Rex – Un cucciolo a palazzo, di Ben Stassen e Vincent Kesteloot

Il regista belga Ben Stassen torna con Rex – Un cucciolo a palazzo, il nuovo film d’animazione in CGI della sua casa di produzione nWave Pictures. Stavolta il protagonista è un cane, un tenerissimo corgi che da quando vive a Buckingham Palace è subito diventato il favorito della regina, tanto da guadagnarsi un collare bianco che esibisce fieramente. Le attenzioni riservate a Rex suscitano l’invidia degli altri tre cani, anche loro corgi, che vivono a corte. Uno di questi è talmente invidioso da ordire un piano per allontanare definitivamente il favorito dal palazzo. Il piano va a buon fine e Rex si ritrova a dover affrontare un mondo a lui sconosciuto, quello del canile. La sua esperienza lontano dalla regina sarà per lui un modo per scoprire i veri valori della vita. Muovendosi tra approccio infantile e british humor, Stassen e il co-regista Vincent Kesteloot riescono a costruire su una narrazione semplice un film che diverte e funziona senza perdersi in inutili virtuosismi.

Nonostante sia indirizzato ai bambini, il film si concede alcuni momenti in cui sembra strizzare l’occhio ad un pubblico più adulto. È il caso della sequenza in cui la regina Elisabetta riceve la visita di Donald Trump o quella del fight club clandestino che i cani organizzano durante le ore notturne, quando il custode del canile è distratto dalla televisione. Il comparto tecnico inoltre riesce a dare il meglio di sé. Nulla a che vedere ovviamente con la perfezione estetica della Pixar, ma gli animatori della nWave Pictures sembrano conoscere bene i propri punti di forza e sanno sfruttarli al massimo delle loro potenzialità. Con pochi semplici elementi si è riuscito a rappresentare un mondo realistico che trae direttamente ispirazione da Buckingham Palace e dai veri corgi reali.

Titolo originale: The Queen’s Corgi
Regia: Ben Stassen, Vincent Kesteloot
Interpreti (voci originali): Jack Whitehall, Julie Walters, Sheridan Smith, Ray Winstone, Matt Lucas
Distribuzione: Eagle Pictures
Durata: 85′
Origine: Belgio, 2019