TrentoFilmfestival

Giunto quest’anno alla 57° edizione, il TrentoFilmfestival si delinea pieno di interessanti appuntamenti cinematografici e non, che ruotano attorno al poliedrico scenario della montagna, alla sua esplorazione e al senso di avventura che riesce a trasmettere.
Maurizio Nichetti direttore artistico del TrentoFilmfestival e Augusto Golin responsabile della programmazione cinematografica, con i loro collaboratori, hanno approntato un calendario ricco di appuntamenti cinematografici con anteprime nazionali e internazionali d’eccezione – tra documentari d’autore, reportage giornalistici e fiction – in cui le cineprese si affacceranno su paesaggi montani, esotici ed estremi.
Il concorso cinematografico si aprirà sabato 25 aprile, con la musicazione di un film muto: il capolavoro di Erich von Stroheim, Blind Husbands, pellicola del 1919, che sarà accompagnato musicalmente dal vivo dall’Orchestra I Filarmonici di Trento.
 
Tra le 43 opere in concorso al 57° TrentoFilmfestival, direttamente dal Sundance Filmfestival, ecco il film delle registe Madeline Piujuq Ivalu e Marie Helene Cousineau Before tomorrow, storia ambientata tra le popolazioni Inuit più isolate della regione artica che ruota attorno al difficile rapporto con gli uomini bianchi e al tema della sopravvivenza precaria di queste fragili comunità in un ambiente estremo. E dopo il successo del pluripremiato Il vento fa il suo giro il regista Giorgio Diritti presenta a Trento il nuovo documentario Piazzàti (minàas fitàas) girato nelle valli occitane di Italia e Francia e dedicato ai bambini “in affitto”, un’usanza ricorrente nelle famiglie povere di molte valli alpine. Negli spazi artici è girato anche il documentario Tara voyage au coeur de la machine climatique di Thierry Ragobert e Emmanuel Roblin che documenta una delle più importanti missioni scientifiche europee per lo studio del riscaldamento globale, il "Damocles Project".
Agli appassionati di alpinismo il TrentoFilmfestival propone in anteprima il documentario Karl, sull’alpinista altoatesino Karl Unterkircher tragicamente scomparso nel luglio del 2008 durante un tentativo all’inviolata parete Rakhiot del Nanga Parbat. L’opera di Valeria Allievi con un passato da regista di sfilate e produttrice di film di moda, e che da tempo ha scelto la montagna come soggetto delle sue produzioni e regie, sottolinea particolarmente la figura di alpinista, tranquillo, sorridente, ma anche testardo e determinato, che affrontava ogni sfida con energia positiva.
Nel documentario Berhault il regista Gilles Chappaz ripercorre la carriera di questo straordinario personaggio adorato da generazioni di arrampicatori grazie al contributo e alle testimonianze di personaggi come Patrick Edlinger che sarà presente a Trento, il regista dei suoi film Laurent Chevallier e Philippe Magnin il suo ultimo compagno di cordata. Eighty years on the top del regista indiano Karamjeet Singh è una cronaca delle esplorazioni e dell'alpinismo in Himalaya, vista attraverso gli ottant'anni di storia dell' "Himalayan Club". Faszination Bergfilm – Himmelhoch und Abgrundtiefdi Hans Jürgen Panitz e Matthias Fanck è invece un omaggio al film di montagna: un genere conosciuto giá dagli anni 20 e 30, legato alle figure di Arnold Fanck, Luis Trenker e Leni Riefenstahl e a opere come Berge in Flammen, Das blaue Licht e Der Berg ruft autentici classici del cinema.
La vita e le storie di piccole comunità fra le montagne del mondo sono rappresentate da opere come il cortometraggio Racines della regista Eileen Hofer: in un villaggio turco minacciato dalla costruzione di una diga, un padre vedovo e senza lavoro cerca di festeggiare degnamente i nove anni del figlio che sogna di volare come Spiderman. Anne, Véronique ed Erik Lapied registi di Dolma du bout du monde raccontano la
 
 
 
 
vita in una piccola comunità nella valle himalayana del fiume Zanskar unico collegamento tra i villaggi e l’esterno ma praticabile solo in inverno quando le acque turbinose gelano. Sonbahar, del regista Alper Ozcan racconta la storia del difficile ritorno a casa tra le montagne attorno al Mar Nero di un giovane studente turco condannato al carcere duro per le sue idee che solo una grave malattia ha fatto scarcerare anticipatamente.
In questa edizione del TrentoFilmfestival non troveranno spazio solamente le proiezioni in concorso che ambiscono all’assegnazione della Genziana d’Oro. Il pubblico avrà altresì un’ampia scelta di film fuori concorso: 36 quelli inseriti nelle sezioni speciali: Orizzonti (12), Alp&ism (10), Vitalpina (10) e Anteprime (4).
In omaggio a Ermanno Olmi la proiezione de I recuperanti, che accompagna il ricordo di Mario Rigoni Stern recentemente scomparso che di questo film scrisse la sceneggiatura e l’opera con cui Olmi vinse la Genziana d’Oro del TrentoFilmfestival nel 1959 con Il tempo si è fermato. Nell’omaggio, invece, al documentarista Raymond Depardon il TrentoFilmfestival proporrà La vie moderne nuovo episodio della trilogia “Profils Paysans”. Anche quest'anno nelle prime giornate della rassegna sarà proposta la sezione Eurorama, dedicata ad opere che provengono dai maggiori festival di cinema etnografico, rassegna curata dal Museo degli usi e costumi della gente trentina di San Michele all’Adige.
TrentoFilmfestival è promosso da Comune di Trento, Club Alpino Italiano, Comune di Bolzano.
 



