Busto Arsizio Film Festival

B.A. FILM FESTIVAL
Settima Edizione
 
Busto Arsizio
dal 28 marzo al 4 aprile 2009
 
 
Dal 28 marzo al 4 aprile torna il B.A. FILM FESTIVAL, che per il settimo anno sarà al centro della vita culturale di Busto Arsizio e dei comuni limitrofi.
 
Fulcro della manifestazione il concorso Made in Italy Anteprime, riservato a pellicole inedite, la cui giuria è presieduta dal regista Pupi Avati e composta dall’attrice Catherine Spaak, dal compositore premio Oscar Louis Bacalov, dal critico Jean Gili e da Lorenzo Codelli, collaboratore di Positif. A contendersi la vittoria film di Maurizio Scaparro, Paolo Benvenuti, Claudio Giovannesi. Fuori concorso verrà proiettato anche un documentario realizzato da Cinzia Th Torrini.
 
Il Baff 2009 rende omaggio ad Avati, con la proiezione, in anteprima nazionale, del suo ultimo film Gli amici del bar Margherita; al regista Florestano Vancini, uno dei più importanti interpreti del cinema italiano di ricerca storica e testimonianza civile, e dedica una serata concerto alle indimenticabili musiche di Nino Rota. Completa la proposta cinematografica la rassegna Made in Italy Scuole, cheriporta all’attenzione degli spettatori il meglio della produzione italiana più recente.
 
Ad arricchire il programma del festival il concorso di sceneggiatura, la cui giuria è presieduta dal regista Carlo Lizzani; le “Giornate del cinema di animazione”; le sezioni Videoarte e Effetto Cinema (dedicata a documentari sul mestiere dell’attore) e le “Giornate del cinema tecnico”. Novità di quest’anno è la collaborazione con il neonato Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni (ICMA), che animerà gli incontri e produrrà in tempo reale video e backstage della manifestazione.
 
Da sabato 21 marzo, lo Spaziofestival, diventerà il principale punto di informazioni sulla manifestazione, oltre a ospitare incontri con gli ospiti della giornata e presentazioni di libri sul cinema. Confermato l’appuntamento del Dopofestival a tarda sera al Il Melograno.
 
Madrina della manifestazione, la giovane attrice Mary Petruolo, attualmente sugli schermi nel ruolo di protagonista del film Questo piccolo grande amore.
 
Oltre ai giurati e ai registi e protagonisti dei film in concorso, è prevista la presenza di molti ospiti e, solo per citarne alcuni, Peter Fonda, Cinzia TH Torrini, Federico Moccia, Arnoldo Foà, Marco Pontecorvo, Michele Guerra, Luca Lucini e Alba Rohrwacher
 



STORIA, MAESTRA DI CINEMA
CINEMA LEZIONE DI VITA
 
Giunto (senza crisi) al suo settimo anno, il B.A Film Festival viene attraversato quest’anno in ogni sua sezione, da tematiche che ne organizzano e qualificano le scelte in una prospettiva più profondamente articolata, quali la Storia, il disagio giovanile, considerato in particolare nelle relazioni familiari e nel rapporto padre/figlio, la relazione fra questa vita e la messa in scena.
 
Dopo lo studio critico di Marc Ferro, i film possono ormai essere studiati anche come documenti storici e da maestra di Vita la Storia mostra di essere anche maestra di Cinema, nelle eroiche rappresentazioni di Florestano Vancini (La lunga notte del ’43, Bronte cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno mai raccontato), esempi fulgidi della grande tradizione neorealista italiana, come nella ricostruzione di fatti miracolosi storicamente registrati (le apparizioni mariane a Ghiaie nel 1944, poco prima della fine della II guerra mondiale), ma anche in quelle più personali e di costume di La calda vita (sempre di Vancini), Gli amici del bar Margherita di Pupi Avati, Si può fare di Giulio Manfredonia, passando per un caposaldo assoluto dell’epoca moderna (Easy Rider di Dennis Hopper) ancor oggi, nel quarantennale della sua uscita, una bandiera quanto mai attuale sulla tollerenza, per giungere alla storia più recente (Puccini e la fanciulla di Paolo Benvenuti, La siciliana ribelle di Marco Amenta, Galantuominidi Edoardo Winspeare).
 
