato un nuovo progetto, da girare negli Stati Uniti: Hubris.