La grande bellezza di Paolo Sorrentino, nuova foto

La grande bellezza di Paolo Sorrentino, nuova foto

 

Dopo l'esperienza americana di This Must Be The Place, Paolo Sorrentino è tornato al lavoro su un nuovo lungometraggio, con la collaborazione di alcuni dei suoi preferiti, dal cosceneggiatore Umberto Contarello al direttore della fotografia Luca Bigazzi.

E naturalmente, il suo attore feticcio: Toni Servillo (ultimamente in È stato il figlio, Bella addormentata, Viva la libertà,  lo vedremo nel nuovo Anghelopoulous L'altro mare) nei panni di Jap Gambardella, giornalista sessantacinquenne cinico e disilluso, dotato di un fascino senza tempo che però non sembra corrispondere al mondo in cui vive, confrontato con quello della sua giovinezza.

Metà omaggio a Fellini, metà affresco dei nostri tempi come i film precedenti di Sorrentino, La grande bellezza esplora una Roma estiva, la cui bellezza è ormai terminale, non più tanto dolce, e una società in crisi che sembra aver trasformato gli uomini in mostri. Jap Gambardella ricorda la sua giovinezza e sembra pronto a scrivere finalmente un altro libro dopo il suo romanzo di gioventù, L'apparato umano (titolo di lavorazione del film).



Toni Servillo ne LA GRANDE BELLEZZA, di Paolo Sorrentino
Nel cast, Iaia Forte (Il volto di un'altra) Carlo Verdone (Posti in piedi in paradiso) Isabella Ferrari (E la chiamano estate) Giorgio Pasotti (Baciami ancora) Luca Marinelli (Tutti i santi giorni) Dario Cantarelli (Habemus Papam) Massimo Popolizio (Il Caimano, La giusta distanza, Il Divo) Ivan Franek (Isole, Tulpa) Carlo Buccirosso (Il divo) Giorgia Ferrero (Amore che vieni, amore che vai) Sabrina Ferilli, Serena Grandi (Una sconfinata giovinezza) e la partecipazione di Antonello Venditti e Leo Mantovani (già, proprio il Leo, è questo che siamo? immortalato dai Massimo Volume).
 

La grande bellezza, coproduzione tra le italiane Indigo Film e Medusa Film e le francesi Babe Films e Pathé, già venduto in diversi paesi sul mercato della 63° Berlinale, potrebbe essere tra i film selezionati a Cannes 66.

L'uscita nelle sale italiane è fissata per il 23 maggio. Chissà, La grande bellezza potrebbe essere un ritratto al vetriolo di quella alta società che per esempio, va all'opera di Roma a vedere I due Foscari, per la regia di Werner Herzog… che meriterebbe ben altro pubblico.

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