MOVIEWEB – La vita in un canale

life in a dayDopo il Sundance, anche il Festival di Berlino: ormai è uno degli eventi (non solo) cinematografici dell’anno Life in a Day, il film user generated diretto da Kevin Macdonald (L’ultimo re di Scozia, State of Play) e prodotto da Ridley Scott. L’idea dei due registi, supportata da Youtube e LG (nell’ambito del programma Life’s Good) era stata lanciata nel giugno scorso, con un semplice appello a tutti i filmakers e gli internauti del mondo: raccontare una giornata, il 24 luglio 2010, con un video da caricare sull’apposito canale youtube. Da questo materiale sarebbe poi nato un film. Nessun vincolo di lunghezza, tema o quant’altro, a parte l’indicazione di una sommaria linea narrativa: in ogni video, gli autori dovevano raccontare ciò che temevano, ciò che amavano o quello che trovano divertente. L’iniziativa ha riscosso uno straordinario successo: più di 80000 clip caricate da ogni parte del globo, oltre 4500 ore di girato, poi condensate da Macdonald e dai suoi montatori in un film di 95’, Life in a Day appunto, presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival (partner creativo del progetto), e trasmesso su Youtube il 27 gennaio e, in replica, il 28 gennaio.
life in a dayE’ stata così lanciata una specie di time capsule, come ha detto Macdonald, una testimonianza a futura memoria sul mondo del 2010. Ora, in attesa di una nuova proiezione del film su Youtube, è possibile vedere sul canale http://www.youtube.com/lifeinaday (ovviamente multilingue) gran parte dei video caricati, oltre al trailer, teaser, le interviste ai venti filmakers ospitati al Sundance, le testimonianze e quant’altro. Una massa di contenuti video, tra cui districarsi secondo le regole canoniche di youtube: per data di caricamento, video più visti, più votati, commenti e via dicendo. Ma il canale è strutturato come un vero e proprio sito e dà la possibilità di creare veri e propri percorsi tematici e geografici. Accedendo alla sezione ‘Esplora’, veniamo accolti da animazioni flash, che suddividono i film per Paese di provenienza o per orario (a seconda di quale parte della giornata è stata raccontata) e ci danno informazioni su quali siano le Nazioni più rappresentate. Ovvia è la predominanza dell’emisfero settentrionale del mondo: Europa, Nord America, Russia. Ma anche Brasile, Argentina, Australia, India, Filippine. Oppure, qualora si preferissero dei percorsi tematici, si possono seguire i numerosi tag, suddivisi in sette grandi categorie: attività, luoghi, emozioni, ambienti, tempo, evento, persone. Scopriamo così che i tag più popolari sono mangiare, casa e divertente, tutti legati a una dimensione intimista e serena. Ma c’è anche la possibilità di mettere a confronto le clip che appartengono ad aree tematiche contrapposte, come triste/felice, la creazione di/distruggendo, in casa/all’aperto. Il giro del mondo per immagini in una giornata lunga 4500 ore. L’eternità, probabilmente. Non resta che scegliere come viverla, come guardarla.
 
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