E alla fine, come in un grande romanzo hollywoodiano, è la nazionale italiana a conquistare il mondiale. Proprio loro, i rappresentanti del calcio più sporco e corrotto del mondo. Eroi m
Lo scioglilingua non smuoverà il mediano metodista che nel mare magno di centrocampo traccheggia. Come i nostri "Prodi", sembra possa annegare da un momento all'altro: boccheggia
Mentre il pm federale Palazzi, al Processo di "calciopoli", chiede pene severissime per Juventus (in C) e Fiorentina-Milan-Lazio (in B), la "sporca dozzina" di Marcello Lippi super
Artisticamente feconda tradizione di contaminazione (Goethe, i Nazareni), calcisticamente degna di gesta epiche e memorabili: la sfida/confronto tra Italia e Germania non è mai stata banale. E
A Maradona è stato negato l'ingresso in tribuna per Argentina-Germania, la tolleranza zero degli arbitri è una farsa, il Ronaldinho videoclip batte nettamente il Ronaldinho in campo,
L'immagine di Henry che esulta e quella di Ronaldo ripiegato su se stesso appartengono entrambe allo stesso mondo, dunque "ciascuno attinge all'altro, prende o sopravanza sull'altro,
E alla fine resta impressa quest'immagine del 34enne Zidane che surclassa il grande Ronaldinho, di 8 anni più giovane di lui e attuale "pallone d'oro". Il grande vecchio fuori
"Anche libero va bene", come colui che sa determinare la misura delle sue azioni, prima dell'inconscio che non conosce la negazione della sconfitta e l'esaltazione della vittoria. Ne
Quanti gialli, troppi rossi, poche carezze alla sfera, solo schiaffi al "quadrato". Respirando epica e aria da favola, come in "Big Fish" di Tim Burton, sogni un gigante buono, fen
Questa immagine di Ronaldo, bloccata in situazione, è in sé metonimica, in essa la parte richiama appunto un tutto assente/distante/non visibile, in un intreccio di segni che dicono, anc
Fissati nel terreno, appena oltre i confini del gioco, ci sono strane creature immobili. Nelle fasi di stanca, puntando oltre le linee bianche ma restando al di qua di quelle di ferro, in mezzo, nel n
La nazionale tedesca, pur non giocando un calcio spettacolare, si è qualificata agli ottavi a punteggio pieno. Una Germania che può contare su giovani talenti (Podolski) e giocatori di e
Riproponiamo un interessante articolo di uno dei pochi giornalisti italiani capaci di rendersi impopolari (ricordate Italia-Camerun dell'82?), un "epurato ontologico" come ama definirsi
Lo sport più popolare abdica alla sua funzione agonistica, perde la sua caratura di evento e diventa un modo per ristabilire una parvenza di normalità in un sistema alla deriva. Funzione
Proprio mentre stai per lasciare quel centro di accoglienza SKY, senti scricchiolare le poltrone, senti il tipico incitamento ansimante pre-goal e allora ti rigiri verso lo schermo e scorgi l'uomo
L'urlo di Thierry Henry dopo il gol alla Corea del Sud, è un urlo di esultanza e di smarrimento, di sofferenza fisica e di piacere, un urlo che riempie lo spazio del gesto e della voce con
Il signor De Rossi sembra essere la variante minima dell'italiano "mediano", con la testa nel pallone, investito dall'orgia di chi pensa con i piedi, con il "nomen omen" ma
L'attacco che Moratti vorrebbe ricostituire all'Inter è protagonista di un mondiale inquietante. Ronaldo e Adriano giocano da fermo, demoralizzano campioni come Ronaldinho e soprattutto
A Frederico Chaves Guedes, questo il suo nome completo, sono bastati solo 83 secondi per ritrovarsi, dopo uno scambio con Robinho, a realizzare il gol del 2 a 0 del Brasile con l'Australia. Ma Fre
Se il calcio è un romanzo d'azione, la follia, nello stesso minuto di gioco, di Zaccardo e De Rossi, costituisce l'imprevisto, il perturbante narrativo che trasforma una storia lineare
"Questo è il mio sogno: giocare in un mondiale e vincerlo". Maradona che esulta per la sua Argentina è ancora l'immagine di un corpo glorioso, sportivo, religioso, che cons
Il presente è un campo verde di occasioni: si corre su di esso senza sosta per non farsi sfuggire le rare possibilità di benessere e felicità. Solo la moviola in campo potrebbe co
L'Italia multietnica ancora non esiste, ma non bisogna disperare, la nazionale d calcio da anni ha imboccato la strada giusta per diventare terra dei lavoratori modesti, degli sfruttati e mal paga
È il momento di farla finita con la macchina che intrappola il reale e con lo sport più popolare che trattano la massa del pubblico come una collezione di individui, e ognuno come un sog
In Brasile - Croazia il capo chino di Ronaldo, costretto a genuflettersi senza remissione, più o meno consapevole di essere osservato, impresso sull'ottica della pellicola lascia che la cad
Tifare sì, tifare no. Non è per colpa di Moggi, e della sua smodata passione per le chiacchierate al telefono, che mi pongo la questione. E neanche, direttamente, per colpa del Principe
Mentre in Italia si dibatte, senza vergogna, sull'amnistia per "calciopoli" in caso di vittoria della Nazionale al mondiale, la "giovane Spagna" rappresenta sul campo il pi&ugr
Come il cinema, anche il calcio vorremmo sospendesse il mondo e mettesse in movimento il senso. Ai creduloni presi a/dal calcio, a quelli che (si) perdono, piace in fondo non rompere le catene, ancora
Come il film di Jean Luc Godard la nazionale francese di oggi sembra essere una "banda a parte", basterebbe fermarsi ad osservare l'espressione smarrita di Zinedine Zidane. Eppure, propr
Vorremmo che questi pensieri sul calcio fossero un "Merry-Go-Round" di rivettiana memoria, qualcosa di intricato a partire da uno spunto semplice ed efficace; pensieri immersi in un gioco fa
Corre corre corre Simone Perrotta, non la smette mai. Questo figlio di emigranti calabresi è il nuovo simbolo di una nazionale che, grazie a lui, è oggi forse un po' meno "fighe
Il calcio in televisione segue un falso movimento, quello della palla. E il Brasile è la squadra capace dell'immediato, dell'atto. Carmelo Bene ed Enrico Ghezzi nel '98 si stimolano
Il calcio è adesso, tra le maglie larghe e accoglienti degli sconfitti. Attenzione a lasciarsi scappare questo calcio polveroso, alla "carlona", perché il rischio e di perdersi
Da pietra dello scandalo a eccezione positiva. Come in un film di Tarantino che in un frullatore impazzito acceleri le giocate di Rivera, Totti è "una" quintessenza dell'immagine ambigua de