FILM IN TV – "48 Ore", di Walter Hill


All'interno di una messa in scena brutale della violenza e dell’ostentazione del turpiloquio, Hill rilegge l’etica del genere poliziesco, ridisegnandone le linee guida e ponendo al centro della narrazione l’amicizia virile tra i due protagonisti; l’azione incalzante, inspessita da un’abbondante, ma mai ostentata, dose di violenza, è ben bilanciata dall’onnipresente vis comica. Giovedì 25 aprile ore 23.00 Italia 1

48 ore

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In 48 Ore Walter Hill si diverte con il suo giocattolo preferito, il “buddy movie”. Il difficile rapporto tra due personaggi – e attori – così diversi, il rude e grosso poliziotto bianco e il delinquentello nero, furbacchione e sfacciato, è alla base di questa action-comedy. La coppia in questione è quella formata da Reggie, il ladro petulante e sfacciato (Eddie Murphy), e Cates, lo sbirro scomposto e brutale (Nick Nolte), persone che si trovano ai due lati opposti della legge, costretti a interagire per rintracciare un nemico comune, ma che potrebbero spararsi addosso da un momento all’altro. La trama narrativa non brilla particolarmente per originalità, anche se corredata da un’ottima ed acuta sceneggiatura; gli elementi che rendono quest’opera un cult tra gli action movie sono, da un lato, la solida regia di un Walter Hill pienamente a suo agio con il thriller urbano e, dall’altro, la felice alchimia tra due bravi attori come Nolte e Murphy. L’effetto comico, sapientemente costruito, è assicurato dal costante contrasto tra le due antitesi e l’alternanza tra battute travolgenti, sparatorie e scazzottate regalano al film un ritmo serratissimo. Nolte è quadrato e granitico, come d'abitudine e come il ruolo impone; Murphy, al suo esordio sul grande schermo, scatena il suo brio, la sua parlantina (superbo come sempre il doppiatore Accolla) e adopera tutte le frecce al suo arco, senza però strafare.

All'interno di una messa in scena brutale della violenza e dell’ostentazione del turpiloquio, Hill rilegge l’etica del genere poliziesco, ridisegnandone le linee guida e ponendo al centro della narrazione l’amicizia virile tra i due protagonisti; l’azione incalzante, inspessita da un’abbondante, ma mai ostentata, dose di violenza, è ben bilanciata dall’onnipresente vis comica. Una formula vincente, quella confezionata in 48 Ore, replicata da numerose pellicole successive, che hanno cercato di riprodurre la fortunata commistione tra poliziesco e buddy movie, come in “Arma Letale” o “Bad Boys” e affini, senza però riuscire a replicare la raffinatezza e l’estro artistico che da sempre caratterizza le opere di Walter Hill. Ottima la fotografia e la musica scelta per la colonna sonora.

Titolo originale: 48 hours
Regia: Walter Hill
Interpreti: Nick Nolte, Eddie Murphy, James Remar, Annette O'Toole, Frank McRae
Durata: 97 min
Origine: USA, 1982
Giovedì 25 aprile ore 23.00 Italia 1

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