 
 
Al 57° TrentoFilmfestival la montagna e l’avventura si declinano al femminile
60 le opere iscritte all’edizione 2009 realizzate da registe tra le montagne del pianeta.
 
Se c’è un protagonista al 57° TrentoFilmfestival, il più antico festival mondiale di cinema dedicato alla montagna, all’esplorazione e all’avventura in programma dal 21 aprile al 3 maggio, questa è la donna.
La donna come regista: ben 60 sono i film con una firma al femminile presentati in questa edizione e 24, di cui 14 in concorso (su un totale di 42), quelli che saranno proposti al pubblico. Ma, soprattutto, la donna come protagonista nelle società e nelle comunità che in montagna vivono, il vero “anello forte”, come le chiamava Nuto Revelli nell’omonimo libro pubblicato negli anni ’70 sull’esodo delle valli occidentali piemontesi.
Donne che coltivano la terra, fanno crescere i figli, tengono gli animali, tramandano la cultura, il punto fermo di una società il cui movimento è spesso sinonimo di disintegrazione sociale, ma anche donne votate all’avventura e all’alpinismo. Alcuni dei film in concorso al 57° TrentoFilmfestival analizzano antropologicamente il rapporto tra la donna e la montagna. Himalaya terre des femmes della regista francese Marianne Claude, illustra con sensibilità e poesia le difficili condizioni di vita in un villaggio a 4000 metri, nella regione himalayana di Zanskar dove le donne di quattro generazioni badano al villaggio mentre gli uomini sono a caccia. Nel film delle registe Madeline Piujuq Ivalu e Marie Helene Cousineau già presentato al Sundance Filmfestival Before Tomorrow, un’anziana donna di una tribù dell’Artico è protagonista di una storia che ruota attorno al difficile rapporto con i nuovi conquistatori bianchi e al tema della sopravvivenza in quelle difficili regioni. Ancora dalla Francia Dolma du bout du monde di Anne, Véronique ed Erik Lapied, una regia di famiglia per raccontare la vita e la difficile ma affascinante storia di una piccola comunità dell'Himalaya. Sempre da regista, la donna riesce a cogliere differenti aspetti dell’universo femminile, anche i più crudi. Come in Ba yue shi wu (August the 15th), un cortometraggio sul tema della violenza sessuale di produzione cinese opera della giovane regista Xuan Jiang, ispirato a una vicenda realmente accaduta in una sperduta regione montuosa della Cina.
La cineasta Valeria Allievi, con un passato da regista di sfilate e produttrice di film di moda, e che da tempo ha scelto la montagna come soggetto delle sue produzioni e regie, presenta al TrentoFilmfestival Karl, documentario sull’alpinista altoatesino Karl Unterkircher tragicamente scomparso nel luglio del 2008 durante un tentativo all’inviolata parete Rakhiot del Nanga Parbat. Un film documentario che sottolinea la figura di alpinista, tranquillo, sorridente, ma anche testardo e determinato, che affrontava ogni sfida con energia positiva.
Una donna, la montagna e la sua solitudine sono i protagonisti di Cheyenne, trent’anni di Michele Trentini che narra la vita di Cheyenne, una giovane pastora che dal 2001 vive in Val di Rabbi. Il pascolo in solitudine e l’incontro con gruppi di turisti scandiscono l’estate di questa ragazza, tra natura e libertà. Alpinismo al femminile invece protagonista in Lightning Strike – Arwa Tower, di Christine Koop e Stephan Siegrist: la storia di due cordate impegnate nella prima ascensione dell’Arwa Tower, nel Garhwal Himalaya in India. La prima cordata, composta dall’alpinista svizzero di fama mondiale Stephan Siegrist, Thomas Senf e Denis Burdet, la seconda invece da due donne, Ines Papert (campionessa del mondo di arrampicata su ghiaccio) e Anita Kolar, ma le due forti alpiniste sono costrette ad interrompere il proprio tentativo a soli 200 metri di dislivello dalla cima.
 
 
Non solo concorso
 
LA GIURIA INTERNAZIONALE
E’ di assoluto prestigio la Giuria internazionale del TrentoFilmfestival a cominciare dal suo presidente Giuliano Montaldo, un grande Maestro del cinema italiano, l'autore di Sacco e Vanzetti, L'Agnese va a morire, del Marco Polo Televisivo, già Presidente per diversi anni di RAI CINEMA.
Sarà il Presidente di un gruppo di giurati agguerrito: Marco Preti, alpinista e regista italiano più volte premiato al Festival di Trento e in altre rassegne specializzate; la documentarista tedesca Sibylle Tiedemann, docente di cinema, Montserrat Guiu, catalana, produttrice e direttrice del festival Picurt di cortometraggi dedicati ai Pirenei. Infine Ivan Boccara regista marocchino premiato nel 2006 al TrentoFilmfestival con la Genziana d'argento per il film Tameksaout (2005).
 
 
I PREMI DEL TRENTOFILMFESTIVAL
Al concorso internazionale partecipano le opere selezionate dalla direzione del TrentoFilmfestival e da una apposita commissione. Queste opere vengono valutate dalla Giuria Internazionale che potrà assegnare i seguenti premi:
Gran Premio "Città di Trento" – Genziana d'oro e 5000 Euroal miglior film che
in assoluto, possedendo elevate qualità artistiche, corrisponda agli obiettivi culturali cui il Festival si ispira
Premio del Club Alpino Italiano – Genziana d'oro e 3000 Euro – al miglior film di montagna e alpinismo
Premio della Città di Bolzano – Genziana d'oro e 3000 Euroal miglior film di sport alpino, esplorazione o avventura
Genziana d'argento e 1500 Euroal miglior cortometraggio
Genziana d'argento e 1500 Euroalla migliore produzione televisiva
Genziana d'argento e 1500 Euroal miglior contributo tecnico-artistico
Potrà inoltre essere assegnato un Premio della Giuria.
 
