Alla corte di Ruth, di Betsy West e Julie Cohen

La descrizione di una donna, di un’intellettuale, di una studiosa, di una madre, una nonna e di una moglie. La descrizione di un cambiamento e di una forte tenacia, del coraggio che spinge a far avvenire un cambiamento serio e radicale per tutti quanti. Questo è Alla corte di Ruth, il documentario di Betsy West e Julie Cohen, su Ruth Bader Ginsburg. Il Giudice Ginsburg, seconda donna a far parte della Corte Suprema degli Stati Uniti, all’età di 85 anni è ancora in carica. Con una grande carriera alle spalle, oggi viene considerata un’icona negli Stati Uniti, che grazie a lei oggi possono godere di eguali diritti che permettono alle donne a alle persone di ogni etnia di sentirsi legalmente alla pari. Tanto da diventare simbolo di un’emancipazione civile che è riuscita a guadagnare con la sola forza del suo sapere e la sua profonda voglia di giustizia.

Il documentario svela il percorso che questa donna ha affrontato, privato e professionale, e che ancora oggi continua a percorrere. Di pari passo con le sue lotte vediamo la sua vita privata, il racconto del primo appuntamento con l’uomo che è diventato poi suo marito e il suo più grande sostenitore. Frammento dopo frammento il documentario si costruisce come un puzzle, così a poco alla volta la finestra su questa incredibile figura, a molti ancora sconosciuta al di fuori degli States, è sempre più completa e armonica. Vecchie interviste e dichiarazioni, immagini del passato e grandi momenti della sua carriera, come ad esempio l’incontro con Bill Clinton e la sua nomina alla Corte Suprema, si susseguono incrociando anche gli occhi e le parole di una donna di 85 anni.

I suoi occhi, estremamente comunicativi narrano la sua vita e traboccano di passione, la passione di una donna che ha vissuto gli anni più fiorenti della sua vita a cavallo tra i decenni ’50 e ’60. Coetanea della seconda ondata di femminismo, ha portato avanti una lotta tutta da sola.

Mentre tra le strade delle grandi città americane si svolgevano cortei di donne che si battevano per la parità di diritti, lei non scendeva in strada, ma dalla sua scrivania faceva in modo che il cambiamento avvenisse realmente da un punto di vista legale.

Ruth Ginsburg è un esempio di integrità, di forza e di coraggio. Il documentario a lei dedicato serve più che altro a mettere in luce queste sue caratteristiche che possono considerarsi come le fautrici delle sue imprese e della sua intera vita. Le registe sono riuscite a rendere questo personaggio estremamente vivido e tangibile, la sua serietà e la sua passione per l’ironia, la sua durezza esteriore e il suo profondo amore per l’uomo che sempre le era accanto. Tutti gli aspetti contrastanti che ogni carattere ha intrinsecamente sono messi in primo piano e con essi si è raccontata la storia di una grande donna e di una grande vita.

Titolo originale: RUTH – Justice Ginsburg in her own Words
Regia: Betsy West, Julie Cohen
Origine: USA, 2018
Distribuzione: Wanted Cinema e Feltrinelli Real Cinema
Durata: 97′