La guida allo streaming di Aprile di Sentieri Selvaggi

Una guida allo streaming con tutti i titoli più interessanti in uscita ad Aprile. Netflix, Prime, RaiPlay, Mubi, Disney+, Apple TV, Sky, Tim Vision, StarzPlay, Infinity, Chili.

Torna l’appuntamento mensile che sonda le profondità digitali delle piattaforme streaming alla ricerca dei titoli più interessanti da vedere ogni mese tra film, serie tv e documentari, nel tentativo di offrire uno spazio sicuro e accogliente soprattutto per coloro che da mesi sentono la mancanza della sala.

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Questo mese, nella nostra selezione, tra gli altri, Night In Paradise, il nuovo noir di Park Joon Hung, Senza Rimorso, nuova collaborazione tra Stefano Sollima e Taylor Sheridan, l’atteso Nomadland di Chloe Zhao e ancora le nuove serie di Joss Whedon e Niccolò Ammaniti e Judas And The Black Messiah.

Di seguito le nostre propose, divise, come sempre, per piattaforma

Netflix

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Night In Paradise

Presentato all’ultimo Festival di Venezia, il film di Park Joon Hung (già sceneggiatore di I Saw The Devil) è un’interessante sintesi delle molteplici anime del noir orientale, tra le influenze del polar francese, il cinema di Kitano e quello di Johnnie To ed il melò. Park Joon Hung dialoga consapevolmente con un immaginario in perenne mutamento per raccontare la storia di redenzione del gangster Tae goo, in fuga verso l’isola di Jeju dopo che ha visto uccidere la sorella ed il nipote. Dal 9 Aprile. Qui potete leggere la nostra recensione.

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Concrete Cowboy

Ricky Straub dirige Idris Elba in un racconto di formazione costruito su un contesto poco noto all’infuori degli USA, nato al punto d’incontro tra immaginario country e cultura afroamericana (tra l’altro già raccontato nei lavori di un rqpper come Lil Nas X). La storia al centro del film vede Cole, un ragazzo di 15 anni, ricostruire lentamente il rapporto conflittuale che ha con suo padre, un cowboy urbano che non vede da quando è nato. Dal 2 Aprile.

The Serpent

Una miniserie BBC che, con intelligenza, intreccia storia vera, passo true crime e attenzione alle divagazioni nel cinema di genere. The Serpent ricostruisce i crimini del serial killer Charles Sobradj che tra il 1975 ed il 1977 diede la caccia e uccise svariati turisti che in quegli anni intraprendevano il pellegrinaggio hippie nel Sud Est Asiatico. Con Tahar Rahim e Jenna Coleman. Dal 2 Aprile.

Zero

Superpoteri, retaggio e racconto di formazione nella prima serie Netflix Italia con al centro alcuni ragazzi italiani di origine africana alle prese con la gentrificazione aggressiva del loro quartiere. Liberamente tratto da Non ho mai avuto la mia età di Antonio Dikele Di Stefano, al centro della serie ci sarà Omar, che un giorno scopre di possedere il potere dell’invisibilità e sarà costretto a combattere per difendere la sua casa e i suoi amici. Dal 21 Aprile.

Love And Monsters

Michael Matthews gioca liberamente con l’immaginario del monster movie, facendolo interferire con i nuovi percorsi di ricerca del genere, tra The Road e The Last Of Us, per costruire una storia che unisce avventura e rom com. Dylan O’ Bryan è Joel, un ragazzo che, per ricongiungersi alla fidanzata, sarà costretto a viaggiare in un’America dilaniata da un’invasione di insetti e animali geneticamente modificati. Dal 14 Aprile.

PRIME VIDEO

Governance – Il Prezzo Del Potere

Sull’onda del successo di Succession, ma consapevole anche di precedenti come Il Gioiellino, Michael Zampino dirige un thriller ambientato nell’alta finanza che vede Renzo Petrucci, manager senza scrupoli, cercare vendetta contro la collega che l’ha incastrato per corruzione. Con Massimo Popolizio, Vinicio Marchioni e Sarah Denys. Dal 12 Aprile.

Senza Rimorso

Stefano Sollima si riunisce a Taylor Sheridan dopo Soldado per uno spy thriller tratto dall’universo narrativo creato da Tom Clancy. L’ex Navy Seal John Clark si allea con la compagna di squadra Karen Green e con l’agente della C.I.A. Robert Ritter per dare la caccia ai russi che hanno ucciso la sua compagna. I tre sveleranno una cospirazione che rischia di far scoppiare una guerra tra USA e Russia. Con Michael B. Jordan e Jaime Bell. Dal 21 Aprile.

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Them

Lena Whaite (sceneggiatrice di Queen & Slim) esordisce nella serialità curando una serie che è una nuova incursione nell’afrosurrealismo già affrontato da autori come Jordan Peele. Una famiglia di afroamericani va a vivere in un apparentemente tranquillo quartiere residenziale abitato da soli bianchi, salvo scoprire che la loro casa diventerà il teatro d’azione di forze minacciose appartenenti tanto alla realtà quanto al mondo occulto. Dal 9 Aprile.

DISNEY+

Nomadland

In esclusiva per l’Italia su Star, il film di Chloè Zhao con Francis McDormand già vincitore dei maggiori riconoscimenti cinematografici dell’anno e lanciatissimo ai prossimi Academy Awards. Nomadland è un racconto dell’anima sensibile e profonda di una parte d’America lontana dalle cronache, tra nuovi nomadi, decadenza e tentativo di costruire una nuova solidarietà tra individui al centro di una società alla deriva. Disponibile dal 30 Aprile con accesso premium. Qui potete leggere la nostra recensione.