 
PITCHING FORUM
Il progetto Raccontare l'Avventura, proposto e curato da ZeLIG, scuola di documentario, televisione e nuovi media di Bolzano, TrentoFilmfestival e Format, Centro Audiovisivi della Provincia Autonoma di Trento, è giunto quest’anno alla quarta edizione. Autori e filmmaker grazie a questa iniziativa, una delle poche promosse in Italia che mira ad offrire ai giovani aspiranti registi gli strumenti per entrare in contatto con il mondo della produzione, hanno l'opportunità di perfezionare le proprie conoscenze per la scrittura e la presentazione di un progetto di un film documentario ad un potenziale committente, sotto la guida e la supervisione di due noti professionisti del settore: Edoardo Fracchia (autore, produttore e regista) e Stefano Tealdi (produttore di documentari con importanti incarichi a livello internazionale).
Sono quattordici i giovani autori, provenienti da tutta Italia selezionati in questa edizione e 10 i progetti presentati, che raccontano soprattutto vicende dell’uomo in montagna. Dal 27 al 30 aprile, a Trento, presso Format, sarà completato il processo di riscrittura dei progetti e avviato il lavoro di preparazione del “Pitching” pubblico, che si terrà il 1 maggio alla presenza degli operatori del mercato.
 
 
 
 
 
Il successo delle passate edizioni del progetto “Raccontare l'avventura” è testimoniato dalla proiezione che avverrà nel corso del TrentoFilmfestival 2009 di Oceano dentro dei registi trentini Sergio Damiani e Juliane Reinert Blasi progetto presentato nel 2006. Nell’edizione 2008 il documentario Martha memorie di una strega, del regista milanese Giovanni Calamari, un progetto presentato alla prima edizione del “Pitching Forum” (2006), ha vinto il “Premio Città di Imola” (presidente della Giuria era Reinhold Messner) per il miglior documentario o film di autore e produttore italiano e successivamente è stato invitato a rappresentare l’Italia al “Festival EuroDocs” di Los Angeles organizzato dall’American Cinemathèque.
 
 
 
IL MEGLIO DI TRENTOFILMFESTIVAL A MILANO
Il meglio del 57° TrentoFilmfestival – film vincitori e protagonisti di spicco della rassegna trentina – sarà successivamente proposto anche quest’anno a Milano. In collaborazione con l’Associazione culturale “Altri Spazi”, dal 26 al 28 maggio 2009 lo Spazio Cinema Apollo in Galleria De Cristoforis 3, nel cuore di Milano, sarà il “campo base” del TrentoFilmfestival.
 



 
 
Per gli alpinisti cinque appuntamenti imperdibili
 
Al TrentoFilmfestival si possono incontrare i protagonisti del grande alpinismo, di ieri e di oggi, delle avventure estreme nella natura selvaggia. Anche in questa edizione sono in programma cinque appuntamenti da non perdere: con Patrick Edlinger, Chris Sharma, Riccardo Cassin, con gli arrampicatori che hanno scritto la storia della Valle del Sarca e delle sue pareti famose in tutto il mondo. E ancora il mito del Cerro Torre.
 
 
Incontro con Patrick Edlinger – omaggio a Patrick Berhault 29 aprile Auditorium S. Chiara
Patrick Edlinger, personaggio che più di tutti, con i video e le foto delle sue incredibili salite senza alcuna protezione, ha lanciato dal punto di vista mediatico lo sport dell’arrampicata sportiva è l’ospite d’eccezione che il festival ha voluto per ricordare un grande alpinista e amico del Festival, Patrick Berhault, a cinque anni dalla sua tragica scomparsa sulla cresta del Dom. In questa occasione sarà proiettato Berhault il documentario del regista Gilles Chappaz che ha ripercorso la carriera di questo straordinario personaggio adorato da generazioni di alpinisti e arrampicatori grazie al contributo e alle testimonianze di personaggi come lo stesso Patrick Edlinger, il regista dei suoi film Laurent Chevallier, Philippe Magnin il suo ultimo compagno di cordata.
 
 
 
Serata alpinistica con Chris Sharma29 aprile Auditorium S. Chiara
Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati quello con il ventottenne californiano di Santa Cruz Chris Sharma, autentico enfant prodige (ha iniziato all’età di soli 12 anni), vincitore a 14 anni dei campionati americani di arrampicata sportiva. “Monkey boy” (ragazzo scimmia), lo hanno definito i media specializzati americani per il suo modo stupefacente di arrampicare, la naturalità dei suoi movimenti in uno stile dinamico e acrobatico. Tecnica ed estro che esprime in due specialità particolari, il boulder e il “deep water soloing”, l’arrampicata senza assicurazione sulle scogliere, sotto le quali l’acqua diventa la rete di sicurezza. Discipline che affronta ricorrendo anche a forme di concentrazione attraverso pratiche meditative new age. Serata condotta da Kay Rush.
 
 
 
Serata Cerro Torre. Il grido di cartagiovedì 30 aprile Auditorium S.Chiara
56 anni di ghiaccio, passioni e parole attorno ad una montagna considerata per troppo tempo una montagna "impossibile". Una serata per raccontare la passione di tanti alpinisti che al Torre hanno dedicato le loro migliori energie. Non una serata alpinistica in senso stretto, non una serata alla ricerca di verità assolute, ma un giusto tributo ad un luogo simbolo in cui si sono incrociate più generazioni, scuole di pensiero diverse, emozioni e avventure che non si possono dimenticare.
 
