Rendez-vous – Appuntamento con il nuovo cinema francese

rendez vous a milanoTorna a Milano, dall'8 al 11 maggio, Rendez-vous, appuntamento con il nuovo cinema francese, seconda edizione milanese di un festival esclusivo dedicato al cinema francese, con l'intento di promuovere sui nostri schermi il nuovo cinema d'oltralpe; un'iniziativa dell'Ambasciata di Francia in Italia, realizzata dall'Institut français Italia con il sostegno di UNIFRANCE.

 

Dopo un 2012 di grande riscoperta e interesse del pubblico italiano per i film francesi, anche grazie all'incredibile successo di Quasi amici di Olivier Nakache ed Eric Toledano, e prima dell'attesissima nuova edizione del Festival di Cannes, il festival regala al pubblico italiano un viaggio straordinario in otto tappe alla scoperta della ricchezza e della modernità del cinema francese, con una programmazione variegata, in due sale della città, che disegna con precisione il panorama cinematografico d'oltralpe con film d'autore, opere prime, film e cortometraggi di animazione, commedie e drammi. Il festival prevede l'ingresso libero e gratuito a tutte le proiezioni, nell'intento di avvicinare le nuove correnti del cinema francese al grande pubblico con l'auspicio di diventare, con il tempo, un punto di riferimento milanese della cultura cinematografica.

 

Ad aprire il festival, mercoledì 8 maggio al Cinema The Space Odeon alle ore 20.00, Amitiés sincères, film d'esordio di Stéphan Archinard e François Prévot-Leygonie e interpretato da Gérard Lanvin e Jean-Hugues Anglade, una commedia corale e dolceamara che indaga con profondità e ironia luci e ombre del mondo dell'amicizia. Il film sarà introdotto dal critico cinematografico Pino Farinotti.

 

La giornata di giovedì 9 maggio comincia alle 17.30 nella sala CinéMagenta63, presso l'Institut français Milano, con un appuntamento imperdibile: in occasione dello spettacolo Le Retour di Harold Pinter con la regia di Luc Bondy, in scena dal 8 al 12 maggio al Piccolo Teatro Strehler, il festival ha l'onore di ospitare Pascal Greggory, interprete insieme a Bruno Ganz e Louis Garrel dello spettacolo, per una “séance surprise” che prevede un incontro con il pubblico e la proiezione di un film scelto da lui personalmente.

 

A seguire, alle 20.00, ci sarà l'occasione di rivedere il film di Valérie Donzelli La Guerre est déclarée, grande successo di critica e pubblico dello scorso anno.

 

Venerdì 10 maggio alle 17.30, sempre al CinéMagenta63, verrà presentato Augustine, film molto apprezzato a Cannes lo scorso anno, firmato dall'esordiente Alice Winocour, già collaboratrice di Ursula Meier, con Vincent Lindon, Soko e Chiara Mastroianni che racconta con sensualità e sottile introspezione psicologica il rapporto fra un brillante neurologo e la sua giovane paziente nella Francia del 19esimo secolo.

 

Alle 20.00 invece ci sarà l'anteprima italiana di Donoma di Djinn Carrenard, commedia romantica a basso costo, le spese ammontano a circa 150 euro, presentato nel 2010 alla Settimana Internazionale della Critica di Cannes.

 

Il lungometraggio è opera di un collettivo di artisti francesi e dopo un intenso passaparola sul web, è uscito nelle sale francesi nell'inverno del 2011, anche grazie al forte interesse del regista Abdellatif Kechiche. Il regista Djinn Carrenard sarà presente in sala e dialogherà con il pubblico insieme a Maurizio Nichetti.

 

Il pomeriggio di sabato 11 maggio invece è dedicato al cinema d'animazione con la proiezione alle 15.30 di Le tableau, struggente viaggio animato che racconta la storia dell'arte attraverso le opere immaginarie di alcuni dei più grandi pittori di tutti i tempi, diretto da Jean-François Laguionie, vincitore nel 1978 della Palma d'Oro per il miglior cortometraggio al Festival di Cannes con il suo La Traversée de l'Atlantique à la rame. Alle 17.30 invece il festival presenta una selezione di cortometraggi di animazione della prestigiosa Ecole nationale supérieure des Arts Décoratifs con la partecipazione del curatore e artista Henri Foucault.

 

Alle 20.00 l'evento di chiusura del festival sarà la proiezione di Effetto notte di François Truffaut alla presenza della madrina della manifestazione Valentina Cortese, che saluterà il pubblico prima della proiezione nella sala CinéMagenta63.

Programma dettagliato

 

 

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Rendez-vous – Appuntamento con il nuovo cinema francese

rendez vous del cinema franceseDa tre anni vetrina del cinema francese in Italia, i Rendez-vous confermano uno sguardo a 360 gradi verso la produzione transalpina, attento tanto all’autorialità rappresentata da nomi più e meno noti al pubblico italiano – negli ultimi due anni la kermesse diretta da Vanessa Tonnini ha portato a Roma Bertrand Bonello, Benoit Jacquot, Marc Fitoussi, Cédric Klapisch – quanto ad opere di più vasto consumo, in grado di spaziare tra i generi, e rendere conto di una cinematografia assolutamente vitale, che dopo lungo pregiudizio distributivo nel 2012 ha conquistato ben l’8,5% del mercato italiano con l’exploit di Quasi amici e i buoni risultati di Piccole bugie tra amici, Un sapore di ruggine e ossa (oltre ad Asterix, 17 ragazze, Un amore di gioventù, Après Mai-Qualcosa nell’aria…).


