La guida allo streaming di Febbraio 2024 di Sentieri Selvaggi

Una guida allo streaming con tutti i titoli più interessanti in uscita a febbraio 2024. Netflix, Prime, RaiPlay, Mubi, Disney+, Apple TV+, Sky, Chili, Paramount+

--------------------------------------------------------------
MASTERCLASS DI REGIA ONLINE CON MIMMO CALOPRESTI DAL 5 MARZO

--------------------------------------------------------------

Torna l’appuntamento mensile che sonda le profondità digitali delle piattaforme streaming alla ricerca dei titoli più interessanti da vedere ogni mese tra film, serie tv e documentari, nel tentativo di offrire uno spazio sicuro e accogliente complementare all’offerta cinematografica in sala. Questo mese, nella nostra selezione, tra gli altri, l’adattamento live action del cult d’animazione Avatar su Netflix, Shogun, la serie dai romanzi di James Clavell su Disney+ ed il reboot seriale di Mr & Mrs. Smith a firma Donald Glover su Prime Video.

--------------------------------------------------------------
10 ANNI SENZA PHILIP SEYMOUR HOFFMAN 2014/2024

--------------------------------------------------------------

 

 

Netflix

Avatar – La Leggenda di Aang (Serie Tv)

Piccolo grande cult dell’animazione dei primi anni ’00, già al centro di uno sfortunato, folle, progetto di adattamento cinematografico a firma M. Night Shyamalan, Netflix distribuisce a Febbraio una nuova lettura live-action di Avatar romanzo di formazione corale teso tra action e misticismo orientale che proverà a fare meglio, in termini qualitativi, rispetto al fiacco progetto dedicato a One Piece. Aang ha dodici anni ed è un Avatar, un combattente eletto che, dicono le profezie, saprà padroneggiare i poteri di tutti e quattro gli elementi e sarà in grado di riportare la pace nel suo mondo, da tempo diviso da una cruenta guerra civile. Il ragazzino viaggerà dunque tra i regni nel tentativo di ristabilire l’ordine insieme agli amici Toph, Katara e Sokka ma dovrà fare i conti anche con coloro che vorrebbero rapirlo per mettere le mani sui suoi poteri. A supervisionare il progetto Michael Dante DiMartino e Bryan Konietzko, autori della serie originale. Dal 22 febbraio.

 

Orion e il buio

Esordio nella sceneggiatura di un film d’animazione propriamente detto (salvo l’esperimento in stop-motion di Anomalisa) per Charlie Kaufman, che qui si appoggia al romanzo omonimo di Emma Yarlett pe raccontare la storia di Orion, ragazzino come tanti ma letteralmente paralizzato da una serie di paure irrazionali che gli impediscono di vivere normalmente la sua vita. Quando le sue fobie, un giorno, si presentano alla sua porta sotto forma del minaccioso ma gioviale Buio, Orion partirà insieme a lui per un’avventura che lo aiuterà ad affrontare i suoi demoni. Dal 2 febbraio.

Code 8 – Parte II

Il primo capitolo fu una sorta di apparizione dell’intrattenimento in lockdown, un heist movie straordinariamente classico, sporcato da suggestioni provenienti dal cinema di Neil Blompkamp e Josh Trank e ambientato in un mondo in cui chi è dotato di superpoteri è considerato un potenziale terrorista e non può far altro che ripiegare sulla malavita per poter avere una speranza di sostentamento. 3 anni fa Connor mise le sue capacità di Elettrico al servizio della banda di Garrett, che lo convinse ad assaltare un portavalori pur di salvare sua madre. Ora, Connor, che l’ultima volta promise a sé stesso di uccidere Garrett alla prossima occasione utile è costretto a collaborare con lui per proteggere una ragazzina ricercata da una sezione corrotta della polizia. Dal 28 febbraio.

One Day (Serie Tv)

Il trattamento seriale di produzione inglese stavolta tocca a One Day, romanzo di David Nicchols già portato al cinema nel 2010 in un progetto con Anne Hathaway e Jim Sturgess. Dexter ed Emma si conoscono nell’estate del 1988, poco dopo la laurea. Tra di loro sembra scattare la scintilla ma i due preferiscono rimanere amici. Si rivedranno ogni 15 luglio di lì a vent’anni e a ogni appuntamento la loro storia evolverà, tra amore, disprezzo e passione, lavori precari, successi e maturità, rimanendo tuttavia al centro di un melò straordinariamente classico. Dall’8 febbraio.

