Marsiglia alla scoperta del cinema arabo

1ers Rencontres Internationales des Cinémas Arabes

Prendono il via oggi le 1ers Rencontres Internationales des Cinémas Arabes. Fino a domenica 2 giugno, sei giorni di proiezioni, incontri e dibattiti per uno sguardo trasversale sulle realtà e le cinematografie (rigorosamente al plurale) dei Paesi arabi

--------------------------------------------------------------
MASTERCLASS DI REGIA ONLINE CON MIMMO CALOPRESTI DAL 5 MARZO

--------------------------------------------------------------

Prendono il via oggi a Marsiglia le 1ers Rencontres Internationales des Cinémas Arabes. Fino a domenica 2 giugno, sei giorni di proiezioni, incontri e dibattiti per uno sguardo trasversale sulle realtà e le cinematografie (rigorosamente al plurale) dei Paesi arabi. Organizzate dall'associazione marsigliese Aflam e direttie dal critico e professore tunisino Tahar Chikhaoui, con la collaborazione di un comitato di selezione composto da Antonio Magliano, Solange Poulet e Michel Serceau, le Rencontres non vogliono essere il classico festival "a premi", ma un luogo di scambio e apertura, che ponga in evidenza la diversità cinematografica dei Paesi del Maghreb e del Medio Oriente.

--------------------------------------------------------------
40% DI SCONTO, IL 29 FEBBRAIO! UN’OFFERTA CHE ARRIVA SOLO OGNI 4 ANNI! COGLIETE L’ATTIMO.

--------------------------------------------------------------

 

Il programma si articola su cinque sezioni. La prima, À la une, è dedicata a film che hanno già ottenuto riconoscimenti e distribuzioni internazionali, come il fortunato Wadjda della saudita Haifaa El Mansour, presentato alla scorsa Mostra di Venezia e visto anche nelle sale italiane, Rengaine di Rachid Djaïdani, premio FIPRESCI a Cannes nel 2012. O, ancora, gli ultimi film del tunisino Nouri Bouzid (Millefeuille) o del marocchino Fawzi Bensaïdi (Mort à vendre), fino ad arrivare a opere meno conosciute, ma significative per le loro qualità artistiche e la capacità di raccontare la realtà in trasformazione dei loro Paesi, come Comme si nous attrapions un cobra, del siriano Hala Al Abdallah.

Un'altra sezione è dedicata, invece, ai Jeunes Talents, alla scoperta degli sguardi nuovi, dei cineasti emergenti, scelti per l'originalità e le qualità artistiche della loro visione. Senza distinzione tra fiction, documentari, lunghi o cortometraggi. Al termine di ogni proiezione un incontro con l'autore.

 

ibrahim el batoutDue i percorsi retrospettivi dedicati a singoli registi. Il primo, 1 cinéaste, 1 parcours, è incentrato sull'egiziano Ibrahim El Batout, classe 1965, autore di Ithaki, Eïn Shams e Hawi, tre film a cui sarà accostata la proiezione speciale de Le Moineau, lungometraggio del 1973 del grande Youssef Chahine. Il secondo percorso, Le cousin de…, è invece dedicato a un regista proveniente da un'altra cultura, ma in dialogo costante e fecondo con il mondo arabo. Protagonista di questa sezione sarà il siciliano Pasquale Scimeca, di cui si vedranno Il giorno di San Sebastiano, I briganti di Zabut, Placido Rizzotto, La passione di Giosuè l'ebreo e Malavoglia. L'ultima sezione, infine, 1 critique, 2 regards, è curata da quattro critici di fama internazionale, chiamati, ciascuno, a scegliere e mettere in confronto due film, uno arabo e uno no. Giuseppe Gariazzo presenterà Rome plutôt que vous dell'algerino Tariq Teguia e Copia conforme di Abbas Kiarostami, Jean-Michel Frodon porrà a confronto Sur la planche di Leïla Kilani e Nénette et Boni di Claire Denis, Jean-Pierre Rehm delegato generale FID a Marsiglia, se la vedrà con il palestinese Deux mètres de cette terre di Ahmad Natche e il film collettivo Ici et ailleurs di Godard, Gorin e Miéville. La scrittrice Sofiane Hadjadj, infine, proporrà Terra incognita di Ghassan Salhab e Millenium Mambo di Hou Hsiao-hsien.

 

A margine degli appuntamenti cinematografici, una serie di incontri, dibattiti e laboratori dedicati alle scuole, dalla realizzazione di cortometraggi all'organizzazione di un programma di proiezioni. L'obiettivo dichiarato è di rendere la manifestazione un appuntamento fisso, in grado di ragionare sulle proposte e le prospettive del cinema arabo e di favorire la produzione e la mediazione culturale.

Per il programma completo, si può visitare il sito www.lesrencontresdaflam.fr

----------------------------
CORSO DI SCENEGGIATURA CON FRANCO FERRINI, DAL 12 MARZO!

----------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative