Festival dei Popoli 60 – Annunciata la sezione speciale “Diamonds are Forever”

Dopo l’annuncio dell’omaggio dedicato a Sergei Loznitsa e la relativa masterclass che si terrà l’8 Novembre il Festival dei Popoli di Firenze svela un’altra importante sezione del suo programma. Curata dal selezionatore Daniele Dottorini, uno dei massimi esperti italiani del genere, “Diamonds are Forever”, in occasione del sessantesimo anniversario del Festival, proporrà 20 opere transitate nelle passate edizioni, dal 1959 ad oggi. Da Titicut Follies di Frederick Wiseman a Don’t Look Back di D.A. Pennebaker entrambi del 1967; da Les Enfants Jouent à la Russie di Jean-Luc Godard a First Love di Krzysztof Kieślowski del 1974; da Sud di Chantal Akerman a Harat di Sepideh Farsi: tante le opere che hanno raccontato le diverse realtà di quegli anni. “Momenti di grande cinema” che non intendono solo omaggiare il sessantesimo anniversario della più importante rassegna italiana di documentari, ma anche raccontare – come dichiara il direttore Alberto Lastrucci – la vocazione di un festival che vuole “essere ‘testimone del suo tempo’, ma anche un avvistatore delle nuove tendenze in avvicinamento (cinematografiche, culturali, sociali, politiche, ecc.)”.