 

 

Disney+

The Marvels

Primo team up cinematografico dell’MCU, che per il sequel del Captain Marvel del 2019 costruisce un racconto che prova a unire le linee narrative della Carol Danvers “cosmica” di Brie Larson a quelle di Monica Rambeau, già vista in Wandavision e di Ms Marvel, protagonista dell’omonima serie approdata sulla piattaforma nel 2022. Le tre dovranno contrastare la Kree Dar-Benn, decisa, a qualsiasi costo, a trovare una nuova casa per la sua civiltà, portata ai limiti dell’estinzione proprio dall’azione di Captain Marvel. Dal 7 febbraio. Qui la nostra recensione

Suncoast

Laura Chinn, all’esordio in regia, sceglie una storia semiautobiografica che torna a percorrere un terreno caro al cinema pop americano: quello che unisce impegno civile ad un passo leggero della narrazione. Un’adolescente si prende cura del fratello malato insieme alla combattiva madre. La sua vita cambierà drasticamente quando conoscerà un eccentrico attivista che protesta quotidianamente contro un grave caso di malasanità. Con Laura Linney e Woody Harrelson. Dal 9 febbraio.

Shogun (Serie Tv)

Il primo Kolossal seriale del 2024 per Disney+ è tratto dal primo capitolo della saga storica che James Clavell diede alle stampe del 1974 ed è una storia corale di onore, gloria e guerra nel Giappone del diciottesimo secolo. John Blackthorne è un avventuriero inglese che naufraga sulle coste giapponesi. Spaesato in un mondo lontano anni luce, una volta ripresosi proverà a trarre vantaggio dal nuovo contesto. Diverrà uno Shogun e intreccierà la sua storia con quelli di un lord decaduto e di una donna samurai. Dal 27 febbraio.

 

 

 

Prime Video

Mr. & Mrs. Smith (Serie Tv)

Percorso travagliato per questa serie tratta dal piccolo cult diretto da Doug Liman nel 2004 con Angelina Jolie e Brad Pitt. Inizialmente il progetto avrebbero dovuto svilupparlo (e interpretarlo) Donald Glover e Phoebe Waller Bridges, ora, al momento della distribuzione, del team di lavoro originale è rimasto solo Donald Glover, che verrà affiancato da Maya Erskine. A rimanere immutato è lo spirito indie, pensoso, quasi mumblecore del progetto, che non abbandonerà le linee da action thriller del film originale ma che stavolta proverà a riflettere sul valore della verità all’interno di una relazione e che si concentrerà dunque sulla ragnatela di bugie che i signori Smith dovranno sostenere (e con cui dovranno confrontarsi) per poter mantenere la loro copertura agli occhi degli altri. Dal 2 febbraio.

Upgraded

Classicissima commedia degli equivoci aziendale con Camila Mendes, sfortunata stagista di una galleria d’arte di New York che per un caso del destino viene scambiata per importante direttrice d una casa d’aste da un ricco rampollo della nobilità inglese. Per amore del ragazzo, la ragazza proverà a stare al gioco ma tutto finirà per andare in mille pezzi quando la famiglia del giovane la inviterà a gestire per conto loro l’asta a cui avrebbe dovuto prendere parte da stagista. Dal 9 febbraio.

Killers Of The Flower Moon

L’ultimo Scorsese arriva in streaming e conferma quanto il cinema del maestro americano sia sempre più affascinato da un’idea di slowness, di lentezza del linguaggio che va di pari passo con il tentativo di mettere tra parentesi le fondamenta centrali del suo immaginario decennale. Dopo il mafia movie di The Irishman è ora dunque il turno del Sogno Americano, fatto a pezzi attraverso la cronaca della parabola oscura degli Osage, indiani d’America decimati all’inizio del ‘900 dai bianchi che volevano mettere le mani sui pozzi petroliferi di loro proprietà. Già disponibile, qui la nostra recensione.

Gioco Di Ruolo

RomCom nel solco di Landis e del suo Tutto In Una Notte con Kaley Cuoco, madre di famiglia che per anni ha nascosto al marito e ai figli la sua doppia vita di abilissimo sicario. Quando però la sua vera identità viene scoperta dal pericoloso Bob la donna dovrà fare di tutto per mettere in salvo sé stessa e la sua famiglia. Già disponibile.