Questo tema si intreccia con quello dei rapporti familiari, in maniera diretta nello scontro-confronto padre/figlio di L’ultimo pulcinella di Maurizio Scaparro, tratto da un soggetto inedito di Roberto Rossellini, “Padre” indiscusso del Neorealismo e rivisitato in chiave contemporanea, di La casa sulle nuvole di Claudio Giovannesi, di Solo un padre di Luca Lucini e di Il papà di Giovanna di Pupi Avati, o indiretta, come disagio nascente dall’assenza di una famiglia e della figura paterna (Le cose in te nascoste di Vito Vinci; Penso che un sogno così di Marco De Lucia; Il resto della notte di Francesco Munzi), fino alla meta-rappresentazione di Se chiudi gli occhi di Lisa Romano, tragi-ironica riproposizione di una avventura moderna, del tipo Thelma e Louise. Accanto a queste immagini del disagio, apparentemente senza speranza, da quella più positiva di Un incontro con Chiara di Cinzia Th. Turrini, storia di un’amicizia sostitutiva e meta-rappresentativa- anch’essa, tra una regista e la sua protagonista che trova risposta nella fede a quella “estrema” di Ghiaie, dove la salvezza è nell’affidarsi totalmente alla Madonna nella sua qualità specifica di “Signora della Famiglia”.
 
La lettura meta-linguistica percorre anche L’ultimo pulcinella, per evidenziarsi ne La canarina assassinata, storia di una messa in scena impossibile, e ancor più in in Pa.ra.da. di Marco Pontecorvo, racconto di una rappresentazione non solo possibile ma veritiera che si incrocia a sua volta con i temi della Storia e dell’Amicizia come ipotesi di nuova relazione familiare.
L’edizione di quest’anno continua, nella consuetudine di iniziative collaterali qualificanti come quella sul cinema d’animazione, il consolidato rapporto con le scuole, il concerto delle musiche di Nino Rota, una nuova rassegna, “Avvistamenti”, relativa a film, documentari, cortometraggi ambientati sul territorio, la presentazione di libri, gli omaggi a personaggi che hanno fatto grande la nostra cinematografia come Florestano Vancini, da poco scomparso, Catherine Spaak e Pupi Avati, documentari che illustrano la vita e le opere di attori come Anna Magnani, Adolfo Celi ed Arnoldo Foà.
 
Incroci narrativi, traiettorie tematiche, attraversamenti espressivi.
Il cinema italiano si sta arricchendo di letture che lo fanno essere sempre più significante e polisenso.
Dalla storia maestra di cinema al Cinema lezione di vita il passo è breve, ed il nuovo cinema italiano di qualità la sta imboccando ormai con irreversibile sicurezza.
 
 
                                                                                                   Vittorio Giacci
                                                                  direttore artistico B.A. Film Festival


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I FILM SELEZIONATI
Concorso MADE IN ITALY
 
 
PUCCINI E LA FANCIULLA
di Paolo Benvenuti (Italia, 2008)
con Riccardo Joshua Moretti, Tania Squillario, Giovanna Daddi, Debora Mattiello, Federica Chezzi
Sinossi
1908, Torre del Lago. Doria Manfredi, giovane cameriera presso la villa di Giacomo Puccini, scopre la liaison tra Fosca, figliastra del Maestro, e Guelfo Civinini, librettista di Puccini. Preoccupata per la sua reputazione, Fosca decide di rendere inoffensiva Doria; colta una certa complicità tra la fanciulla e Puccini, Fosca rivela alla madre i suoi sospetti che, allontana la giovane dalla villa, umiliandola pubblicamente. Sebbene innocente, Doria è incapace di sopportare il disonore, e prende una drammatica decisione. 
 