 

dans la maison ozonDal 16 aprile all'11 maggio, passando per Roma, Palermo, Bologna, Torino e Milano, il ricco programma del festival, annunciato ieri nella conferenza stampa di Palazzo Farnese,  trova i nomi di punta in François Ozon, regista del film d'apertura Dans la maison, vincitore del festival di San Sebastian, ibrido tra thriller e commedia con un cast d'eccezione come Fabrice Luchini, Kristin Scott Thomas ed Emmanuelle Seigner; in Laurent Cantet, protagonista di una masterclass coordinata da Curzio Maltese e di una rassegna che ripercorre i suoi titoli più famosi da Risorse umane a La classe, fino all'ultimo, inedito in Italia, Foxfire, dal romanzo di Joyce Carol Oates.

E in Costa-Gavras, anche lui impegnato in una lezione aperta al pubblico (moderata da Ettore Scola) che presenterà il suo nuovo film Le Capital, tratto dal romanzo di Stéphane Osmont, un thriller sul mondo economico, che conferma l’abilità dell’autore nell’unire tenuta spettacolare e lucida analisi politica.

 

 

juliette binoche in camille claudel di bruno dumontTre le anteprime tutte italiane di pellicole non ancora uscite nelle sale francesi: Camille Claudel di Bruno Dumont, Mes séances de lutte di Jacques Doillon e Elle s’en va, con Catherine Deneuve. Il primo, con Juliette Binoche, è un ritratto dell’artista allieva e amante di Rodin, reclusa per trent’anni negli ospedali psichiatrici nella Parigi di fine Ottocento.

Il secondo, presentato a Berlino – dopo la sortita romana di Un enfant de toi – è una variante radicale, tra teatro e body art, di quei frammenti di un discorso amoroso coerentemente portati avanti dal cinema dell’autore parigino.

 

Rimarchevole la presenza femminile: oltre alle dive che saranno a Roma per presentare i film, da Emmanuelle Seigner ad Anouk Aimée, che dialogherà con Giovanni Spagnoletti dopo la proiezione di Lola, per l’omaggio a Jacques Demy, tante le donne dietro la macchina da presa: dalla Noémie Lvovsky del dolcissimo Camille redouble, visto a Locarno – che si apparenta per il tema dell’infanzia ‘rivissuta’ a Quand je serai petit di Jean-Paul Rouve – a Carine Tardieu, autrice di Du vent dans mes mollets, all’islandese ma parigina d’adozione Solveig Anspach, direttamente dalle Giornate degli autori con La reine de Montreuil e Alice Winocour, al debutto  con Augustine, nel cast Vincent Lindon e Chiara Mastroianni.

 

 

etoile du jour di sophie blondyA chiudere quest’ampia panoramica sulla cinematografia francese, che non dimentica l’animazione né il documentario, grazie a Raymond Depardon, la presenza del film che la direttrice artistica definisce il vincitore morale dell’ultimo festival di Cannes, Holy Motors di Leos Carax, finalmente nelle sale dal 30 maggio dopo i passaggi entusiastici nei festival di Cannes, Locarno, Torino e Bergamo.

 

Sezioni parallele

L’Accademia di Francia di Villa Medici si dedica ai giovani talenti, con la sezione Cineasti del presente, accoppiando cortometraggi premiati in giro per i festival europei a esordi brillanti tra cui spicca, oltre ai già citati Augustine e Camille Redouble, Etoile du jour, opera seconda di Sophie Blondy, con un cast straordinario che mette insieme Iggy Pop, Denis Lavant e Beatrice Dalle, per una bizzarra e onirica storia d’amore fra artisti circensi.

 

Videoarte: Il 16 e il 17 si apre con un focus su Pierre Coulibeuf, ideato da Carolina Italiano e a cura di Bruno Di Marino, alla scoperta di un artista plastico e cineasta dalle influenze sincretiche, che spaziano da uno dei padri del nouveau roman, Michel Butor alla performer Marina Abramovi?, fino al rappresentante più noto dell’arte povera in Italia, Michelangelo Pistoletto. Con Coulibeuf, protagonista di una rassegna che recupera i suoi lavori video da Le démon du passage del ’95 a Dédale del 2009 e di una tavola rotonda in occasione della quale sarà presentato in anteprima un estratto dei nuovo film Doctor Fabre Will Cure You, i RendezVous inaugurano la collaborazione con il MAXXI B.A.S.E., che dal prossimo settembre darà inizio a una programmazione cinematografica permanente.

 

 IL PROGRAMMA INTEGRALE

 

Trailer della 3a edizione

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Rendez-vous – Appuntamento con il nuovo cinema francese – Roma – Trailer 2013 from Web farnese on Vimeo.