 

Apple Tv+

The New Look (Serie Tv)

La serialità è sempre più affascinata dalla storia della moda. Lo tradiva già Ryan Murphy con il suo Halston ma è recentissimo l’approdo su Disney+ del progetto spagnolo dedicato a Balenciaga. The New Look promette uno sguardo ancora più corale e omnicomprensivo su un Haute Couture colta in pieno dopoguerra e raccontata come un campo di battaglia in cui quotidianamente si confrontano personalità come quelle di Christian Dior, Coco Chanel e lo stesso Balenciaga. Con Ben Mendhelson e John Malkovich. Dal 14 febbraio.

Costellation (Serie Tv)

Fantascienza dal sapore 70s per Rooney Mara, protagonista di questa serie in cui interpreta un’astronauta che torna sulla terra dopo un tremendo incidente accaduto proprio durante la spedizione nello spazio profondo. La tragedia l’ha lasciata solo in apparenza illesa. La donna infatti, inspiegabilmente si ritrova a fare i conti con un’amnesia che le ha rimosso momenti centrali della sua vita. Dal 21 febbraio.

Echo – 3

Tratta da un progetto israeliano, questa nuova serie sviluppata da Mark Boal si inserisce nello stesso percorso attorno al cinema adventure già lambito dal bel Triple Frontier (scritto da Boal e diretto da JC Chandor). Amber Chesborough è una giovane scienziata americana che vive in America Latina. Quando la donna sparisce misteriosamente sul confine tra Colombia e Venezuela le autorità sembrano non aver interesse verso il suo caso. Suo fratello e suo marito, ex militari delle forze speciali capiscono dunque che dovranno agire da soli per riportare la donna sana e salva a casa. Già disponibile.

 

 

Paramount+

Halo – Stagione 2 (Serie Tv)

Continua lo strano quanto affascinante esperimento seriale che fa capo alla creatura videoludica Bungie, progetto a suo modo “impossibile” per il modo in cui prova a tenere in equilibrio il fascino del videogame originale con la necessità di riraccontare la storia di Master Chief da una nuova prospettiva, non legata al canone originale e che spesso diverge dallo stesso in modo anche sottilmente polemico (come dimostra la volontà di “svelare” il volto del protagonista, da sempre volutamente nascosto, nei giochi, dal suo casco d’assalto). In questa seconda tornata di episodi l’operativo Spartan John-117 sarà chiamato a difendere, con la sua squadra, il pianeta Reach, bersaglio di una controffensiva degli alieni Covenant che rischia di ridurlo in polvere da un momento all’altro. Dall’8 febbraio.

A Bloody Lucky Day (Serie Tv)

Ancora un progetto seriale sudcoreano, come al solito teso tra attenzione al genere e giocosa ironia cinefila. Perché A Bloody Lucky Day pare voler omaggiare lo straordinario Collateral di Michael Mann, qui riflesso nella vicenda al contempo ironica e amara di Oh Taek, tassista coreano di solito inseguito dalla fortuna che tuttavia, in un giorno come tanti si ritrova a fare da autista ad un misterioso passeggero che, dice, lo pagherà profumatamente se lo accompagnerà durante tutta la giornata nei posti che gli indicherà. Oh Taek si renderà conto troppo tardi, però, di aver caricato in macchina un pericoloso serial killer. Dal 1 febbraio.

Comandante

Arriva su Paramount+ dopo il passaggio al Festival di Venezia 2023 l’ultimo film di Edoardo De Angelis, con Pierfrancesco Favino, rievocazione dell’impresa del comandante Salvatore Todaro, che in piena Seconda Guerra Mondiale salverà l’equipaggio di una nave belga appena affondata dai colpi del suo sommergibile. Una storia di uomini e di eroismo che però De Angelis trasmuta con un uso attento di un simbolismo femmineo, riflettendo sul valore di protezione materna offerto dall’equipaggio del capitano. Dal 3 febbraio. Qui la nostra recensione.

Ray Donovan (Serie)

Su Paramount+ è possibile recuperare anche la serie crime thriller con Liev Schrieber, che per sette stagioni ha raccontato la storia dell’omonimo protagonista, un fixer di una potente famiglia mafiosa di Los Angeles che si occupa di risolvere i problemi degli esponenti del jet set Hollywoodiano, tra mazzette, negoziazioni al limite e maniere forti. Quando però il padre di Ray esce improvvisamente dal carcere il suo passato inizia a dargli insistentemente la caccia. Già disponibile.

