10 giorni con Babbo Natale, di Alessandro Genovesi

Alessandro Genovesi scrive e realizza un sequel che mescola la commedia all’italiana al road movie, e costruisce una storia natalizia fatta di gag e situazioni tragicomiche. Su Amazon Prime Video

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Dopo il successo di 10 giorni senza mamma, tornano le disavventure della famiglia Rovelli, questa volta in streaming su Amazon Prime Video. Alessandro Genovesi scrive e realizza un sequel che mescola la commedia all’italiana al road movie, e costruisce una storia fatta di gag e situazioni tragicomiche.

Se nel primo capitolo Giulia (Valentina Lodovini) scappava 10 giorni a Cuba per rimettersi in sesto dopo aver trascorso 13 anni di vita a dedicarsi esclusivamente alla famiglia, ora tocca a Carlo (Fabio De Luigi) doversi occupare dei figli senza l’aiuto di nessuno. In 10 Giorni con Babbo Natale la storia si ripete, ma i legami sono diventati ancora più fragili. Per ristabilire gli equilibri familiari ci vorranno l’aiuto della magia natalizia e l’intrusione inaspettata di un personaggio misterioso, sarà davvero Babbo Natale?

Giulia è una donna in carriera, combattuta tra i continui impegni di lavoro e la preoccupazione di non riuscire a godersi mai la compagnia della famiglia. Carlo al contrario è disoccupato, si dedica esclusivamente alle faccende casalinghe e alle esigenze difficili di tre figli. C’è Tito (Matteo Castellucci) che è diventato una sorta di filonazista con problemi di sonnambulismo, Camilla (Angelica Elli) che è un’attivista ambientalista in piena fase adolescenziale e Bianca (Bianca Usai) che è ancora piccolina.

Lo stravolgimento comincia quando Giulia riceve una promozione di lavoro per cui dovrà raggiungere Stoccolma sotto Natale. Dato che le cose in famiglia non funzionano ormai da tempo, Carlo vede un’unica soluzione possibile: uscire dalle routine quotidiane. Per affrontare una volta per tutte i continui litigi, i problemi e l’inevitabile disinganno dell’età adulta, Carlo decide di riassestare un vecchio camper e di portare a Stoccolma la famiglia al completo.

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Quello spazio così stretto che rischia di peggiorare definitivamente le cose, invece diventa un ambiente stimolante dove i protagonisti riescono a confrontarsi e a risolvere le incomprensioni. Il camper dei Rovelli diventa una sorta di mezzo magico e sgangherato che li guida per tutto il viaggio verso un nuovo inizio, alla riscoperta del Natale.

Lungo la strada per Stoccolma Carlo investe accidentalmente un uomo mascherato che sostiene di essere Babbo Natale. Siccome soffre di frequenti perdite di memoria (lo interpreta Diego Abatantuono) tutti (tranne la piccola Bianca) credono che sia un clochard e decidono di riaccompagnarlo a casa. Sarà l’inizio di un viaggio surreale e pieno di ostacoli, ma una cosa è già evidente, piano piano tutto sembra tornare al suo posto.

Il regista sceglie di raccontare le difficoltà dei rapporti familiari attraverso uno sguardo sia adulto che fanciullo, ma soprattutto attraverso la favola e l’atmosfera natalizia. Allora il Natale non meraviglia più solamente i bambini, diventa un’occasione anche per gli adulti di tornare piccoli e di ricominciare a credere che i sogni sono realizzabili.

Regia: Alessandro Genovesi
Interpreti: Fabio De Luigi, Valentina Lodovini, Diego Abatantuono, Angelica Elli, Matteo Castellucci, Bianca Usai
Distribuzione:  Medusa Film, Amazon Prime Video
Durata: 100′
Origine: Italia, 2020

La valutazione del film di Sentieri Selvaggi
2.7

Il voto al film è a cura di Simone Emiliani

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Il voto dei lettori
3.16 (43 voti)
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Un commento

  • Cosa dire film a diri poco irritante non credevo ma è riuscito a vincere il premio come peggior film visto nel 2020.