Cos’è l’adolescenza se non una lenta mutazione in vampiri! Schumacher mette in scena la paura e il coraggio della scoperta di corpi nuovi: il proprio e l’altrui.
Fuori campo, silenzi, ellissi, alla ricerca di un tesoro o l’essenza della vita. Il vento ci porterà via e in fondo, si incarna lo spirito estat(ico) di sempre
Cronenberg disegna un mondo di una cupezza assoluta, dove è proprio ciò che ci rende umani, la passionalità e i nostri universi sentimentali, a consegnarci al destino tragico della carne
I primi film di Spike sembrano sempre racconti d'estate: personaggi in strada, seduti su scalini di case popolari che passeggiano nei parchi, chiacchierano nei drugstore ingannando il tempo.
Non è affatto vero che il famigerato effetto nostalgia sia la scappatoia più facile per tempi come questi, in cui guardarsi indietro fa più comodo che guardare avanti. La nostra sui Duffer Bros
...altrimenti ci arrabbiamo! non solo rappresenta il canovaccio delle avventure della coppia ma contiene alcuni dei topos del loro cinema, dimostrandosi il capolavoro della loro collaborazione.
Lo squalo è cinema, perché divora ogni immagine e la trasforma in immaginario. Perché il ricordo di un’estate racchiuso in quel film schiude sentimenti privati e memoria condivisa
Un titolo che era come una promessa. Una folgorazione estiva che segna l'incontro con l'universo rohmeriano, divenuto molti anni dopo un viaggio alla ricerca di quei luoghi e di quelle stesse immagini
SentieriSelvaggi accompagna l'estate dei lettori con un viaggio lungo i nostri "film delle vacanze" preferiti: le stranger things private della redazione. Non potevamo che iniziare da qui...