 

 

Sky

Mission Impossible – Dead Reckoning

L’ultimo film della saga dell’agente Ethan Hunt, uscito quest’estate ed in arrivo su Sky è un progetto-saggio in cui l’attore baluardo dello spazio analogico si confronta con il mondo dei dati e degli algoritmi. E lo scontro è bizzoso, caotico, spesso fuori fuoco, ma la consapevolezza è delle più lucide e spiazzanti. L’agente Hunt e la sua squadra dell’IMF devono infatti confrontarsi con una pericolosa Intelligenza Artificiale che qualcuno proveniente nientemeno che dal misterioso passato del protagonista ha scelto di rendere un’arma in grado di porre fine alla vita per come la conosciamo. Dal 19 febbraio. Qui la nostra recensione.

Transformers – Il Risveglio

Lontano da Bay ma comunque nella sua orbita, il franchise Mattel dà un sequel al Bumblebee del 2017 e prova a ricostruire, a partire da una storia d’avventura classica per ragazzi, lo spirito del Bayhem da cui prese le mosse ormai sedici anni fa. Transformers Il Risveglio è allora una terapia dello sguardo, un modo per riavvicinarsi allo spirito originale, che forse svela, al contrario, quanto quel passo fosse unico ma che non manca di interrogare comunque alcune delle questioni tematiche centrali del presente. Dall’8 dicembre. Qui la nostra recensione. Dal 5 febbraio.

La Casa – Il Risveglio Del Male

Nuovo reboot/remake/sequel per il franchise horror tenuto a battesimo da Sam Raimi dopo il primo, timido, ma affascinante tentativo sviluppato da Fede Alvarez. Per Lee Cronin è tutta una questione di cinefilia, non solo quella americana ma soprattutto quella sporca e cattiva italiana, degli anni ’80. La premessa, che vede tre ragazzini e la loro zia confrontarsi con un’entità maligna che prende possesso di un intero condominio ricorda quasi il Demoni 2 di Bava, ma tutto il linguaggio, tra prostetici ed effetti speciali il più possibile “analogici” pare un tributo al “nostro” horror d’annata. Dal 7 febbraio. Qui la nostra recensione.

Un Amore (Serie Tv)

Un mélo seriale in tempo per San Valentino, con Stefano Accorsi e Michaela Ramazzotti. Alessandro e Anna si conoscono giovanissimi in interrail in Spagna, negli anni ’90. Si piacciono subito ma sono costretti a separarsi dagli eventi. Li unirà un lungo rapporto epistolare che resisterà al tempo. Non riusciranno a vedersi di persona, però, fino a quando non si incroceranno per caso a Bologna, ormai adulti, pronti a mettere alla prova e a vivere il loro sentimento. Dal 16 febbraio.

 

Raiplay

Faccende Complicate

Valerio Lundini torna sulla Rai dopo il fenomenale UFO che è stata la sua Pezza con questo giocoso e stralunato esperimento a metà tra Guerrilla Journalism e solita comicità nonsense. In ogni puntata, Lundini indagherà infatti un particolare aspetto della contemporaneità, tra interviste ai passanti e testimonianze dirette dagli interessanti dal fenomeno, fino a esondare in clamorosi momenti di pura fiction che giocano a fare la parodia dei normali meccanismi televisivi. Tutte le puntate sono già disponibili.

La Storia (Serie Tv)

Già vita in anteprima all’ultima Festa del cinema di Roma, Francesca Archibugi adatta per la televisione il classico della letteratura di Elsa Morante, romanzo essenziale per raccontare e soprattutto capire l’Italia del secondo dopoguerra ed i suoi fantasmi. Ida è una maestra elementare che nel 1938 sta crescendo suo figlio di sedici anni da sola all’alba del secondo conflitto mondiale. Due anni dopo, in una Roma occupata dai tedeschi, la donna verrà violentata da un soldato nazista. Rimasta incinta, Ida deciderà di crescere il bambino in totale segretezza e tra mille difficoltà. Già disponibili tutte le puntate. Qui la nostra recensione dei primi episodi.

36 Quai Das Orfevres

Lo specialista Olivier Marchal firma un film centrale per comprendere le derive del noir europeo contemporaneo, le cui linee ancora riverberano nel Polar francese degli ultimi anni. Leo e Denis sono due agenti della polizia di Parigi legati dallo stesso caso, una violenta serie di rapine che sta terrorizzando la città. Catturare la banda sarà il centro di una guerra personale tra i due agenti. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

Fantasmi a Roma

Ricordiamo Sandra Milo con questa commedia a tinte fantasy diretta da Antonio Pietrangeli del 1961, in cui la Milo affianca un cast all star che spazia da Marcello Mastroianni a Vittorio Gassman e Eduardo De Filippo. Un gruppo di fantasmi vive in pace all’interno di un vecchio palazzo romano, facendo compagnia ad un anziano principe, ormai rimasto solo. Quando anche il principe muore, però, il palazzo va in eredità ad un suo nipote, che vorrebbe vendere la proprietà ad un gruppo di ricchi affaristi. Consci di poter perdere la loro casa da un momento all’altro, il gruppo di fantasmi decide allora di fare il tutto per tutto per far desistere gli imprenditori dai loro propositi. Già disponibile.

