Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2023 – Incontro con Liliana Cavani

Prima regista donna a ricevere il Premio ai Maestri del Cinema, Liliana Cavani a Fiesole ha raccontato il suo rapporto con l’immagine e con gli interpreti, insieme alla sua attrice Chiara Caselli

--------------------------------------------------------------
INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER LA POSTPRODUZIONE, CORSO ONLINE DAL 17 GIUGNO

--------------------------------------------------------------

Per la prima volta il Premio Fiesole viene consegnato a una regista donna. Quest’anno il riconoscimento ai “Maestri del Cinema” è andato infatti alla regista dell’ultimo L’ordine del tempo che ha ritirato il premio sabato 23 settembre al Teatro di Fiesole. Per l’occasione è stato pubblicato il libro Il tempo, la storia, il mito. Il cinema di Liliana Cavani a cura di Valentina D’Amico, con il contributo dei soci Sncci per le edizioni ETS di Pisa.

--------------------------------------------------------------
OPEN DAY SCUOLA SENTIERI SELVAGGI, IN PRESENZA/ONLINE IL 7 GIUGNO!

--------------------------------------------------------------

La serata è stata introdotta dal sindaco di Fiesole, Anna Ravoni, dal direttore artistico del Premio Fiesole da quest’anno Simone Emiliani, dal coordinatore del gruppo toscano del Sindacato nazionale critici cinematografici italiani, Marco Luceri, e come ospite speciale Chiara Caselli.

L’incontro è iniziato con una discussione sul primo lungometraggio di Cavani, San Francesco:

----------------------------
SCUOLA DI CINEMA TRIENNALE: SCARICA LA GUIDA COMPLETA!

----------------------------

Avrei voluto far qualcosa per celebrare la festa di San Francesco D’Assisi. Si dà il caso che alla stazione di Bologna c’era una bancarella di libri vecchi. Ho trovato un libro sulla vita di San Francesco di Paul Sabatier. Venivo da una famiglia laica e quindi non mi interessava nulla di Francesco. Mi ha incuriosito però la lettura che ho fatto di questo autore che ne parlava anche da storico, non solo dal punto di vista religioso. Succede che bisognava trovare un produttore e venne fuori una cifra modestissima. Questo si conciliava con il mio modo di voler raccontare la storia di San Francesco quasi come un cronista. Ho fatto il film più povero del mondo ma mi ha divertito molto. Il film è piaciuto alla critica ma si è fatto tanti nemici tra cui molti parlamentari. Mentre facevo il film uscì I pugni in tasca di Marco Bellocchio, con protagonista Lou Castel che nel mio film faceva Francesco. Per loro quindi Lou Castel non poteva rappresentare la figura di San Francesco“. Resta in ogni caso il film a cui la cineasta è più legata, affermando che in quel frangente si è domandata che cosa sia il cinema. “La camera è sincera, filma quella che c’è“. Ha anche raccontato come aneddoto che Lou Castel non si toglieva mai l’armatura perché voleva che apparisse sempre più consumata. “l’attore diventa quello che vuoi tu“.

A tal proposito, l’attrice Chiara Caselli ha parlato della sua esperienza nel lavorare con la Cavani: Il primo si chiamava Dove siete? Io sono qui, ed era la storia d’amore di due ragazzini sordomuti. Il secondo è stato tanti anni dopo con John Malkovich (Il gioco di Ripley). Il primo sono stata contenta di averlo fatto, il secondo l’ho toppato clamorosamente. Per Dove siete? Io sono qui, Liliana mi ha scelta senza fare il provino. Io e l’altro attore andavamo in un centro per sordomuti a Roma per imparare la lingua dei segni. Poco dopo fummo invitati a una festa ed eravamo gli unici non sordomuti. Era impossibile comunicare con qualcuno, ho sentito quindi quel senso di estraneità che possono avere loro. il secondo film aveva una produzione americana e Liliana era molto occupata. il mio personaggio era una pianista e Liliana mi disse due parole che sarebbero state più che sufficienti: Marta Argerich. Ma io non ho seguito il suo consiglio“.

Dopo l’incontro c’è stata la cerimonia di premiazione. Il premio è stato consegnato da Chiara Caselli .

A seguito della premiazione è stato proiettato L’ordine del tempo, liberamente tratto dal bestseller di Carlo Rovelli, presentato fuori concorso all’80ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Sempre al teatro di Fiesole ci sarà una retrospettiva dei film della regista dal 3 al 30 ottobre.

--------------------------------------------------------------
#SENTIERISELVAGGI21ST N.17: Cover Story THE BEAR

--------------------------------------------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative