Non varrà, magari, quanto un Oscar. Ma un altro importante riconoscimento internazionale ha toccato il cinema italiano. E, in particolare, una delle sue attrici – e autrici – pi&ug
A sorpresa il più letto nel primo mese dell'anno è una corrispondenza su “Death for Sale” di Faouzi Bensaïdi da Cinemondo 2013, segno del sempre più com
Di Masao Adachi, regista giapponese vivente ed ex guerrigliero dalla parte dei palestinesi, Fuori Orario sta trasmettendo in queste settimane alcuni bellissimi film. E’ il caso di soffermarci s
Il cineasta livornese non parla solo del suo ultimo film Il capitale umano. Si sofferma su cosa è diventata l'Italia di oggi e sul fatto che non si sia scommesso sulla cultura, sulla figli
Adattando il romanzo omonimo di Stephen Amidon, tra finanza tossica e risvolti noir, Paolo Virzì s’incunea nelle mille sfumature di nero della ricchissima borghesia italiana in tempo di
Continua la vita-odissea di Joana Preiss, come una Moll Flanders dei nostri tempi. L’utilità dell’inutile, o ancora di più, l’inutilità dell’utile, quando
Tra le uscite del mese: American Hustle, Capitan Harlock 3D, Il castello magico, The Butler - Un maggiordomo alla Casa Bianca, Un boss in salotto, Disconnect, Il capitale umano, Carrie - Lo sgua
Ecco le prime immagini del nuovo film di Alejandro Jodorowsky, pronto per la Quinzaine des Réalisateurs a Cannes 66. E' un viaggio nel passato, un'autobiografia immaginaria in cui il r
Stallone compie un’operazione ancora maggiormente azzardata di quanto lo fosse la Valena del prototipo, e assimila in sostanza il Mito americano della Frontiera non più alla conquista de
"Lo spettacolo è il capitale a un tal grado di accumulazione da divenire immagine" è la celebre frase di Guy Debord ne La società dello spettacolo. In occasione della r
Con questo film assistiamo all’inesorabile trasformazione del cinema in una dimensione spazio-temporale da riempire fino all’orlo di tutto quanto sia subito riconoscibile e perciò a
Ne abbiamo pensati tanti, ma alla fine il vero PERSONAGGIO CINEMATOGRAFICO DELL’ANNO 2007 sembra proprio essere questo incredibile sciopero ad oltranza degli sceneggiatori hollywoodiani. Una lot
La prima parte della pellicola è strepitosa: un film d'avventure coi pirati, la giungla, gli elefanti, Bangkok, il Drago d'Oro, Roger Moore Lord Ammiraglio, grandi scene di massa: poi i
Grifi apparteneva al cinema politico del rigore e della forma, come Robert Kramer «parlava dalla fortezza», parlava assediato dalla marea montante del conformismo e della paura. Paura del
"Grifi!" è un urlo ma anche un sussurro insistito, un isterico motto armonioso, singolare e plurale visione invertita, ce(n)surata, ripetuta, titolo di una rassegna itinerante e di un appe
"Grifi!" è un urlo ma anche un sussurro insistito, un isterico motto armonioso, singolare e plurale visione invertita, ce(n)surata, ripetuta, titolo di una rassegna itinerante e di un
Una storia d'amore tagliata trasversalmente dalle trame del caso e del destino. Un ladro gentiluomo e una cantante di pianobar in Marocco, tra amnesie e miracoli
Una storia d’amore tagliata trasversalmente dalle trame del caso e del destino. Un ladro gentiluomo e una cantante di pianobar in Marocco, tra amnesie e miracoli
Ciò che accade in M.O. ci lascia sgomenti, attoniti e sebbene la “questione Palestinese” è materia troppo complessa per affrontarla come “rivista di cinema”, non