Jesus Is King: A Kanye West Film

Kanye West, il produttore discografico, musicista, rapper e regista, famoso soprattutto per le sue idee rivoluzionarie e provocatorie nel mondo della musica hip hop e dello spettacolo, è tornato: questo 25 ottobre, dopo una lunga serie di ritardi, è stato finalmente reso disponibile il suo nono album, un insolito esperimento a tinte gospel, Jesus is King.

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L’album è stato preceduto da Jesus is King: a Kanye West Film, un experimental concert short film di 35 minuti prodotto da IMAX e dallo stesso West, che segue un’esibizione del gruppo corale gospel-rap del cantante, i Sunday Service, formatosi nel gennaio del 2019. Il film è stato proiettato nelle migliori sale IMAX degli Stati Uniti per una settimana.

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La location scelta è unica, nonché a dir poco colossale: le riprese si sono svolte all’interno del Roden Crater, in Arizona. L’installazione è un’opera di James Turrell, che sta costruendo sin dal 1977, e verrà aperta al pubblico nel 2024.
Il Roden Crater è situato nella ragione del Painted Desert, nell’Arizona settentrionale, ed è un’opera d’arte immensa, creata all’interno di un cono di cemento vulcanico.
Questa scelta è un esempio del perché spesso da un personaggio come Kanye West non ci si aspetta soltanto un album, ma anche stravaganti progetti cinematografici e lavori artistici ad accompagnarli.

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Il film, diretto dal fotografo Nick Knight, non vuole essere soltanto un teaser dell’album, ma piuttosto un suo supplemento; comprende tre brani (Selah, Everything We Need e Use This Gospel) e mostra Kanye West e i membri del suo coro che fanno musica mentre vengono ripresi da varie angolazioni e intervallati alle immagini del paesaggio circostante. Non ci sono trama, dialoghi o narrazione: l’obiettivo del film pare infatti quello di ripercorrere gli sviluppi e le ossessioni di West negli ultimi 15 anni. Jesus is King (sia l’album che la versione cinematografica) è il punto d’arrivo attuale delle sue imprese artistiche, filosofiche e spirituali dal 2004 a oggi, ovvero sin da quando ha rilasciato il suo primo album, The College Dropout.

Dalla forte influenza religiosa, il progetto si concentra sul concetto cristiano di salvezza. West ha parlato di come l’album sia stato realizzato per essere espressione del vangelo e di cosa rappresenta per lui il figlio di Dio: “quando penso alla bontà di Gesù e a tutto ciò che fa per me, la mia anima piange.”

Jesus is King è qualcosa di diverso dal primo progetto filmico del rapper, Runaway, che ha debuttato insieme al suo album più conosciuto, My Beautiful Dark Twisted Fantasy; e si allontana anche da Cruel Summer, il cortometraggio di Kanye West presentato fuori concorso al Festival di Cannes.

Quasi tutto Jesus is King è mostrato attraverso un frame circolare nel bel mezzo dello schermo, che può collegarsi all’idea di West sul circondarsi con l’ambiente spirituale appropriato; le lenti diventano un display artistico del concentrarsi su ciò che è importante per le persone, ciò che permette di riconnettersi con Dio e dare così inizio alla propria rinascita. Così facendo l’opera diventa anche uno degli sguardi più dettagliati all’installazione, nonché la prima possibilità per il grande pubblico di osservare l’interno dell’imponente opera di Turrell. West ha supportato personalmente l’artista, donando ben 10 milioni di dollari, il ché è probabilmente ciò che gli ha permesso di potervi realizzare il suo film.

Kanye è molto interessato a quello spazio, in quanto vede Roden Crater come un luogo capace di dare una chance alle persone di guarire e ottenere pienezza spirituale; non solo, è convinto che in futuro le comunità possano utilizzare quegli spazi per poter pregare Dio. Desidera circondarsi di persone che la pensino in questo modo e possano quindi connettersi e crescere spiritualmente insieme a lui: è per questo che il cratere di Turrell potrebbe ricollegarsi alla narrativa della rinascita di West, già presente in tutta la sua discografia.

James Turrell è riconosciuto come artista della luce e dello spazio, il cui intervento consiste nel creare tunnel e aperture da cui poter ammirare l’intera volta celeste, beandosi della luce naturale di giorno e della visione dei pianeti e delle stelle durante la notte.
“Il cratere Roden è una porta verso la contemplazione della luce, del tempo e del paesaggio.”
Allo stesso modo, dalla visione più scientifica di Turrell si passa a quella più spirituale e religiosa di Kanye West.

Kanye West è un artista controverso e, come molte altre figure che si approcciano in modo così ossessivo a Dio o a Gesù, rischia di cadere in alcune pericolose ambiguità, come per esempio quella di appoggiare l’attuale presidente americano Donald Trump, usando e facendosi usare dalla propaganda politica attuale, come quando il figlio del presidente, Donald Trump Jr., ha elogiato pubblicamente questo ultimo lavoro, usando la creatività, l’amicizia e la fede in Dio del rapper per fare campagna elettorale contro la sinistra. Particolarmente sconvolgente è la sua opinione riguardo l’abolizione del 13esimo emendamento.
Quello che rimane è alla fine l’aspetto musicale di Jesus is king, che appare in pieno accordo con la direzione dell’hip hop attuale più “consapevole”, alla ricerca di una connessione nuova con le proprie radici nella musica black, nello spiritual, nel soul, nel jazz e, appunto, nella musica sacra.

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