Di Masao Adachi, regista giapponese vivente ed ex guerrigliero dalla parte dei palestinesi, Fuori Orario sta trasmettendo in queste settimane alcuni bellissimi film. E’ il caso di soffermarci s
Sin dai tempi del Buffy di Joss Whedon, il crime-fantasy è stato uno dei filoni più renumerativi della serialità televisiva americana. Anche Sleepy Hollow si inserisce su q
Le storie che si intrecciano e si dipanano tra Les terrasses sono bozzetti, piccole linee. Tracce di vita quotidiana che si compongono nella totalità di un paesaggio in cui le cose e i persona
Dal 21a l 24 novembre, il festival di Viareggio punta sul low cost (1€ a proiezione) e un ricco programma di 62 opere, con la prima nazionale di 3x3D di Jean-Luc Godard, Edgar Pêra e Peter Greena
Tutta l'operazione Quinto Potere, a cominciare dal titolo, é terribilmente ma involontariamente retrò, frutto proibito di un “militante” dei vecchi media (e qui il cinem
Musica e immagini, citazioni letterarie e scene rubate, in un flusso inarrestabile tra arte e vita. Quello di Christophe Honoré è un cinema senza paura, che osa lì dove alt
Le storie che si intrecciano e si dipanano tra Les terrasses sono bozzetti, piccole linee. Sono tracce di vita quotidiana, che, pian piano, si compongono nella totalità di un paesaggio in cui
Stanno combattendo in queste ore in tutto l'Egitto l'oppressione e l'oscurantismo. Un uomo lo ha fatto per tutta la vita con le sue opere. Era dalla parte dei 'dannati della terra'
97 minuti colorati e in bianco e nero di pura passione per le immagini di combattimento, ma 'avulsa', ereticamente rispettosa del punto di vista 'nemico'. Esce nelle sale francesi, con
Grottesco, claustrofobico e delirante, ma anche (auto) ironico, scenograficamente metafisico, con uno sguardo all'horror, Thirst sembra spingere ancora piu' in la' il dilemma morale
Baz Luhrmann ha eluso il confronto diretto con Francis Scott Fitzgerald e non ha commesso l'errore di Francis Ford Coppola. La prosa dello scrittore non può essere tradotta sullo schermo m
Ecco il trailer di Alex, di Florian Frerichs: tributo a Arancia Meccanica, riflessione sull'influenza che l'audacissimo capolavoro kubrickiano ha esercitato sulla cultura contemporanea, e let
L'esordio da regista di Carlo Lucarelli dimostra una evidente difficoltà nel saper gestire dal punto di vista visivo la grossa quantità di suggestioni che provengono dal romanzo, op
Sette registi di differenti nazionalità e sensibilità mettono in campo la loro visione, una scheggia più o meno definita del loro cinema, sotto l’orchestrazione di Leonardo
Sette registi di differenti nazionalità e sensibilità mettono in campo la loro visione, una scheggia più o meno definita del loro cinema, sotto l’orchestrazione di Leonardo
Brandon Cronenberg sviluppa il soggetto come un incubo di pareti bianche di laboratorio e dettagli di aghi di siringhe, pus, ferite, sangue a fiotti dalla bocca. Ma il suo film è tutt'altr
Il corpo e lo sguardo. Questi i due elementi principali del film della Keshavarz. Da una parte, il corpo come strumento di ribellione, elemento sovversivo che riempie le immagini di dettagli, le rend
Bar Sport è stato e rimane un catalogo dell’italianità in vitro colta “archeologicamente” nel suo tempio prediletto. Ma lo spettatore (ri)cade tradizionalmente in
Si resta a guardare, puri e semplici spettatori, l’ineccepibile lavoro di Dario Baldi. Ma cerchiamo altrove, tra le righe, una vertigine sottile. Forse nella malinconia nascosta di Brignano, pe
Inizia oggi all’Accademia di Francia di Villa Medici a Roma una rassegna dedicata al cinema mediorientale (Libano, Siria, Israele e Palestina), dal titolo CineMondo – Uno sguardo al Medio
The Rite conquista stancamente la vetta, alla fine di un week-end pigro, che non ha risolto le difficoltà di inizio anno. Anthony Hopkins e il suo horror demoniaco hanno vinto la sfida con Jas
Tra le uscite Home Video della settimana: Chelsea on the Rocks, Copia conforme, Il tempo che ci rimane, Moulin Rouge, Chitty Chitty Bang Bang, Cella 211, Humpday – Un mercoledì da sballo
La volontà del regista non è solo quella di raccontare una storia di vecchiaia, ma anche quella di porre lo spettatore nella condizione di analizzare se stesso e chiedersi se mai nella
Norman Finkelstein è uno degli intellettuali più controversi al mondo, autore del libro "L'industria dell'Olocausto". Figlio di ebrei, Finkelstein ha dedicato la sua vi
Norman Finkelstein è uno degli intellettuali più controversi al mondo, autore del libro "L'industria dell'Olocausto". Figlio di ebrei, Finkelstein ha dedicato la sua vi
Da oggi fino al 2 giugno al cinema Odeon, il festival diretto da Giovanni Bogani è denso e ricco di eventi con interviste e incontri. Tra gli ospiti campioni di calcio, allenatori, registi di