 
LA CANARINA ASSASSINATA
di Daniele Cascella (Italia, 2008)
con Ignazio Oliva, Paolo De Vita, Bruno Armando, Michele De Virgilio, Chiara Conti, Emilio Bonucci, Caterina Vertova, Remo Remotti, Lorenzo Monaco, Vanni Bramati, Chiara Francini
Sinossi
Dintorni di Viterbo. Una villa abitata dall'affascinante proprietaria e da un enigmatico maggiordomo, si popola a poco a poco dei protagonisti di un film: il regista sensibile, gli attori protagonisti con una storia d’amore clandestina, i giovani assistenti e un produttore senza scrupoli. Ognuno ha un’idea diversa del film che si sta per realizzare. A tutto ciò… si aggiunge un misterioso delitto. 
 
 
L'ULTIMO PULCINELLA (opera seconda) 
di Maurizio Scaparro (Italia, 2008)
con Massimo Ranieri, Adriana Asti, Valeria Cavalli, Antonio Casagrande, Jean Sorel, Domenico Balsamo, Carla Ferraro, Margot Dufrene, Giorges Corraface
Sinossi
Liberamente ispirato a un soggetto inedito di Roberto Rossellini, è la storia di un rapporto traumatico tra un ragazzo napoletano che cerca nuovi stimoli lontano dalla sua città, e di un padre, artista di strada, che si guadagna la vita cantando e recitando nelle piazze di Napoli " “le storie di Pulcinella". Un mondo che cambia e generazioni che stentano a capirsi, dove padre e figlio cercheranno con fatica di costruire nuovi sogni anche attraverso il teatro. Ma la disillusione sarà più forte della speranza.
 
 
LA CASA SULLE NUVOLE (opera prima)
di Claudio Giovannesi (Italia, 2009)
con Adriano Giannini, Paolo Sassanelli, Emilio Bonucci, Emanuele Bosi, Ninni Bruschetta, Faten Bel Haj Hassen
Sinossi
Due fratelli, Michele e Lorenzo, soli al mondo e con una grande casa alle porte di Roma come unico patrimonio. Un giorno ricevono la notizia che la casa è stata venduta dal legittimo proprietario, il padre, Dario, che i fratelli non hanno mai conosciuto e credevano perduto. Inevitabile, la decisione di cercarlo. A Marrakech scoprono che il padre, uomo eccentrico e squattrinato, vive in compagnia di una colonia di artisti con una ragazza, Amina, coetanea di Lorenzo, e madre di una bimba…



 
 
 
L' UOMO GIUSTO
di Toni Trupia (Italia, 2007)
con Gigi Angelillo, Katarzyna Liwska, Paola Minaccioni, Tommaso Bianco, Alessandra
Magrini, Michel Leroy
Sinossi
Giovanni, sarto in pensione, vive a Tor Bella Monaca, estrema periferia di Roma. È un uomo privo di interessi, cui tanti anni di routine hanno soffocato ambizioni e ideali. Dal suo incontro con Irina, ventiduenne russa arrivata in Italia in cerca di lavoro, nasce una tenera storia. Le apparenze nascondono però un'amara realtà, che trascinerà la loro vicenda verso una tragica fine. Il film è ispirato a un fatto di cronaca.
 
 
LE COSE IN TE NASCOSTE
di Vito Vinci (Italia, 2008)
con Lea Mornar, Luigi Iacuzio, Franco Trevisi, Elena Bouryka, Giovanni Izzo
Sceneggiatura: Davide Pappalardo, Vito Vinci
Sinossi
In una notte di pioggia Fabrizio e Chiara si incontrano per caso in una farmacia. Lui ha un lavoro precario e una moglie incinta, Ada, alla quale è legato da un sentimento tormentato; lei fa la commessa in un negozio di abbigliamento. Accomunati dal disagio esistenziale e dal disprezzo per la realtà che li circonda si innamorano. A poco a poco Chiara farà saltare i cardini della “normalità”, coinvolgendo Fabrizio in un rischioso progetto.
 
 
Penso che un sogno così 
di Marco De Luca (Italia, 2008)
con Elisa Alessandro, Giovanni Izzo, Paolo Stella, Marina Rocco, Hélène Nardini, Elena Bouryka
Sinossi
Venticinque anni, una vita semplice divisa tra studi, un fidanzato che l’adora e un rapporto difficile con la madre. Elisa scopre all’improvviso di essere gravemente malata. Ufficializzata la diagnosi, decide di partire, con fidanzato e amici, per la villa al mare dei genitori. Durante il soggiorno i legami tra i quattro ragazzi rivelano la loro natura complessa, al limite della follia e condurranno i giovani, attraverso ripetuti scontri, ad un terribile confronto finale.
 