 
 
 
 
 
Omaggio a Riccardo Cassin1 maggio Sede Sosat
Anche il TrentoFilmfestival dedicherà quest’anno un omaggio particolare al grande Riccardo Cassin, socio onorario del Festival trentino, che lo scorso 2 gennaio ha superato il traguardo dei 100 anni. Il legame fra Cassin e il TrentoFilmfestival è antico come la manifestazione stessa, che lo ha accolto al ritorno di importanti spedizioni e seguito i suoi appassionati interventi in occasione degli incontri alpinistici internazionali organizzati durante la rassegna trentina. In programma una mostra fotografica, un appuntamento letterario, una retrospettiva delle pellicole che gli hanno dedicato numerosi registi.
 
 
 
Serata alpinistica Sarca (R)evolution 1 maggio Auditorium S. Chiara
A pochi chilometri dalla città di Trento le pareti di questa valle glaciale negli ultimi anni sono diventate un vero paradiso dell’arrampicata e oggi richiamano ad ogni stagione arrampicatori da ogni continente.
La storia di queste pareti inizia esattamente 30 anni fa ad opera di alpinisti locali che iniziarono a guardare con un occhio nuovo. Anche questo fu un “nuovo mattino”. Poi nei primi anni ’80 un gruppo di fortissimi arrampicatori come Manolo, Hainz Mariacher, Luisa Jovane, Roberto Bassi, si spostò sulle piccole falesie attorno ad Arco e a picco sulle acque del Garda. L’arrampicata sportiva dopo pochi anni è diventata qui un fenomeno sportivo e turistico che non ha ancora smesso di crescere e che grazie a manifestazioni affermate come il Rock Master di Arco porta i migliori arrampicatori del mondo a firmare nuovi e sempre più difficili itinerari sulle falesie della zona. Questa serata che avrà come eccezionale e appassionata conduttrice Kay Rush ripercorrerà insieme a molti dei protagonisti la storia delle pareti di questo eldorado verticale nel cuore delle Alpi.
 



 
Sulle vette della cultura alpina tra montagne di libri
 
Librerie antiquarie e incontri con gli autori
Sono 23 anni che MontagnaLibri, la Rassegna Internazionale dell’Editoria di Montagna, accompagna la manifestazione cinematografica del TrentoFilmfestival. Quasi un “festival nel festival” MontagnaLibri, principale rassegna libraria europea specializzata sulla montagna, l’esplorazione e l’avventura, che anche quest’anno anticiperà il concorso cinematografico aprendo già da martedì 21 aprile le porte dell’ampio spazio espositivo allestito in Piazza Fiera nel centro storico di Trento in anticipo rispetto alla rassegna cinematografica, martedì 21 aprile.
Protagonisti assoluti della rassegna curata da Luana Bisesti i libri, 1100 di 420 editori da 35 paesi europei ed extraeuropei. Guide, testi di narrativa, volumi fotografici, manuali, studi e ricerche su ambiente, flora, fauna, geologia, archeologia, storia, guerra in montagna, economia e fenomeni sociali, politiche ambientali, turismo, arte, artigianato, etnografia e ed argomenti correlati, riviste specializzate da tutto il mondo e nuove collane multimediali, pubblicazioni toccate e sfogliate da un pubblico che nelle ultime edizioni ha sfiorato le 15mila presenze.
Per l’intera durata della manifestazione, MontagnaLibri ospiterà anche MontagniLandia, spazio – gioco interamente dedicato ai lettori più giovani, e la Libreria della Montagna, punto di acquisto per classici e novità della letteratura di settore.
Nel weekend conclusivo, l’1 e 2 maggio MontagnaLibri ospiterà anche la 14° Mostra Mercato delle Librerie Antiquarie della Montagna. Un’opportunità unica di sfogliare, consultare, acquistare antichi e preziosi libri di montagna, ma anche cartoline, fotografie, stampe, incisioni, manifesti e rarità legate alla pratica dell’alpinismo.
E poi un ricco calendario di Incontri con gli autori, presentazioni di novità ed eventi speciali, quali maratone letterarie, letture della notte, e reading musicali in alcuni prestigiosi spazi della città, da Palazzo Calepini a Palazzo Roccabruna, agli suggestivi spazi archeologici della “Tridentum romana”.
Sempre in ambito letterario durante la rassegna trentina da menzionare anche la consegna del 38° Premio ITAS del Libro di Montagna il cui premio più prestigioso, il “Cardo d’Oro”, è da questa edizione intitolato a Mario Rigoni Stern, per diversi decenni presidente della giuria del Premio.



