Locarno 76 – Pietro Scalia riceve il Vision Award Ticinomoda 2023

Pietro Scalia, il montatore storico di Ridley Scott, sarà premiato con il Vision Award Ticinomoda 2023 durante il Locarno Film Festival 2023, che si svolgerà dal 2 al 12 agosto

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Va al montatore Pietro Scalia il Vision Award Ticinomoda 2023, il prestigioso riconoscimento che il il Locarno Film Festival 2023 dedica a coloro che hanno ampliato gli orizzonti dell’immaginario cinematografico. La cerimonia di premiazione avrà luogo il giovedì 3 agosto in Piazza Grande e sarà seguita da una conversazione con il pubblico il venerdì 4 agosto presso il Forum @Spazio Cinema. Inoltre, durante il festival, verranno proiettati due film che hanno segnato la carriera di Scalia e scelti direttamente dall’artista: Will Hunting – Genio ribelle, di Gus Van Sant (1997) e Black Hawk Down – Black Hawk abbattuto, di Ridley Scott (2001).

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Pietro Scalia, originario della Sicilia, è un montatore di grande talento che è cresciuto in Svizzera prima di trasferirsi a Hollywood. Ha avuto l’opportunità di collaborare con alcuni dei registi più influenti dell’epoca contemporanea, tra cui Oliver Stone, Ridley Scott e Bernardo Bertolucci. Scalia ha ricevuto una nomination agli Oscar per il suo lavoro su ‘Il gladiatore e ha vinto il premio per Black Hawk Down. Dopo il successo di ‘Sopravvissuto- The Martian, di Ridley Scott nel 2015, che gli è valso la sua quinta nomination agli A.C.E. e ai BAFTA, Scalia ha montato anche Alien: Covenant (2017), sempre diretto da Scott. Successivamente, ha curato il montaggio di Solo: A Star Wars Story (2018), diretto da Ron Howard mentre siamo in trepidante attesa di vedere Ferrari, di Michael Mann, ultimo film a cui ha lavorato e tra i titoli di punta della prossima stagione.

In occasione dell’annuncio del premio il direttore artistico del Locarno Film Festival Giona A. Nazzaro ha dichiarato: “In principio era il montaggio, Eisenstein ce lo ha spiegato. E Hollywood lo ha formalizzato. Nella tradizione dei grandi montatori hollywoodiani che hanno dato forma all’immagine del cinema classico e delle trasformazioni successive, Pietro Scalia ha rivoluzionato il modo di pensare il modo di giuntare un’immagine all’altra. Nelle sue collaborazioni con Bernardo Bertolucci, Ridley Scott, Sam Raimi, Michael Bay e Gus Van Sant (fra i moltissimi) ha saputo aderire e reinventare alla poetica e alla ricerca formale degli autori. Montatore che ha influenzato intere generazioni di giovani, Scalia ha introdotto uno sguardo nuovo nel determinare gli intervalli ritmici e di tempo necessari attraverso i quali legare le immagini fra loro. Pietro Scalia: uno sperimentatore e un genio dello sguardo e della musicalità del montaggio”.

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