Russell Crowe in "Les misérables" su "Film Tv"

russell crowe su film tvIl Numero 5 dedica la copertina a Russell Crowe, protagonista, assieme a Hugh Jackman, Anne Hathaway ed Helena Bonham-Carter, di Les Misérables, attesissimo adattamento cinematografico del musical tratto dal capolavoro di Victor Hugo, nelle nostre sale a partire dal 31 gennaio. Per il divo neo-zelandese, cui è dedicata la prima Lost Highway della settimana, si prospetta un 2013 ricchissimo: dopo Les Misérables, lo vedremo nel thriller politico di Allen Hughes Broken City, nell’epopea di cappa e spada (e arti marziali) L’uomo con i pugni di ferro di RZA e nel nuovo cinefumetto L’uomo d’acciaio, dove raccoglierà l’eredità di Marlon Brando vestendo i panni di Jor-El, il padre kryproniano di Superman.
Sempre il 31 gennaio arriva nei cinema italiani Looper, fanta-action con Bruce Willis e Joseph Gordon-Levitt che apre la strada alla seconda Lost Highway della settimana, dedicata ai viaggi nel tempo e a come, nel corso degli anni, diversi generi (non solo la fantascienza!) e diversi registi hanno affrontato l’argomento.
È poi è la volta di Jennifer Lawrence, che con una candidatura all’Oscar per la (tragi)commedia Il lato positivo (nelle nostre sale a marzo), diventa l’attrice più giovane della Storia a poter vantare due nomination agli Academy (la prima per lo splendido Un gelido inverno nel 2010) e un Golden Globe: ne approfittiamo per ripercorrere assieme la sua fulminante carriera.
E ancora: la Francia si butta nel mercato internazionale delle serie televisive con Jo, un poliziesco ambientato a Parigi ma recitato in lingua inglese: chi altri poteva essere il protagonista, se non il prolifico – e internazionalmente spendibile – Jean Reno? Per concludere, festeggiamo i 50 anni di Claudio Amendola: l’attore romano, icona di I Cesaroni, fa il bilancio della propria carriera, ci racconta i progetti futuri e annuncia il suo debutto alla regia con La mossa del pinguino, film (apparentemente) incentrato sulla singolare disciplina agonistica del curling.
Continua l’appuntamento fisso con le nostre rubriche. Questa settimana: Detour di enrico ghezzi e La mia cineteca di Callisto Cosulich.
La Locandina in Regalo è il manifesto di My Fair Lady (1964) fedele trasposizione, firmata da George Cukor e con Audrey Hepburn, del musical del 1956: l’impossibile storia d’amore tra un misogino glottologo e una rozza fioraia di Covent Garden che vinse 8 Oscar battendo come miglior film e addirittura miglior regia Il Dottor Stranamore di Kubrick.
Televisioni punta i riflettori su American Horror Story, la cui seconda stagione – sottotitolata Asylum per marcare la differenza con la precedente, con cui non ha alcun legame a livello di trama e di personaggi – è ambientata in un ospedale psichiatrico negli Anni 60 tra suore indemoniate, scienziati nazisti, alieni e chi più ne ha più ne metta. O
gni mercoledì, a partire dal 6 febbraio, su Fox HD alle 22.45. Focus settimanale di Serial Minds è invece The Vampire Diaries (Mya, ogni giovedì alle 21.15), serie tratta, tanto per cambiare, da romanzi young adult e che ha per protagonisti i soliti succhiasangue ma che trova il proprio punto di forza nel sovvertire ogni volta i luoghi comuni del genere e smentire le (altrimenti prevedibili) premesse.