 
Emozioni tra le pagine, gli eventi letterari
 
 
Palazzo Sardagna, Palazzo Roccabruna, Palazzo Calepini, Palazzo Lodron e Spazio archeologico del Sass, saranno le sedi che ospiteranno uno o più incontri giornalieri con gli autori, presentazioni e tavole rotonde che approfondiranno le tematiche toccate dal TrentoFilmfestival, secondo un approccio più “letterario”. Gli appuntamenti serali di “Emozioni tra le pagine” sono una delle novità di questa edizione.
Si incomincia proprio la serata di martedì 21 aprile al Museo Tridentino di Scienze, protagonista Giorgio Odifreddi che partendo dal suo recente libro parlerà di Darwin e del dibattito sull’evoluzionismo. Subito un doppio appuntamento mercoledì 22 aprile, al mattino con Sylvie Coyaud e il suo libro “La scomparsa delle api”; al pomeriggio l’incontro con Marco Aime autore de “Il lato selvatico del tempo”; in serata lo spazio archeologico di Palazzo Lodròn ospiterà la lettura integrale e collettiva del libro di Beppe Fenoglio “Una questione privata”.
Si parlerà invece di letteratura di viaggio editoria e pubblicità nel turismo per l’intera giornata di giovedì 23 e nella mattina di venerdì 24 nel convegno promosso dall’Università degli Studi di Trento “Viaggiare con la parola, viajar con la palabra”. Giovedì sera appuntamento con i giornalisti del Corriere della Sera Lorenzo Cremonesi e Gian Antonio Stella per ripercorrere la storia dei grandi inviati del “Corriere“, tra inchieste, esplorazioni e guerre. Venerdì 24 aprile ecco la presentazione del libro sul regista Erich von Stroheim curato da Paolo Caneppele per il Centro Audiovisivi della Provincia autonoma di Bolzano e in serata allo spazio archeologico del Sas “In montagna sarò tua”, seduzioni letterarie in quota, tra letture, musica ed immagini. Domenica 26 aprile presentazione del libro “In silenzio tra gli Alberi” con l’autore MaxSolinas e in serata allo spazio archeologico del Sas, in anteprima italiana, “Montagne ribelli, passeggiate letterarie sulle tracce dei partigiani” con l’autrice Paola Lugo. Fiorenza Aste autrice di “Il montanaro”, invece è la protagonista dell’incontro nel pomeriggio di lunedì 27 aprile. Martedì 28 aprile la regione artica sarà al centro degli incontri della giornata: si incomincia al mattino con Davide Sapienza che presenta in anteprima italiana il libro di Jørn Riel “Prima di domani” da cui è tratto l’omonimo film in concorso al TrentoFilmfestival. Nel pomeriggio l’incontro “Artico oggi. A caccia di risorse nel Grande Nord“ dedicato ai cambiamenti geopolitici attuali e futuri dell’Artico con Ezio Ferrante, Gianluca Frinchillucci, Aldo Scaiano; infine in serata allo spazio archeologico del Sas il reading di Davide Sapienza e Francesco Garolfi “Il signor Loci, presumo? (l’ultimo esploratore)”. La storia dello sci nelle Alpi di Pierpaolo Mistri nello spazio mattutino e il libro dedicato a Patrick Berhault scritto da Michel Bricola e Dominique Potard nell’incontro di metà pomeriggio al quale interverrà Patrick Edlinger sono gli appuntamenti proposti mercoledì 29 aprile.
Due recentissimi libri tutti dedicati all’Eiger (“L’ossessione dell’Eiger” di John Harlin jr. e “Il prigioniero dell’Eiger” di Giorgio Spreafico) presentati da Mirella Tenderini aprono gli appuntamenti di giovedì 30.
Venerdì 1 maggio due appuntamenti nel pomeriggio, il primo dedicato al libro di Bepi Magrin sulle “più alte battaglie” della Grande Guerra e il secondo al libro che ripercorre la vita del più leggendario alpinista italiano, Riccardo Cassin, l’omaggio ai suoi 100 anni di Alessandro Gogna, Laura Melesi e Daniele Redaelli. Infine nella giornata conclusiva del 57° TrentoFilmfestival gli ultimi tre appuntamenti: al mattino con Alessandro Gogna e Italo Zandonella Callegher autori del libro “La verità obliqua di Severino Casara“; al pomeriggio con le Fiabe della Lessinia di Alessandro Anderloni e Attilio Benetti e ancora l’alpinista Kurt Diemberger autore di”Danzare sulla corda”.



 
Il TrentoFilmfestival per le scuole
 
Anche quest’anno il TrentoFilmfestival ripropone un coinvolgente progetto didattico con Il Parco dei Mestieri che nell’arco di cinque anni ha accolto circa 10.000 persone tra studenti e visitatori. Lo scopo è quello di avvicinare gli scolari compresi tra i 9 e i 12 anni delle scuole elementari e medie della Provincia di Trento ai temi del Festival: cinema e montagna, attraverso una proposta didattica centrata sui mestieri alpini di ieri e oggi.
Due sono gli spazi che accolgono i ragazzi: il cinema multi-sala Modena, dove viene proiettata una selezione mirata di filmati tratti dall’archivio del TrentoFilmfestival e il "Parco dei Mestieri", situato nel rigoglioso giardino dell'Arcivescovado, aperto al pubblico in esclusiva per il Festival.
L'attività dei ragazzi ha inizio ogni giorno alle 10 del mattino con la consegna dei gadget presso la sede del Festival e continua con le diverse tappe all'interno del Parco mirate a far conoscere da vicino le peculiarità e le metodologie di lavoro legate al contesto alpino, per concludersi nel pomeriggio verso le 16, dopo che gli studenti si sono cimentati in una libera espressione grafico-pittorica sui mestieri della montagna. Durante tutta la giornata le classi sono seguite dal personale del Festival e dalla classe III B b del Liceo Rosmini di Trento, che ha il compito di illustrare le varie sezioni e aiutare gli insegnanti a gestire gli spostamenti dei ragazzi. Tra gli appuntamenti al Parco dei Mestieri, suggestiva è l’apertura serale del parco dell’Arcivescovado con lo spettacolo La mia amica ape Rina proposto dal Museo di Scienze Naturali con degustazione di miele a cura dell'Associazione Apicoltori Trentini.
Gli studenti delle scuole medie e superiori avranno la possibilità di assistere all'anteprima del concerto dell'Orchestra Haydn di Trento e Bolzano assieme al Coro della SAT (27 aprile ore 11 all’Auditorium S. Chiara) e alla proiezione del film Oceano dentro, regia di Sergio Damiani e Juliane Reinert Biasi, volto a sensibilizzare i giovani sul tema del disagio mentale (mercoledì 29 aprile ore 11 all’Auditorium S. Chiara)
La simpatica mascotte del Salvanèl accompagnerà i giovani utenti per tutte queste iniziative didattiche, col potere di vivacizzare anche quest’anno le già ricche giornate del Festival. Per il secondo anno consecutivo l’iniziativa Parco dei Mestieri aderisce al progetto promosso dalla Provincia autonoma di Trento denominato Family in Trentino.
 
