Come in una tecno-danza senza fine, questo settimo capitolo dona alla saga di Tom Cruise contorni crepuscolari e prosegue una poetica sulla spettacolarità del cinema e sulla resistenza dell'eroe.
Vorrebbe essere il canto del cigno dell'action ai tempi della Streaming Age ma si rivela una papera che starnazza di eroine #MeToo e terrorismo ideologico, mosso in realtà dal Denaro. Su Netflix
Jessica Chastain prende il posto delle anti-eroine d’azione che l’hanno preceduta in un action spy movie di Netflix privo di emozione ma di successo, che aspira a John Wick e omaggia kill Bill
Raggiunte 72 milioni di case nelle prime settimane di uscita, è uno dei film Netflix più visti. Da secoli il mondo è protetto da un gruppo di immortali capitanati da una Charlize Theron millenaria
Collet-Serra ottimizza i limitati mezzi produttivi e tira su uno spettacolo di materica fisicità puntando tutto sulle estremizzazioni delle situazioni e sul corpo che "sopravvive" di Liam Neeson
Beyond Skyline, Verónica, It Came From the Desert: un adrenalinico sci-fi d'azione statunitense, un horror soprannaturale spagnolo e uno spassoso monster movie finlandese. Il TS+FF chiude i battenti
Un ibrido dichiarato tra l’immaginario videoludico e il corpo segnato di Keanu Reeves che resta una reliquia da salvare. Un action che "ruba gli occhi" e rimette in circolo le proprie radici
Shane Black si accontenta di girare a vuoto ammiccando a un'intera stagione di cinema decuplicandone l’effetto ironico e vintage. Un buddy movie solido e divertente, ma un po' stanco
Nel suo caotico incedere questo film è un contagioso e sincero atto d’amore per un universo (Hollywood) e i sui fedeli abitanti (gli spettatori sognanti o smaliziati), oggi in profondo r
Un action movie in giro per il mondo che cerca di coinvolgere lo spettatore puntando a un montaggio serrato, fatto di brevi inquadrature, dissolvenze e split screen, didascalie con i nomi dei persona
"Un film di genere puro e senza compromessi, in termini di azione e violenza": così Fabrice du Welz, regista belga di Calvaire e Vinyan, definisce il suo nuovo lungometraggio Colt 45
All'interno di una messa in scena brutale della violenza e dell’ostentazione del turpiloquio, Hill rilegge l’etica del genere poliziesco, ridisegnandone le linee guida e ponendo al ce
L’eroe della Marvel continua a essere un personaggio troppo sicuro di sé e “istituzionale” per far immergere la sua materia nell’Apocalisse. Eppure al terzo episodio fi
Trailer, foto e poster di World War Z: definito "un mix tra Jason Bourne e The Walking Dead", osserva l'invasione del mondo intero da parte dei morti viventi, mescolando spionaggio, pol
Due agenti molto speciali segue una "ricetta" produttiva legata a stilemi ampiamente riconosciuti dal grande pubblico: il divertente buddy movie americano che incontra il poliziesco classic
.Tratto dall’omonima striscia belga di Philippe Francq e Jean Van Hamme, Largo Winch si colora di interessanti spunti senza però andare oltre la soglia dell’intrattenimento. Ac
Dopo aver svelato solo 25 minuti dell'atteso quarto seguito della serie di Bourne (il primo senza Matt Damon, diretto dallo sceneggiatore storico della saga Tony Gilroy) il regista e i due attori
Siamo dalle parti di un action movie allo stato puro dove la sottotrama – congegnata tra l’altro in maniera affatto banale – spionistica è puro pretesto per dare forma ad una
Se il cinema di Andrew Niccol ha un limite, probabilmente questo risiede nell’incapacità di gestire una materia narrativa così esplicita, scegliendo la via più facile e dir
CineMart, tradizionale appuntamento dell'International Rotterdam Film Festival, seleziona i 36 progetti: tra cui i nuovi film di Kelly Reichardt, Úrszula Antoniak, Quentin Dupieux, Alexei
Film scritto e prodotto da Kim Ki Duk (in prima persona impegnato ad oltrepassare il pericoloso confine del suo stallo artistico cantato nello splendido Arirang) e diretto dal giovane Juhn Jaihong,&n
Questo secondo capitolo si spinge oltre, raddoppiando le derive iconoclaste e sottoponendo fino al limite del consentito i corpi dei suoi protagonisti al trattamento di una ironia violentissima
Bellissimo terzo film del regista di Crash e Nella valle di Elah, dove la concezione fideistica (e fatalista) del mondo secondo Haggis, con tutti gli incastri e le casualità che si porta dietr