#Venezia76 – TONY DRIVER. Sentieri Selvaggi intervista Ascanio Petrini

Tony Driver, primo film lungometraggio di Ascanio Petrini, dagli stessi produttori di La strada dei Samouni, è stato l’unico film italiano in concorso alla Settimana della Critica di #Venezia76. Per chi è a Roma, l’occasione per vederlo è questa sera alle h 22.30 al Nuovo Olimpia all’interno della rassegna Da Venezia a Roma.

Pasquale Donatone – nato a Bari ma cresciuto in America, è un tassista italo-americano arrestato in Usa per traffico di migranti alla frontiera con il Messico ed estradato in Italia. Rientrato in Puglia, con il suo sogno americano andato in pezzi, si ritrova solo a vivere in una grotta a Polignano a Mare. Per quanto aiutato dalla vicina comunità, Tony guarda all’Italia come un piccolo Paese immobile, senza opportunità e senza sogni, ma a cui non sembra disposto ad arrendersi…

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Ecco la nostra chiacchierata con il regista Ascanio Petrini:

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