 


 
Un festival sempre piu’ amico dell’ambiente
 
Anche quest’anno il TrentoFilmfestival strizza l’occhio all’ambiente, perché è costante il suo impegno ad essere sempre più a basso impatto ambientale. È questo il secondo anno che l’organizzazione del TrentoFilmfestival attua delle soluzioni “virtuose” in fatto di risparmio delle risorse, risparmio energetico, riduzione dei quantitativi di rifiuti prodotti, diminuzione dell’inquinamento atmosferico attraverso forme di mobilità alternativa e altri accorgimenti suggeriti dall’APPA (Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente), dalla Rete Trentina di Educazione Ambientale e dal Servizio Ambiente del Comune di Trento che affiancano il TrentoFilmFestival in questo progetto. Scopo finale è quindi quello di abbassare il più possibile il livello di CO2 con accorgimenti già utilizzati l’anno scorso e con delle novità.
 
In particolare:
          Già da qualche anno, il TrentoFilmfestival utilizza automezzi elettrici del Comune per il trasporto di materiali e di persone sia in fase di allestimento che durante la manifestazione.
 
          Sarà incentivato l’uso della bicicletta da parte dello staff dell’organizzazione e degli ospiti per raggiungere le sedi del festival e per spostarsi tra le stesse.
 
          Come l’anno scorso partirà la campagna Io al TrentoFilmfestival ci vado con l’autista, consistente in un ingresso ridotto a chi presenta alle casse un biglietto della linea urbana ed extraurbana obliterato in giornata.
 
          Novità al Campo Base: a fianco dei piatti tradizionali di ceramica verranno usate stoviglie in Mater-Bi, materiale termoplastico di derivazione naturale biodegradabile. L’acqua naturale, come l’anno scorso, verrà servita in brocche utilizzando l’acquedotto comunale (anche sui tavoli degli incontri).
 
          Altra novità viene dall’APPA (Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente) che fornirà il TrentoFilmFestival di eco-volontari, cittadini che, dopo aver tenuto un corso di formazione del Comune, daranno informazioni agli avventori del festival sulle norme da usare per limitare i consumi domestici e salvaguardare l’ambiente.
 
          Nella sala stampa, come consuetudine, sarà abbattuta la produzione di fotocopie dei comunicati giornalieri. Saranno semplicemente messi a disposizione in formato elettronico, come già avviene per le fotografie, su una serie di computer dai quali, i giornalisti accreditati potranno scaricarli e salvarli su chiavette USB, o inoltrarli direttamente alle loro caselle di posta elettroniche. Quando necessario, la carta utilizzata sarà sempre riciclata.
 



 
 
TrentoFilmfestival: gli eventi collaterali
 
 
MEDICINA DI MONTAGNA: USO DEGLI INTEGRATORI. SE NE PARLA IN UN CONVEGNO AL TRENTOFILMFESTIVAL
Gli integratori alimentari negli sport di montagna sono utili, inutili o addirittura dannosi? Alcune di essi sono compresi tra le sostanze dopanti? Se ne parlerà in una tavola rotonda il 25 aprile a Trento alle 14, nel corso del Convegno Momenti di medicina di montagna, organizzato dalla Società Italiana di Medicina di Montagna, nella sala conferenze della Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, in via Garibaldi 33. Il dibattito, cui parteciperanno alpinisti, nutrizionisti e specialisti in medicina di montagna, sarà introdotto da una relazione di Michelangelo Giampietro, docente di Scienza dell’alimentazione nella Scuola di Medicina dello Sport dell’Università di Modena e Reggio Emilia e dell’Università La Sapienza di Roma.
 
Ad aprire i lavori, al mattino alle 10, per la sessione dedicata ai pericoli da raggi ultravioletti, ci sarà una testimonianza videoregistrata di Nives Meroi, che ha conosciuto da vicino i problemi derivanti da lunghe e intense esposizioni alla luce solare. Moderati da Mario Cristofolini, dermatologo e alpinista trentino, Maurizio Norat, responsabile del servizio di dermatologia dell’ospedale di Aosta, relazionerà sui risultati preliminari di un’indagine effettuata sui professionisti della montagna della Valle d’Aosta, regione con un’alta incidenza di tumori della pelle e Antonella Bergamo, dermatologa di Trento, indicherà le strategie per la protezione della pelle e la prevenzione dei danni da esposizione ai raggi solari.
 
La seconda parte della mattinata sarà riservata ad altre due problematiche che toccano da vicino gli alpinisti. Cristina Smiderle, fisiatra di Bassano del Grappa, tratterà dei piedi, delle alterazioni predisponenti a dolori articolari dopo lunghe marce, del modo per prevenire i problemi alle articolazioni delle gambe e del dorso durante i trekking, mentre Leila Meroi riferirà delle sue ricerche su alcuni himalaysti per individuare test che possano svelare precocemente l’insorgenza dell’edema cerebrale da alta quota.
 
