FCE20 – Torna a Lecce il Festival del Cinema Europeo

È in arrivo l’edizione numero venti del prestigioso Festival del Cinema Europeo, evento di grande risonanza con sede nella città di Lecce, che si svolgerà a partire dall’8 aprile prossimo fino al 13, presso il Multisala Massimo. Il Festival, ancora una volta sotto la direzione di Alberto La Monica, si propone come occasione per festeggiare questo primo ventennio di importanti traguardi, con un programma ricco di appuntamenti speciali, alcuni dei quali organizzati come anticipazione all’evento stesso – la rassegna Aspettando il Festival – e dislocati in diversi punti della città pugliese. Il Festival sarà nuovamente dedicato a Cristina Soldano, carismatica direttrice artistica sin dalla prima edizione, in memoria della quale sarà consegnato il premio Ulivo d’Oro/”Premio Cristina Soldano al Miglior Film”.
Il primo appuntamento di preapertura del Festival è fissato per sabato 6 aprile al Cinelab “Giuseppe Bertolucci” al Cineporto di Lecce, con la proiezione del classico del muto Il Golem – Come venne al mondo (1920) di Paul Wegener, in versione restaurata a cura di Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung e Cinémathèque Royale de Belgique di Bruxelles. ll film sarà proiettato in una nuova copia digitale tratta dal negativo originale ritenuto perduto, con un restauro in 4K eseguito dall’Immagine Ritrovata di Bologna. La proiezione del film sarà, inoltre, sonorizzata con la musica originale del maestro Admir Shkurtaj, eseguita dal vivo dal Mesimèr Ensemble.
A seguire, presso le Manifatture Knos, il Maestro Cesare Dell’Anna presenterà in anteprima nazionale il suo ultimo lavoro, Tarantavirus Jazz Night, in cui elettronica, musica tradizionale salentina e jazz si fondono in modo innovativo.
Il terzo appuntamento di preapertura, fissato per domenica 7 aprile al “Teatro Apollo”, sarà il concerto Nino Rota. Musica per il cinema, diretto da Eliseo Castrignanò e prodotto dalla OLES, Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento. L’evento nasce come omaggio al grande Nino Rota in occasione del 40° anniversario della scomparsa, in quanto figura tra le più significative della musica novecentesca, che in Puglia trovò sorta di rifugio come compositore e come didatta e funzionario alla guida del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. Gli arrangiamenti per orchestra sinfonica sono di Fabrizio FranciaTutti gli appuntamenti di preapertura saranno a ingresso gratuito.

In aggiunta a questi tre eventi, per la rassegna Aspettando il Festival, ogni giovedì a partire dal 14 marzo e fino al 4 aprile, il Festival del Cinema Europeo – in collaborazione con Liberrima all’Ombra del Barocco – propone Cinema a Cena, rassegna di film vincitori all’European Film Academy Awards. In programma:
Giovedì 14 marzo: Oh Boy: un caffè a Berlino di Jan Ole Gester (Germania, 2012).
Giovedì 21 marzo: Mr. Ove di Hannes Holm (Svezia, 2015).
Giovedì 28 marzo: La vera storia di Olli Mäki di Juho Kuosmanen (Finlandia, Svezia, Germania, 2016).
Giovedì 4 aprile: The Square di Ruben Östlund (Svezia, Germania, Francia, Danimarca, 2017).
Nel pomeriggio di venerdì 15 marzo, alle 18.30, presso Liberrima, si terrà la presentazione del libro Bambole perverse di Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri, edito da La Nave di Teseo. Dialogano con gli autori Luca Bandirali e Stefano Cristante.

