La versione nera del cinema di Rohmer con i fantasmi di Lang e Hitchcock nella sua sospensione tra desiderio e morte, azione e colpa. Di straordinaria ambiguità. Magistrale
La commedia diventa un mezzo intelligente per affrontare il tema delicato dell'identità di genere. Fabrice Luchini e Catherine Frot, per la prima volta insieme, funzionano benissimo.
Una commedia delicata sull’importanza, tutt’altro che scontata, di prendersi cura e dell’avere fiducia dei propri fiori, così come dei propri figli, attendendo pazientemente la loro fioritura.
Nella storia di una clochard che cerca di far ricongiungere un bambino immigrato con sua madre, la solidarietà è solo un cavallo di Troia in cui nascondere l'utilitarismo.
A tratti condizionato dal romanzo di Mauvigner, è un film sa però urlare all'improvviso tutta la sua rabbia come nelle opere più riuscite del cineasta belga.
L'assurdo come via d'uscita a un quotidiano piatto, fatto di corridoio illuminati, negozi d'arredamento e letti in esibizione. Commedia alla francese che non sconvolge ma risveglia
Il film migliore del regista francese, a cuore aperto, che ha bisogno di parlare, di confessarsi, di rivelarsi le cose mai dette. Ispirate Catherine Frot e Catherine Deneuve
In sala Amy, Inside Out, L'attesa, Per amor vostro, Tutte lo vogliono, Marguerite, Un disastro di ragazza, Via dalla pazza folla, The Forecaster. Il teorema della crisi, We Are Your Friends
Xavier Giannoli e Catherine Frot presentano alla stampa Marguerite, commedia in costume su una folle donna senza talento che cerca di diventare cantante lirica