Paola Cortellesi presiede la Giuria dedicata alla sezione Progressive Cinema. Nominata anche una giuria per la miglior opera prima, presidente Santiago Mitre
La regista e attrice romana presiederà la giuria del concorso Progressive Cinema, dopo aver partecipato alla competizione nel 2023 con il suo esordio C'è ancora domani
Il nostro pezzo introduttivo della cover story n.19, dedicato al cinema italiano diretto da donne: da Maura Delpero, a Alice Rohrwacher, passando per Margherita Vicario e Francesca Comencini
Marco Bellocchio, Paolo Sorrentino e molti altri professionisti del Cinema firmano un appello per salvare le sale cinematografiche dalla conversione ad altre funzioni o dalla vendita a enti stranieri
Il film di Paola Cortellesi è stato inserito dall'Academy nella lista degli eleggibili per la 97esima edizione degli Oscar, ma non potrà concorrere come Miglior Film
L'attore e regista ha incontrato il pubblico del festival avellinese ripercorrendo la sua carriera, dal rapporto con Mattia Torre e Caligari al successo di C'è ancora domani
La seconda stagione della serie Sky si allontana dal tono drammatico e sferzante che appartiene alla serie francese, e ottiene un buon risultato ma meno tagliente dell'originale.
Appena un gradino sotto Coco e due sopra Onward. Ci sono magnifici smarrimenti poi ad un certo punto decolla e si mescolano la Gioia e la Tristezza di Inside Out e il magnifico volo di Up.
Presentato alla Festa del Cinema di Roma, l'esordio alla regia dell’attrice Paola Cortellesi in poco tempo sta scalando il boxoffice. Le ragioni di un successo inaspettato
Tra i riconoscimenti c'è quello ad Alba Rohrwacher come miglior attrice per Mi fanno male i capelli e Joachim Lafosse come miglior regia per Un silence
Un esordio più che convincente per l’attrice, una specie di Neorealismo rock per un cinema sociale sulla condizione femminile appassionato e pieno di amore per la storia del cinema italiano.
Esordio alla regia per Paola Cortellesi, il film d'apertura di questa edizione della Festa del Cinema di Roma vede nel cast anche Valerio Mastandrea e Vinicio Marchioni. L'incontro con la stampa
Un esordio più che convincente per l'attrice, una specie di Neorealismo rock per un cinema sociale sulla condizione femminile appassionato e pieno di amore per la storia del cinema italiano.
L'esordio alla regia dell'attrice è un dramedy in bianco e nero ambientato a Roma nella seconda metà degli anni '40. Tra i protagonisti c'è anche Valerio Mastandrea.
Un documentario omaggio ad personaggio pieno di qualità, a suo agio nel dramma impegnato, così come nella commedia, e figura di riferimento nel panorama artistico italiano.
Il sequel delle avventure della coatta Monica e del milanese Giovanni è balneare nello sfondo ma non nella sostanza: i suoi protagonisti infatti sono immersi nel salottiero dibattito centro/periferia
Evento Speciale alle Giornate degli Autori, il film di Marcias è una biografia molto partecipata che mescola sapientemente pubblico e privato diventando testimonianza di passione e impegno civile
Riccardo Milani riprende certe atmosfere di Come un gatto in tangenziale per raccontare una società sempre più cinica e cattiva. Allora serve una missione segreta per redimere le colpe di tutti
La trama poliziesca del film risulta essere poco più di un pretesto per raccontare l'integrazione sul set tra attori disabili, normodotati e volti noti del nostro cinema
Il culto italiano della Befana nel tentativo di riraccontarne le vicende a metà tra Roald Dahl e Stranger Things, permette a Guaglianone di tratteggiare un’altra figura femminile forte, emancipata
Si è svolto oggi l'incontro stampa con Antonio Albanese in occasione dell'uscita della sua ultima commedia, Contromano, che lo vede tornare alla regia dopo 16 anni di assenza. In sala dal 29 marzo
Forse il Ferie d'agosto del regista con un legame solido con la commedia all'italiana nel raccontare l'oggi e lo scarto delle classi sociali. Albanese e Cortellesi in perfetta sintonia
Mamma o papà?, adattamento italiano di Papa ou maman, è una pellicola che, nelle intenzioni, sembra voler prendere le distanze dal consolatorio e moraleggiante spirito della nuova commedia italiana.
Tratto dalla commedia francese Papa ou Maman, Mamma o Papà di Riccardo Milani è stato presentato alla stampa alla presenza del regista e dei protagonisti. Il film esce in 500 copie il 14 febbraio.
Master class con Paola Cortellesi: un passato da performer teatrale, varie espereinze in radio e televisione e l'attuale e probabilmente futura carriera da attrice e sceneggiatrice cinematografica
Tra le novità in sala di questa settimana: Gli ultimi saranno ultimi, Matrimonio al Sud, By the Sea, Premonitions, Il segreto dei suoi occhi, Rams, Pan. Viaggio sull'isola che non c'è
Le giornate di ognuno di noi sono piene di istanti talmente assurdamente sopra le righe da sembrare usciti da un film di Max Bruno, dalla sua anima grande vicina ad una verità quotidiana ed emotiva
La storia di Luciana, lavoratrice licenziata perché incinta, è tappa fondamentale del binomio tra Paola Cortellesi e Massimiliano Bruno, un amore artistico che dura dal 1997 tra teatro, cinema e tv
La Cortellesi trascina il film con il suo personaggio, democraticamente ingombrante come certo cinema italiano sa essere, muovendo gli altri personaggi come pedine a suo piacimento