Sarà la grande interprete italiana Stefania Sandrelli a inaugurare ufficialmente questa ricca edizione del Festival del Cinema Europeo, la sera di lunedì 8 aprile presso il Multisala Massimo: omaggio offerto a una delle più grandi dive riconosciute del cinema italiano che, nella sua florida carriera, ha contribuito a impreziosire le pellicole delle quali è stata ed è interprete ancora oggi con memorabili interpretazioni e doti attoriali inconfutabili.
I film in rassegna sono vere e proprie “pietre miliari” del nostro cinema: Divorzio all’italiana di Pietro Germi (1961), La bella di Lodi di Mario Missiroli (1963), Sedotta e abbandonata di Pietro Germi (1964), Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli (1965), Il conformista di Bernardo Bertolucci (1970), C’eravamo tanto amati di Ettore Scola (1974), La chiave di Tinto Brass (1983), Evelina e i suoi figli di Livia Giampalmo (1990), Te lo leggo negli occhi di Valia Santella (2004) e La prima cosa bella di Paolo Virzì (2009).
Alla Sandrelli sarà dedicata anche una Mostra fotografica dal titolo Stefania Sandrelli, Icône du Cinéma Italien, con le immagini dell’archivio del Centro Cinema Città di Cesena e curata da Antonio Maraldi, che ripercorre la sua storia artistica, riproponendola nei suoi ruoli più rilevanti rimasti nella storia. Sandrelli ha lavorato assiduamente anche per il teatro, dove ha debuttato negli anni Novanta con Le faremo tanto male, per la regia di Pino Quartullo; ha alle spalle anche una prima esperienza dietro la macchina da presa, nel 2010, con Christine Cristina, biografia della poetessa Cristina da Pizzano.

Il “Protagonista del Cinema Europeo” di questa edizione sarà il grande maestro russo Aleksandr Sokurov, presenza illustre che conferirà ancor più prestigio al Festival di quest’anno. L’omaggio al cineasta è a cura di Massimo Causo e sarà volto a ripercorrere – con una ricca retrospettiva – i capolavori di Sokurov che hanno segnato il cinema dalla seconda metà degli anni Novanta a oggi. In anteprima italiana sarà presentato anche A Russian Youth di Alexandr Zolotukhin, ex allievo di Sokurov che ha firmato la produzione creativa del film.
L’11 aprile il Festival dedicherà un’intera giornata a Sokurov con una masterclass – moderata da Massimo Causo con Aliona Schumakova – che si terrà al MUST, Museo Storico della Città di Lecce. In serata, poi, all’autore sarà consegnato l’Ulivo d’Oro alla Carriera al Multisala Massimo, al termine di un incontro col pubblico condotto da Marco Müller. A seguire sarà proiettato Arca Russa (2002), uno dei più grandi film del maestro, da lui scelto per l’occasione.

Il Festival propone dodici film in anteprima nazionale selezionati da Alberto La Monica e Luigi La Monica, che verranno presentati dai registi o dagli attori protagonisti che incontreranno il pubblico al termine delle proiezioni.
La Giuria del Concorso Lungometraggi “Ulivo d’Oro”, presieduta da Marco Müller e composta da Guillame Calop, Pippo Mezzapesa, Ana Urushadze e Olena Yershova, assegnerà l’Ulivo d’Oro “Premio Cristina Soldano al Miglior Film”, il Premio Speciale della Giuria, il Premio per la Migliore Fotografia e il Premio per la Migliore Sceneggiatura. Sempre tra i film del Concorso, saranno assegnati anche il Premio FIPRESCI (Federazione Internazionale della Stampa Cinematografica), attribuito dalla Giuria composta da Francesco Grieco, Anders E. LarssonGeorgios Papadimitriou; il Premio Cineuropa attribuito dalla Giuria composta da Stefan Kitanov, Stefan Laudyn, Stefan Uhrik; il Premio del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani per il Miglior Attore Europeo attribuito dalla Giuria presieduta da Laura Delli Colli; il Premio Agiscuola attribuito da una giuria di studenti delle scuole superiori di Lecce.

