L’ultima mareggiata. Addio a Jan-Michael Vincent

Aveva ricevuto una nomination al Golden Globe per miglior attore non protagonista per la sua interpretazione in Allucinante notte per un delitto (del 1971, con Robert Mitchum), e fronteggiato quantomeno Charles Bronson in Professione: Assassino di Michael Winner (1972), e Gene Hackman e James Coburn in Stringi i denti e vai! di Richard Brooks (1975).
Ma per tutti i cinefili e gli amanti del cinema di John Milius e della New Hollywood, Jan-Michael Vincent resterà il Matt Johnson del capolavoro Un mercoledì da leoni (1978), per quanto il pubblico televisivo americano abbia di lui il ricordo del ruolo dell’amato protagonista del telefilm Supercopter (Airwolf, 1984-86, al fianco di Ernest Borgnine).
Dopo i successi degli anni ’70, la carriera dell’attore nei decenni successivi è infatti divisa tra il piccolo schermo e le piccole produzioni “di genere”, con alcune incursioni in cult come Buffalo ’66 di Vincent Gallo (1998): nel frattempo, Vincent affronta le mille mareggiate della vita, tra dipendenze da droghe e alcol, debiti e incidenti stradali, addirittura l’amputazione di una gamba negli anni recenti.
Jan-Michael Vincent ci ha lasciati lo scorso 10 febbraio, a 73 anni, per complicazioni cardiache. La notizia è stata ufficialmente comunicata ieri dai tabloid americani.