 
 
COPPA DEL MONDO DI ARRAMPICATA VELOCITÀ, A CACCIA DEL RECORD
Lo spettacolo della Coppa del Mondo di arrampicata di velocità ritorna ad animare lo scenario unico di Piazza Duomo nel cuore di Trento: protagonisti i migliori specialisti di questa disciplina, una adrenalinica corsa verticale da un appiglio all’altro contro il tempo e la gravità. Sabato 25 aprile al mattino sulla parete artificiale innalzata in Piazza Duomo si svolgeranno le prove di qualificazione. A seguire, nel pomeriggio le finali maschili e femminili della IFSC Speed World Cup 2009. La gara di Coppa del Mondo specialità velocità organizzata dal Comitato Speed Rock e con il supporto dell’Asd Rock Master si terrà sulla parete omologata dalla Federazione Internazionale dell'Arrampicata Sportiva (IFSC) fornita da “Sint Roc & Eco Grips” di Arco. Potrà quindi essere stabilito il nuovo record del mondo di arrampicata in velocità sulla altezza di mt 15.00. Attualmente il record maschile è del cinese Qixin Zhong 7.35 e della cinese Li Chun Hua 10.58. Si attendono circa 50 atleti, in rappresentanza di 12 nazioni, tra cui la squadra cinese decisa a difendere (o a migliorare) i record.



 
 
Le mostre del TrentoFilmfestival
Da Cassin alle copertine de “La Domenica del Corriere
 
1909-2009. RICCARDO CASSIN, LE IMPRESE DI UN GRANDE ALPINISTA dal 21 aprile al 3 maggio
a cura della Fondazione Riccardo Cassin.
Il Festival rende omaggio a Riccardo Cassin con un percorso espositivo che tocca tutti i luoghi della manifestazione
– La prima ascensione del 1938, sulla parete nord della Punta Walker alle Grandes Jorasses
Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Via Garibaldi, 33
– La prima salita del 1937 alla parete nord-est del Pizzo Badile
Atrio – Auditorium Santa Chiara, Via Santa Croce 67
– La spedizione nazionale del 1958 al Gasherbrum 4
Spazio espositivo Montagna Libri, piazza Fiera
– La conquista della parete nord della cima ovest di Lavaredo nel 1935
Multisala G. Modena, Via San Francesco d’Assisi 6
 
Palazzo Trentini, Via Manci, 27 dal 22 aprile al 17 maggio
PASTORI NELLE ALPI, storia e testimonianze
di Christian Cristoforetti A cura dell’Ufficio per le Produzioni Biologiche Provincia autonoma di Trento        
CRONACA DI MONTAGNA DEL NOSTRO ‘900. LE COPERTINE ILLUSTRATE DELLA DOMENICA DEL CORRIERE
A cura di Vladimiro Orlich
Inaugurazione mercoledì 22 aprile ore 18.00; dal 23/4 al 3/5 ore 10-19; dal 4/5 al 16/5 ore 10-19, sabato ore 10.00-13.00, domenica chiuso
 
Centro Santa Chiara – Foyer dal 23 aprile al 3 maggio
IL LATO INVISIBILE DEL PARADISO
di Luke Duggleby (Agenzia On Asia) e Giovanni Da Col (Università di Cambridge) a cura di Eco-Himal Alpi Orientali
PERÙ: TERRA DI GRANDI MONTAGNE. CULTURA E AVVENTURA SULLE ANDE
A cura dell'Associazione culturale peruviana Mountain & Culture
Inaugurazione giovedì 23 aprile ore 18.00; dal 23/4 al 3/5 ore 10.00 – 19.00; il 25/28/29/30 aprile e 01 maggio ore 10.00– 22.00
 
Palazzo Roccabruna dal 3 aprile al 10 maggio
LE MONTAGNE DELLA FRUTTA. ETICHETTE 1900-1960
Una mostra di Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” – CAI-Torino, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura – Trento, Regione Piemonte, con la collaborazione di Città di Torino, Club Alpino Italiano
dal martedì al venerdì:    10 – 12; 15 – 18; sabato e domenica: 10 – 18; Chiusura: lunedì (tranne 27 aprile) e Pasqua
 
 



 
 
I migliori video e tutti i protagonisti del Festival in diretta sulla web tv
La TV del futuro è sul web. Ormai tutto gira sul web, ed anche la televisione come concetto si deve ripensare. Il TrentoFilmfestival lo ha fatto nel corso dell’edizione 2008 lanciando sul proprio sito www.trentofestival.it una web tv particolare dedicata al cinema di montagna e ai protagonisti dell’alpinismo. Con questo progetto, realizzato grazie all’esperienza dello staff di Mountain Network s.r.l. – gestori del magazine on-line planetmountain..com, durante l’ultima edizione del TrentoFilmfestival sono stati offerti al pubblico contenuti di qualità come clip video dei film presentati nella 56° edizione, clip di tutti i vincitori, video interviste ai protagonisti e agli ospiti, video degli eventi e le schede di tutti i film presentati.
E anche per la prossima edizione di TrentoFilmfestival sono in arrivo
Nuove clip sul mondo della montagna e dell’alpinismo, incursioni nei backstage degli eventi del TrentoFilmfestival, incontri con gli autori di MontagnaLibri, interviste coi registi e con i protagonisti del TrentoFilmfestival. Tutto on line dal 21 aprile on-line sulla web-tv di www.trentofestival.it
 
 
 
 
Nuove partnership per il TrentoFilmfestival
 
Alla vigilia oramai di una nuova edizione TrentoFilmfestival è orgoglioso di annunciare i suoi sponsor
 
Come ormai è consuetudine, il TrentoFilmfestivalviene accompagnato e supportato nella sua attività da prestigiose aziende che, con la loro creatività ed il loro supporto economico, arricchiscono l’esperienza del festival sia per il pubblico sia per i numerosi ospiti.
Sponsor ufficiali di TrentoFilmfestival 2009 sono A22 – Autostrada del Brennero Spa, il marchio di abbigliamento per la montagna Montura che fornirà i sempre graditi gadget che verranno distribuiti nel corso del festival, Cassa Rurale di Trento, Casse Rurali Trentine, Mediocredito Trentino Alto Adige. La visibilità del festival trentino sarà rafforzata grazie alla collaborazione con alcuni importanti media partner come la rivista specializzata in temi naturalistici La Rivista della Natura, il canale satellitare Nat Geo Adventure, e l’emittente radio televisiva RTTR per il terzo anno gradita partner.
Sono state inoltre confermate e rafforzate le collaborazioni con la società di trasporti locale Trentino Trasporti, con iniziative volte a incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici per venire a seguire gli appuntamenti del TrentoFilmfestival e con la Federazione Trentina delle Cooperative. Il TrentoFilmfestival è inserito nel progetto culturale L’Arte della vacanza promosso da Trentino Spa.