 
SE CHIUDI GLI OCCHI (opera prima)  
di Lisa Romano(Italia, 2008)
con Giovanna Di Rauso, Anna Foglietta, Nino Frassica, Mehmet Gunsur, Ignazio Oliva, Alisa
Bystrova, Yoon C. Joyce, Guja Jelo, Turi Catanzaro, Elvio La Pira
Sinossi
Notte. Strada che costeggia il mare. Un’auto sbanda, infrange la barriera di sicurezza e finisce in mare. Veronica, giovane single madre di un adolescente assiste alla scena, ma istintivamente, prosegue. Quando la paura lascia il posto alla lucidità è troppo tardi per tornare indietro. L'uomo alla guida, leggerà il giorno dopo sui giornali, viene ricoverato ed è in coma. Da quel momento la vita di Veronica non sarà più la stessa e gli eventi si sottrarranno al suo controllo. Lei, che fino a quel momento aveva diviso la sua vita tra l'amore per il figlio e la passione per la musica.
 



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I PREMI
 
Made in Italy – Nuovi scenari del cinema italiano
 
 
 
Miglior film – Premio Città di Busto Arsizio
 
Migliore opera prima – Premio Barclays
 
Migliore regia – Premio Chimitex
 
Migliore attrice – Premio Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate
 
Miglior attore – Premio Città di Gallarate
 
Miglior attore non protagonista – Premio Luigi Bandera
 
Migliore sceneggiatura – Premio Medio Olona
 
Miglior montaggio – Premio Castiglioni
 
Migliore scenografia – Premio La Prealpina
 
Migliore colonna sonora – Premio Onda di Meglio
 
Migliore produzione – Premio Casbot
 
Migliore fotografia – Premio Pasqualino de Santis
 
Migliore fiction Tv – Premio Provincia e Camera di Commercio di Varese
 
Premio alla carriera a Peter Fonda Dino Ceccuzzi Platinum
 
Miglior film scelto dal pubblico – Premio Faciba
 
 
Made In Italy – Scuole
Premio Luigi Bianchi in collaborazione con Lions Distretto 108 IB 1 Italy
 
 
Concorso di Sceneggiatura
Miglior sceneggiatura – Premio Bandera
Miglior sceneggiatura, opera prima – Premio Faciba



 
 
 
 
FOCUS SUI GIOVANI ANIMATORI ITALIANI
 
 
Anche quest’anno il BA Film Festival ospita le Giornate, contenitore tematico dedicato al cinema di animazione. Il focus di quest’anno sarà dedicato ai giovani talenti dell’animazione italiana.
 
Due i fulcri del programma: una retrospettiva dedicata al panorama contemporaneo, gli Italianimati, e il Concerto per disegnatore e orchestra dei Perturbazione con la partecipazione dell’animatore e voce del gruppo Tommaso Cerasuolo. Appuntamenti che insieme a proiezioni, incontri, workshop, cercheranno di dare un quadro generale sull’animazione italiana
nel 2009.
 
Rifletteremo poi sulle possibilità future ma anche sull’evoluzione (se c’è stata) del sistema produttivo e distributivo in Italia negli ultimi anni, e infine sulla formazione che ha visto la fioritura di diverse scuole specializzate nel corso dell’ultimo decennio. Tra i nuovi attori del panorama:
l’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, nato nel 2008, nel quale oltre a essere insegnata storia del cinema di animazione, sarà possibile specializzarsi nelle diverse tecniche dell’animazione.
 
Quest’ultima iniziativa è uno dei tanti piccoli passi in avanti fatti nel corso degli ultimi anni dove enormi sforzi sono stati compiuti per la diffusione della cultura del film di animazione e per la formazione e il sostegno dei nostri talenti.
 
Una riflessione sul passato, uno sguardo al presente e una speranza per il futuro.
 
 
 
 
info: www.baff.it/animazione | animazione@baff.it