L'esordio del regista, due storie di autodeterminazione con un legame onirico, affoga in un mare di citazioni che rischiano di travisare il discorso che il film stesso imposta
L'esordio di Giacomo Abbruzzese, due storie di autodeterminazione con un legame onirico, affoga in un mare di citazioni che rischiano di travisare il discorso che il film stesso imposta