 

Chili

Synchronic

Terzo lungometraggio della coppia Benson/Moorhead e primo horror per certi versi convenzionale di un cinema  che finora ha esplorato il Genere in maniera coraggiosa e sperimentale. Dennis e Steve sono due paramedici coinvolti loro malgrado nel tentativo di fermare il dilagare di una nuova droga sintetica che uccide chi ne fa uso e causa altri catastrofici effetti collaterali. Con Anthony Mackie e Jamie Dornan. Già disponibile.

Ambulance

Non ai livelli di certe vette come 13 Hours ma l’ultimo film di Michael Bay è comunque un fenomenale exploit concettuale e registico, un vertiginoso film quasi d’interni, minimale, diretto, a tratti retrò, ma, soprattutto, uno straordinario strumento narrativo, che ricombina costantemente le sue coordinate per inglobare in sé praticamente tutte le traiettorie dell’action passato e presente. Con Jake Gyllenhall, già disponibile. Qui la nostra recensione.

 

Bullet Train

L’ultimo film di David Leitch è forse quello che più di altri, persino più del debole Deadpool 2 pone in scacco il suo cinema appassionato ma talmente essenziale da risultare fuori fuoco ogniqualvolta lo si sposta dal suo spazio primario. Tratto dal romanzo thriller Kotaro Isaka, Bullet Train ha per protagonista il killer Ladybug, un americano che viene coinvolto in un’operazione di recupero di una valigetta nascosta su uno dei treni proiettile di Tokyo. Il protagonista si rende conto troppo tardi, però, che gli scompartimenti sono occupati da altri otto assassini, impegnati a portare a termine altri incarichi, spesso contrastanti tra loro e pronti a darsi la caccia a vicenda con ogni mezzo. Divertito, giocoso, sebbene forse troppo verboso, dà il meglio, ovvio, quando si libera dello script e lascia parlare la regia. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

Mubi

Gone Girl

L’ultimo neo-noir di David Fincher, uscito ormai quasi dieci anni fa, nel 2014, pare il tentativo di fare il punto (e forse anche di chiudere) un intero immaginario ormai pronto a confrontarsi con il demone della Post Verità e con certe urgenze del neofemminismo, tra donne borghesi che si riscoprono femme fatale e l’ennesimo gioco Fincheriano che riscrive la realtà dei fatti. Qui la nostra recensione. Già disponibile.

 

Dittico Daniele Vicari

A Febbraio Mubi dà la possibilità di confrontarsi con il cinema di uno dei più interessanti registi del panorama italiano recente, forse tra i primi che, in tempi non sospetti, provò a capire cosa succede a sfiorare un’idea di genere con l’impegno e l’attenzione alla dimensione emotiva del racconto tipici del nostro cinema. Due i film proposti dalla piattaforma, Velocità Massima, che uscì all’inizio degli anni ’00 sulla scia del successo di Fast and Furious e prova a raccontare il contesto delle corse clandestine romane con un occhio quasi da inchiesta giornalistica e Diaz, amarissima cronaca dei fatti del g8 di Genova che Vicari diresse nel 2012.

 

Angel Heart

Alan Parker gioca con il noir classico, quello hard boiled, in cui un detective è chiamato a indagare sul violento omicidio di una ragazza ma, nel mentre, forse inconsapevolmente, inizia a tracciare le coordinate di quello che oggi chiamiamo Elevated Horror, quello di Eggers ed Aster, attento alla dimensione psichica dell’orrore ma anche a nuovi modi di portare l’indicibile in scena.

 

Dittico David Lynch

Mubi a febbraio propone anche tre film ormai classici di David Lynch, i due più metatestuali del regista americano, Inland Empire e, soprattutto, Mullholland Drive ma soprattutto lo straordinario Elephant Man, con John Hurt.

----------------------------
AUTORI E STILI DI REGIA, UN CORSO ONLINE DELLA REDAZIONE DI SENTIERI SELVAGGI, DAL 27 FEBBRAIO

----------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative


    Scrivi un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *