Arrestata lo scorso 16 settembre, la costumista e scenografa iraniana ha ottenuto la scarcerazione in seguito a un accorato appello del regista Jafar Panahi
Il doc sull'omicidio del fratellastro del dittatore coreano Kim Jong-un compiuto da due ragazze convinte di essere in una candid-camera è straordinario per la storia, meno per il resto. Al Far East
Il capovolgimento che True Detective opera a più livelli è sui piani di importanza completamente rovesciati tra messinscena e backstage, dietro le quinte. Una stratificazione di fo
Il Robocop di Padilha è un film sfortunato, non riuscito, ma con qualche nota di merito. Percepisce la complessitá politica e filosofica del personaggio, non si concentra tanto sulla vi
Vincitore del Festival di Berlino 2013, Il caso Kerenes respira l’aria rarefatta da alienazione genitoriale, trascinata fino all’età adulta, costruendo uno spazio filmico
Era tra gli insorti del 1967, Jones, le Roi, un artista minuto di statura, di pelle scura, voce incendiaria. Oggi è riconosciuto come una delle otto figure chiave della letteratura african-ame
Tratto dal libro The Elimination (scritto a quattro mani con Christophe Bataille), il film ripercorre gli anni in cui lo stesso regista ha vissuto l’esperienza del totalitarismo mescolando le p
Se il giocattolo è difettoso all'inizio è difficile aggiustarlo dopo. E in questa saga tratta dai romanzi di Suzanne Collins, i margini di intervento rispetto ad Harry Potter o Twil
L'Ornamento è un piano di rottura disarticolato e profondo, un attacco deliberato alle abitudini consolidate della prassi e della visione. E nel momento in cui si entra in sintonia con la
E' un cinema forse ancora acerbo ma che ci piace amare quello tracciato dai giovani cileni Ayala e Jofré, fatto di linee d'ombra, pedinamenti, introspezioni, improvvise accelerazioni p
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Andrei Gruzsniczki adotta uno stile registico freddo e implacabile, confinato in un bianco/nero livido e poco contrastato: come un teorema messo intelligentemente in dubbio da un’intera dimensi
Khémais Khayati ha pubblicato Cinemas arabes - Topographie d'un image éclatées, edito da L'Harmattan. Contiene anche il resoconto di un sondaggio tra studiosi e
Alla conferenza stampa diel film il regista Lionel Baier e la protagonista Valérie Donzelli, qui a Locarno nelle triplici vesti di attrice, regista (con Que d'amour, proiettato Fuori
Annunciato il programma della 28. Settimana Internazionale della Critica . Alla conferenza stampa, svoltasi a Roma alla Casa del Cinema, sono intervenuti i membri della commissione Francesco Di Pace,
"Taipei Factory” sfida otto autori emergenti a unire le forze due a due per creare quattro cortometraggi in meno di tre settimane. Un esperimento promozionale che esplicita i tentativi a b
Quattro lungometraggi, un paio di documentari e vari cortometraggi completano la filmografia di Sebastián Lelio. Il suo cinema non declina verso interpretazioni politiche o sociologiche. Nelle
Nel deserto di Atacama gli astronomi guardano il cielo terso alla ricerca dei suoi segreti, ma tra quelle pietre sono anche conservati i resti umani dei prigionieri incolpevoli della dittatura di Pin
Roberto Minervini ha accompagnato al Cineporto di Bari la sua opera seconda Low Tide (2012) a chiudere la rassegna “Registi fuori dagli sche(r)mi II”. Il cineasta marchigiano è
Tratto dal libro The Elimination (scritto a quattro mani con Christophe Bataille), il film ripercorre gli anni in cui lo stesso regista ha vissuto l’esperienza del totalitarismo mescolando le p
Miike Takashi ad Asian Film Festival a Roma - DVD Oltre le colline - Scuola di Cinema - UNICinema - Storyboard - Corsi estivi - Ray Harryhausen - CinemAsia - Pablo Larraín - EFFETTO SODERBERGH
Il terzo film della trilogia sulla dittatura cilena di Larraín, non è meno duro né meno cupo dei precedenti Tony Manero e Post Mortem. I colori sono ugualmente spenti e la paura
Ecco la nuova clip di No- i colori dell’arcobaleno, l'ultimo film del regista cileno con Gael García Bernal nei panni del pubblicitario Reneé Saavendra, che, nel 1988, durante
Dal romanzo di Pascal Mercier, il regista danese lambisce la Storia solo per protocollo, e con le storie dei singoli cuce trapunte che non avvincono né riscaldano. Nessuna seconda giovinezza p
Dopo essere passato all'ultimo Festival di Berlino, il regista danese (doppia Palma d'oro per Pelle alla conquista del mondo e Con le migliori intenzioni) accompagna il suo ultimo film anche