I film in competizione sono: Blind spot di Tuva Novotny (Norvegia, 2018); Cronofobia di Francesco Rizzi (Svizzera, 2018) con Vinicio Marchioni protagonista; Genesis di Árpád Bogdán (Ungheria, 2018); Her job di Nikos Labôt (Grecia, Francia, Serbia, 2018); Journey to a mother’s room di Celia Rico Clavellino (Spagna, 2018); Jumpman di Ivan I. Tverdovskiy (Russia, Lituania, Irlanda, Francia, 2018); Oray di Mehmet Akif Büyükatalay (Germania, 2019); Paper flags di Nathan Ambrosioni (Francia, 2018); Stitches di Miroslav Terzić (Serbia, 2019); Summer survivors di Marija Kavtaradze (Lituania, 2018); The pig di Dragomir Sholev (Bulgaria, 2018); Two for joy di Tom Beard (UK, 2018).

Ritornerà anche il consueto concorso di cortometraggi per giovani registi pugliesi, Puglia Show, a cura di Luigi La Monica, realizzato in collaborazione con il CNC-Centro Nazionale del Cortometraggio e Augustus Color.
Una Giuria di esperti assegnerà il Premio CNC e il Premio Augustus Color in servizi di laboratorio per un valore di 1.800€. Verranno inoltre attribuiti il Premio Rai Cinema Channel, un contratto del valore di 3.000 € e il Premio Unisalento, la cui Giuria è composta dagli studenti del Cineclub Universitario. La partecipazione alla selezione del Concorso è gratuita ed è riservata esclusivamente a registi pugliesi fino a 35 anni.

Accanto al Concorso, la manifestazione propone numerosi spazi di approfondimento e specifiche sezioni che si configurano come un percorso di ricerca di nuovi temi e di nuovi linguaggi. Tra questi: Commedia Europea, lo spazio che presenta una selezione di cinque opere in anteprima italiana; Premio “Mario Verdone”, arrivato al suo decimo anno, istituito dal Festival insieme alla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e al Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, in accordo con la famiglia Verdone. Gli autori dei 12 film che concorreranno alla X edizione del Premio “Mario Verdone”, consegnato dai fratelli Carlo, Luca e Silvia Verdone, sono: Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella, Davide Rossi per Si muore tutti democristiani; Alessandro Capitani per In viaggio con Adele; Ciro D’Emilio per Un giorno all’improvviso; Damiano e Fabio D’Innocenzo per La terra dell’abbastanza; Margherita Ferri per Zen sul ghiaccio sottile; Letizia Lamartire per Saremo giovani e bellissimi; Matteo Martinez per Tonno spiaggiato; Francesca Mazzoleni per Succede; Daniele Misischia per The End? L’inferno fuori; Fulvio Risuleo per Guarda in alto, Antonio Pisu per Nobili bugie; Emanuele Scaringi per La profezia dell’Armadillo. Seguono “Cinema ed Europa: Premio Lux e Short Matters-Premio Lux” del Parlamento Europeo; e Short matters!, la sezione che mette in rassegna i cortometraggi che hanno avuto la nomination al Best European Short Film Award 2017 dell’European Film Academy.

Nel corso della settimana non mancheranno numerosi Eventi speciali fuori concorso in anteprima nazionale, la sezione Cinema e realtà che pone l’attenzione su temi sociali e culturali di rilievo. Per il settimo anno, il Festival del Cinema Europeo insieme al Centro Nazionale del Cortometraggio e d’intesa con la famiglia, attribuisce anche un Premio “Emidio Greco”, in memoria del regista.
Ogni giorno sono, inoltre, in programma delle matinée con la proiezione di film in lingua originale, scelti a seconda dell’indirizzo di studio e delle classi di provenienza dei giovani partecipanti.
Infine, grazie all’iniziativa della Contessa Maria Josè di Pietraforte, si offrirà agli studenti dell’Università del Salento un ingresso gratuito. I primi 300 studenti che si presenteranno alle casse del Multisala Massimo, esibendo il tesserino universitario, potranno usufruire del biglietto omaggio.
Riconoscere il cinema come veicolo essenziale di promozione e sviluppo culturale, economico e sociale, è l’obiettivo principale del Festival del Cinema Europeo.

 

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