TrentoFilmfestival

TrentoFilmfestival
 
 
TrentoFilmfestival 22 aprile – 4 maggio 2008: incontri pomeridiani dedicati al documentario
 

 

 

 

Domenica 27 Aprile 2008

 

h. 18.00              Prima a … ROCCABRUNA                                                        
Come si gira bene in Trentino di Mauro Bonetto, Ed. P.A.T.
Intervengono l’autore e Gianluigi Bozza.
La documentazione di più di 100 anni di set cinematografici in Trentino.
Palazzo Roccabruna, Via Santa Trinità, 24
 
Lunedì 28 Aprile 2008  
h. 10.00              Tavola Rotonda sul cinema Etnografico in Europa
EURORAMACarnival King of Europe . Un progetto europeo di antropologia visuale. Presentazione di materiali di campo, a cura del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adigecon il supporto del Programma Cultura dell'Unione Europea.
Intervengono Giovanni Kezich, Antonella Mott, Cesare Poppi, Michele Trentini.
Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto,
Via Garibaldi, 33
 

h. 17.00              L’invisibilità del reale. Modelli di distribuzione di documentari in Italia,
dalla sala all’on line. Tavola Rotonda in collaborazione con DOC/it e ZeLIG.
Intervengono Alessandro Signetto – DOC/it, Renato Peronetto – Doc Video, Giuliano Girelli – Documè,
Cay Wesnigk – OnlineFilm AG.
Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto,
Via Garibaldi, 33
 
Giovedì 1 Maggio 2008

h. 16.00              Raccontare l’Avventura, 3a edizione Pitching Forum                              
                        Workshop sulla scrittura, sviluppo e presentazione del progetto
per un film documentario di montagna, esplorazione e avventura.
Incollaborazione con ZeLIG e FORMATCentro Audiovisivi della Provincia autonoma di Trento.
Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto,
Via Garibaldi, 33
 

TrentoFilmfestival

IL TRENTOFILMFESTIVAL A BOLZANO


 


22 settembre – 1 ottobre 2006


 


 


BOLZANO. Serate di alpinismo raccontato per immagini e dai diretti protagonisti, in particolare l'alpinista Nives Meroi,  le novità librarie internazionali a Montagnalibri, il Salone internazionale dell'editoria specializzata di montagna, una mostra fotografica dedicata al fotografo di montagna Michael Schnabel alla Galleria Fotoforum. Sono gli appuntamenti di spicco dell'edizione autunnale del TrentoFilmfestival in programma a Bolzano dal 21 settembre al 1 ottobre 2006.


 


Alla Rassegna internazionale dell'editoria di montagna "Montagnalibri" spetterà l'onore di aprire le manifestazioni dell'edizione autunnale del TrentoFilmfestival sotto il grande tendone di Piazza Walther dove il 21 settembre ad ore 18.00 è prevista l'inaugurazione.


MontagnaLibri, che sarà aperta fino a domenica 1 ottobre proporrà tute le recenti novità dell'editoria mondiale di montagna: guide, monografie, libri fotografici, saggi e studi di antropologia alpina, ambiente, racconti e romanzi, libri per ragazzi. Lo spazio di MontagnaLibri ospiterà inoltre due mostre: la prima  è  una serie di  ritratti  fotografici di  Luis Trenker  realizzati  dalla fotografa bolzanina Francesca Witzmann


 Negli  anni '80; la seconda è incentrata sulla figura di  Ettore Castiglioni e dei  suoi ultimi giorni  al Passo  del Maloja  prima della  morte. La mostra è stata curata da Jürg Fischknecht dell'Associazione  Culturale Salecina (CH).


 Sempre all'interno della rassegna dell'editoria dal 21 settembre vi sarà anche un'area riservata alla vendita a cura della libreria Disertori di Trento.


Il programma è completato da una serie di incontri in programma dal 21 al 25 settembre (tutti  alle ore 21) all'Auditorium di via Roen dedicati al cinema di montagna e all'alpinismo in collaborazione con la Sezione Cai di Bolzano.  Protagonista della prima serata sarà l'alpinista  Nives Meroi  reduce dai due ottomila saliti nella stagione 2006 con il marito  Romano Benet,  Dhaulagiri e K2.


 


Dal 20 settembre al 22 ottobre inoltre la Galleria Fotoforum di via Weggenstein 2 ospiterà la mostra Stille Berge del fotografo Michael Schnabel (inaugurazione il 19 settembre ad ore 19).


 


Il programma del TrentoFilmfestival a Bolzano è in collaborazione con Avs Südtirol, Cai  Sezione di Bolzano, Filmclub e Fotoforum Galerie


 


Informazioni: TrentoFilmfestival – montagna esplorazione avventura


Ufficio di Bolzano 0471.981519 – Segreteria di Trento 0461.986120


www.trentofestival.it


 


Ufficio Stampa: dott. Marco Benedetti


tel. 339.8630448


0461.986120


e-mail: marco.benedetti@trentofestival.it