Ispirandosi al cinema di genere sportivo, sacrifica colpevolmente l'elemento narrativo in favore di quello estetico. Non basta a salvarlo del tutto un ottimo Michele Riondino. In sala da oggi.
Archibugi illude e delude con le premesse di un thriller d’autore, ma la scintilla fa presto a spegnersi: resta solo il fumo e l’eco di ciò che avrebbe potuto essere. #RoFF20 Grand Public
La regista torna con Jasmine Trinca e Michele Riondino per raccontare il suo thriller giudiziario ispirato ad un fatto di cronaca che dà voce e corpo alle vicende della giovane Rosa Lazar
L’horror è solo il pretesto per raccontare una storia di padri e figli e il regista, al suo terzo film, mostra di saper giocare con grande abilità col genere
Il terzo film del regista pugliese usa l'horror come pretesto per raccontare una storia di padri e figli, in cui il dolore di un paese pesa su un solo ragazzo. VENEZIA82. Fuori concorso
In occasione della presentazione del film con Michele Riondino, il regista ha raccontato la nascita del progetto, riflettendo inoltre sull'assenza dell'horror nel cinema italiano di oggi
La manifestazione pistoiese celebra Volontè, oltreché Michele Riondino, Federica di Giacomo, Ciro de Caro e Maura Delpero. Nello spazio letterario, i testi su Luca Guadagnino e Ficarra e Picone
Il regista e attore tarantino è stato ospite nella nostra sala romana per raccontare più nel dettaglio la storia di Palazzina Laf, esordio cinematografico premiato con tre David di Donatello
mercoledì 8 maggio h 19 live su facebook.com/sentieriselvaggi il nostro incontro con l'attore e regista all'indomani dei tre premi vinti ai David 2024. Prenotati qui per assistere in presenza
Vorrebbe essere un omaggio alla tradizione ma è un atto di necrofilia senza passione. Ruba pezzi dai classici Disney ma dimentica di dare a questo Frankenstein un cervello. E tecnicamente è scialbo
Riondino esordisce con un j’accuse contro l’Ilva che parla la lingua della tradizione italiana “sporca e cattiva”. Qualcosa si perde nella foga ma c’è una efficace gestione degli spazi.
Un avvincente dramma psicologico che interroga sia religiosi che laici, sulla tensione del rapportarsi alle differenti manifestazioni del Sacro. Menzione speciale al Tertio Millennio Film Fest
La serie ha anche una buona intuzione nel suo rapporto con il presente e la narrazione potrebbe assumere dei toni più interessanti ma non rischia mai più del dovuto. Freestyle e poi Disney+
Michele Riondino esordisce dietro la macchina da presa raccontando una delle pagine più nere della storia dell'Ilva. Un film "politico" che riprende la lezione di Elio Petri, dichiara alla stampa
Riondino esordisce con un j'accuse contro l'Ilva che parla la lingua della tradizione italiana "sporca e cattiva". Qualcosa si perde nella foga ma c'è una efficace gestione degli spazi. Grand Public
Al suo secondo lungometraggio, Capitani realizza un film di fantasmi, sociali e privati, che si rivela una storia d'amore e reciprocità. Da oggi al cinema
Un film difficilmente difendibile come operazione di genere, ma che comunque manifesta un sano piacere di fare cinema popolare al di la di ogni ambizione (autoriale o sociologica)
Sembra che la vera avventura sia fare un musical oggi parlando soltanto d'amore. Danieli ripropone i brani di Battisti-Mogol e costruisce una storia che rimane ferma al ritornello
Partendo dall’autobiografia della Cortese, Patierno mette insieme un percorso volutamente cangiante, che riverbera la straordinaria personalità e lo straordinario talento dell'attrice
L’iniziativa della Rai di lanciare un nuovo sguardo nell’universo narrativo creato da Andrea Camilleri, dà un grande contributo alla diffusione dei romanzi storici dello scrittore siciliano.
D'Angelo applica anche a questo canovaccio "di genere" la sua formula intima di cinema sospeso e ipnotico, limbo quasi onirico e liquido dentro il quale i personaggi sembrano sempre estranei
In uscita oggi, Falchi è il nuovo poliziesco di Toni D'Angelo, tra la tradizione all'italiana e astrazioni hongkonghesi. Guarda la nostra videointervista al regista e alla coppia di protagonisti
Il film, in mezzo a due percorsi, rimane in mezzo al guado, senza riuscire a sbarcare né su una riva né su un’altra. E a farne le spese è anche la vicenda sentimentale tra Giulia e Libero
Il film arriva in sala dopo il passaggio a #Venezia73: abbiamo incontrato il regista, gli attori Sara Serraiocco e Michele Riondino, lo sceneggiatore Antonio Manca, e lo scrittore Emidio Picariello
Il film tra nel mondo dei Testimoni di Geova con rispetto. Più per capire che per raccontare. Ma, nell'incertezza del percorso da seguire, il disegno resta a metà. Giornate degli Autori