Se ne va un pezzo della New Hollywood: è morto Monte Hellman

Il cineasta statunitense si è spento ieri a 91 anni ed è stato tra le figure che hanno rivoluzionato il cinema americano dagli anni ’60. Ecco la nostra top 5

È morto ieri a Palm Desert in California a 91 anni Monte Hellman, uno dei simboli della New Hollywood. Dopo aver studiato alla UCLA ed essere stato assistente montatore presso l’emittente televisiva ABC, ha realizzato il suo primo lungometraggio nel 1959, Beast from Haunted Cave, un horror a basso costo. Sempre per Corman è stato montatore e talvolta come regista della 2° unità di alcuni suoi titoli più celebri come La vergine di cera (1963) e I selvaggi (1966). Ed è su questi set che ha imparato ad aggiustare e rimontare film lasciati a metà da altri.

--------------------------------------------------------------------
UNICINEMA – UNA NUOVA IDEA DI UNIVERSITÀ

--------------------------------------------------------------------

Il suo talento però si è imposto con due western come La sparatoria e Le colline blu, entrambi del 1966, dove ha personalizzato il genere in chiave psicologica. Hanno uno stile minimalista e realistico e soprattutto mettono a nudo i conflitti dei personaggi amplificandoli come se si trovassero su un palcoscenico a teatro. Jack Nicholson ha prodotto e interpretato entrambi ed è stato anche lo sceneggiatore di Le colline blu, considerato da Quentin Tarantino come uno dei migliori cinque western di sempre.

Uno dei film simbolo della New Hollywood è il successivo Strada a doppia corsia (1971) un road-movie atipico che vede protagonisti un pilota e il suo meccanico – interpretati rispettivamente da James Taylor e Dennis Wilson (il primo cantante, il secondo batterista dei Beach Boys) che sulla loro Chevrolet truccata sfidano GTO. Quest’ultimo è interpretato da Warren Oates, uno dei volti simbolo del suo cinema, che sarà protagonista anche del successivo Cockfighter (1974) e Amore, piombo e furore (1978) rispettivamente nei panni di un allenatore di galli e di un agricoltore che rifiuta di vendere la sua terra. A causa del flop commerciale di Strada a doppia corsia però il suo cinema ha avuto subito traversie produttive. Ha continuato a lavorare come montatore, spesso non accreditato come nel caso di Robocop (1987) di Paul Verhoeven ed è stato decisivo nel lancio di Le iene (1992) di Quentin Tarantino dove è figurato come produttore esecutivo. Il suo ultimo film è stato il bellissimo Road to Nowhere (2010), presentato in competizione al 67° Festival di Venezia.

A breve, il nostro profilo approfondito.

--------------------------------------------------------------------
SCOPRI I NUOVI CORSI ONLINE DI CINEMA DI SENTIERI SELVAGGI


--------------------------------------------------------------------

 

LA NOSTRA TOP 5

 

Beast from Haunted Cave (1959) trailer

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

 

La sparatoria (1966)

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

 

Le colline blu (1966)

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

 

Strada a doppia corsia (1971)

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

 

Road to Nowhere (2010)

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

 

------------------------------------------------------------------------
IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #8


Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *