SITGES 2012: la fine del mondo… via smartphone

SITGES 2012: la fine del mondo... via smartphone 

Come anche il Biografilm Festival qui in Italia, quest'anno il Sitges – Festival Internacional de Cinema Fantàstic de Catalunya (4-14 ottobre 2012) ha scelto l'immagine della catastrofe: non solo un tema principe nella science fiction, la fine del mondo, ma anche un riflesso di questo preciso momento storico, catturato nel display di di un dispositivo mobile: sono giorni di "apocalisse trasmessa in diretta, attraverso infiniti testimoni interconnessi". Non a caso, il mondo raccontato via smartphone e simili rivestirà un ruolo importante all'interno del Festival, con l'evento Phonetastic.

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SITGES 2012: Swedenborg, Antoni Padrós 1971Il programma di questa 45ª edizione ha presentato gemme vecchie e nuove all'interno del filone distopico, fantasy, catastrofico e postapocalittico, con molte disgressioni.

Nelle sezioni Sitges Clàssics e Neo cult focus ripropone ad esempio Acción Mutante, divertente commedia del '93 di Álex de la Iglesia e Maniac Cop II di William Lustig accanto a una versione restaurata di E.T., e omaggia Reservoir Dogs di Tarantino, ma anche l''affascinante avant-garde di Antoni Padrós, visionario cineasta dell'underground catalano ancora troppo poco conosciuto (con Swedenborg, del 1971, e L'home precís, del 2012).

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Le produzioni spagnole e catalane hanno un ruolo importante: dodici film sono presenti nella selezione ufficiale, tra cui, in anteprima europea, El Cuerpo (trailer) esordio alla regia di Oriol Paulo, definito un thriller hitchockiano che mescola horror e noir classico. Prodotto dalla Antena 3 di Con gli occhi dell'assassino e dalla Rodar y Rodar di The Orphanage (due film con cui El Cuerpo condivide anche l'attrice protagonista Belén Rueda) racconta della misteriosa morte di una guardia notturna dell'obitorio, investito da un camion mentre fuggiva in preda al panico, e della scomparsa di un cadavere.

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 SITGES 2012: Animals, Marçal Forès 2012Destano curiosità soprattutto gli esordi: il debutto alla regia di Marçal Forés, che fonde "la romantica crudeltà dei manga giapponesi con il fantasy introspettivo alla Donnie Darko" in una storia di formazione descritta come simile nelle atmosfere ai racconti di adolescenti di Gus Van Sant

In Animals (trailer) Oriol Pla è il protagonista, un diciassettenne timido e riservato con tanto di amico immaginario, Deerhoof (che ha l'aspetto di un innocuo orsacchiotto). Lo affiancano Augustus Prew (The Borgias) nel ruolo di un affascinante studente, Ikari, di cui Pla si innamora, Dimitri Leonidas (Centurion) e Martin Freeman (The Hobbit). Il giovane regista è riuscito a ottenere un ottimo equipaggio, che vede Eduard Grau (Buried, Finisterrae, A Single Man) come direttore della fotografia e Bernat Vilaplana (Il labirinto del fauno, HellBoy II) come montatore.

Il festival, nello spirito della scoperta di nuovi talenti, dà spazio anche a tre studenti dei dei workshop internazionali di afilm, Anna Nemyrovych, Charbel Bou-Antoun e Giovanni Smets, che hanno scritto e diretto l'horror-thriller psicologico Dancing Dogs (trailer): la vicenda di due sorelle, Lily e River, che si ritrovano dopo la morte della terza sorella. Mentre sono alla ricerca di una spiaggia dell'infanzia per spargere le ceneri secondo il suo ultimo desiderio, vengono rapite da una folle maestra di danza, che le costringe a preparare uno show, spingendole ai limiti della loro resistenza fisica e psichica.
 

Insensibles, primo lungometraggio di Juan Carlos Medina (trailer) che come altri film spagnoli mescola la fantasia horror all'orrore reale della Guerra Civile, è stato già presentato al 37° Toronto Film Festival con il titolo Painless, nella sezione Vanguard, destinata ai nuovi sguardi più originali e provocatori.

SITGES 2012: El Bosc, Òscar Aibar 2012Il regista di Barcellona Òscar Aibar, già autore di quattro film che spaziano tra sci-fi, commedia grottesca, western, presenta in prima mondiale El Bosc (trailer) fantasy-horror con ambientazione rurale, tratto da una storia di Albert Sánchez Piñol, l'antropologo e scrittore catalano dell'inquietante La Pell Freda.

Protagonista, una famiglia della  Bassa Aragona che nasconde un antico segreto: l'apparizione, solo due notti all'anno, di luci soprannaturali che rappresentano la porta d'ingresso per un altro mondo. Come il racconto di Piñol, spiega il regista, anche il film (con un inedito Tom Sizemore, l'attore di Strange Days e Salvate il soldato Ryan)  tende a rappresentare in modo essenziale e scarno le emozioni primitive dell'essere umano: su tutte, la paura.
 

Imponente la presenza asiatica: dalle ultime pellicole dii Takeshi Kitano (Outrage beyond) e Im Sang-soo (The taste of Money) a Pieta di Kim Ki-Duk, da The Weight di Jeon Kyu-hwan a The Viral Factor di Dante Lam, da Flying Swords of Dragon Gate di Tsui Hark a Ace Attorney di Takashi Miike e Nameless Gangster di Jong-bin Yun, con il Choi Min-sik di Oldboy,  passando per l'antologia Doomsday Book, tre visioni della fine dei tempi firmate da Kim Ji-woon e Yim Pil- sung.

SITGES 2012: The Impossible. Juan Antonio Bayona 2012Più convenzionali, almeno sulla carta, le scelte di Juan Antonio Bayona, regista di The Orphanage, presenta The Impossible (trailer) già a Toronto, ispirato alla tragedia di una famiglia di turisti colpita dallo Tsunami: in lingua inglese e con un cast internazionale: Ewan McGregor, Naomi Watts, Geraldine Chaplin, Tom Holland e Marta Etura.

Nella sezione dedicata alle nuove visioni, El peix Sebastiano di Marcel·lí Antúnez Roca utilizza le tecniche più disparate, tra cui la stop-motion, per raccontare la dimensione del sogno, in una delirante mise en abyme in cui ogni da ogni storia e ogni personaggio ne vengono fuori altri (trailer).
 
A rappresentare l'Italia, oltre a La Leggenda di Kaspar Hauser di Davide Manuli, nella sezione Official Fantàstic Panorama c'è Federico Zampaglione con Tulpa, già proiettato al FrightFest di Londra: con Claudia Gerini nei panni di una donna manager, realizzata nel lavoro ma non nelle relazioni personali, che di notte scarica la tensione frequentando un club orientato a fantasie sessuali estreme miscelate con il buddismo tibetano. Nel cast anche Ivan Franek, Michela Cescon, Michele Placido e Nuot Arquit, il villain di Shadow.

SITGES 2012: Tulpa, Federico Zampaglione 2012Il Festival di Sitges è l'occasione per il pubblico spagnolo di vedere alcuni dei film più importanti dell'anno, da Cosmopolis di David Cronenberg a Holy Motors di Leo Carax, e una valanga di horror, dark comedy e thriller, europei e americani: Chained – nuovo film di Jennifer Lynch, Sinister di Scott Derrickson, con Ethan Hawke, The Possession di Ole Bornedal, Lovely Molly di Eduardo Sánchez, uno dei registi di The Blair Witch Project, The Tall Man di by Pascal Laugier, John Dies at the End di Don Coscarelli.

E ancora Maniac, remake dello slasher di culto del 1981, prodotto da Alexandre Aja e interpretato da Elijah Wood, Aftershock di Nicolás López, catastrofico con Eli Roth attore, Sightseers, commedia nera del regista inglese Ben Wheatley, già acclamato a Cannes e Toronto, e The Day, postapocalittico di Douglas Aarniokoski.
 

Le foto dei film di Sitges 2012 sono come sempre nella nostra gallery.