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Black Narcissus

Adattamento in forma seriale del romanzo di Rumer Godden del 1939 ma anche remake del capolavoro omonimo di Powell e Pressburger del 1947. La serie curata da Amanda Coe si propone ambiziosamente di adattare all’intrattenimento contemporaneo la visionarietà ed il coraggio del film originale tornando a raccontare le difficoltà ed i dilemmi morali di un gruppo di suore impegnate a prendere possesso di un convento sulle pendici dell’Himalaya all’inizio del ‘900. Con Gemma Arterton e Diana Riggs. Dal 17 Aprile.

Fosse/Verdon

Basata sul libro Fosse di Sam Wasson, la serie con Sam Rockwell e Michelle Williams è un biopic seriale che si propone di raccontare tanto il cinema di Bob Fosse, uno dei riformatori del musical moderno quanto la sua intimità ed il suo complesso rapporto con la compagna Gwen Verdon. La serie si muove liberamente in un flusso temporale fatto di ricordi, eccessi e coreografie iconiche, rileggendo la lezione di Ryan Murphy sul racconto storico-biografico ma senza i suoi eccessi barocchi. Dal 16 Aprile.

La Forma Dell’Acqua

La storia d’amore impossibile tra Elisa e la creatura acquatica prigioniera del laboratorio in cui lavora la donna trova è un perfetto dialogo tra la forma favolistica inscindibile dal suo stile ed il cinema come strumento utile a plasmare l’intero immaginario di un’America anni ’50 mai così simile a quella contemporanea. Dal 23 Aprile. Qui potete leggere la nostra recensione.

APPLETV+

Calls

Un progetto seriale che è una sfida in tempi di narrazioni sempre più complesse nella dimensione del visivo. Remake dell’omonimo progetto francese e curato dallo specialista Fede Alvarez, Calls è una sorta di podcast seriale che si propone di raccontare un misterioso evento catastrofico che colpisce il nostro pianeta attraverso il solo uso delle telefonate effettuate dai sopravvissuti. Già disponibile.

The Mosquito Coast

Lo sceneggiatore Neil Cross, il regista Rupert Wyatt (L’Alba Del Pianeta Delle Scimmie) e Justin Theroux nelle vesti del protagonista, sono i creativi dietro ad una serie che adatta l’omonimo romanzo di Paul Theroux già portato al cinema da Peter Weir e Paul Schrader. Indignato dal consumismo, l’inventore Allie Fox si trasferisce con la famiglia alle Honduras ed insegue il folle, Herzoghiano, sogno di creare dal nulla una comunità utopistica e autosufficiente. Disponibile dal 30 Aprile.

Teheran

Un lucido ritratto del complesso contesto medio orientale contemporaneo prende forma attraverso la missione in cui è impegnata Tamar, hacker dell’intelligence israeliana incaricata di infiltrarsi in Iran per attaccare la rete di sicurezza di stato e permettere all’esercito di Gerusalemme di bombardare alcune centrali nucleari iraniane. Tra information warfare e racconto di genere. Già disponibile.

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RAIPLAY

The Hurt Locker

Il lucidissimo racconto della guerra in Iraq firmato da Kathrin Bygelow, che osserva il conflitto dal punto di vista interno di un artificiere in forza all’esercito americano. Tra estremizzazione dei linguaggi del cinema bellico, sguardo malleabile, a tratti vicino alla gamification e punto di vista eminentemente politico, che prende le mosse da prodotti militanti a lui contemporanei come Redacted di De Palma e In The Valley Of Elah di Haggis. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

The Square

Incursione nella dimensione del grottesco per Ruben Ostlund, che dopo Force Majeure, racconta le contraddizioni della sua Svezia ponendo il suo sguardo nel complesso ed ambiguo mondo dell’arte contemporanea.  Già disponibile. Qui la nostra recensione.

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Il Minestrone

Sergio Citti dirige un cast corale (tra gli altri Roberto Benigni, Ninetto Davoli, Fabio Traversa ma anche Giorgio Gaber) e racconta l’allucinato viaggio di un gruppo di disperati alla ricerca di qualcosa da mangiare per placare la loro straordinaria fame. Un on the road visionario ed assurdo che, tra momenti grotteschi e parentesi apollinee gioca con gli stilemi di certo cinema Pasoliniano portandoli all’estremo. Già disponibile.

SKY

Anna

Anna rinnova il connubio tra Niccolò Ammaniti e Sky dopo Il Miracolo e vede lo scrittore curare in prima persona l’adattamento del suo romanzo omonimo, in veste di regista e showrunner. Anna è un racconto post-apocalittico in cui la protagonista è una delle decine di bambini sopravvissuti ad una pandemia che colpisce e uccide soltanto gli adulti. Anna, dopo che il fratello è stato rapito, sarà costretta ad attraversare la Sicilia per salvarlo, affrontando un viaggio per scoprire se davvero nessuno degli adulti è scampato alla pandemia. Dal 23 Aprile. Su Sky Atlantic e Now Tv.

The Nevers

Joss Whedon torna a quei personaggi femminili che fin dalle origini hanno modellato il suo stile curando questa serie HBO con al centro un gruppo di donne che, nella Londra Vittoriana, si scoprono dotate di poteri straordinari e dovranno unirsi in una missione per salvare il mondo. Dal 19 Aprile in contemporanea con gli USA. Su Sky Atlantic e NowTv

Barry

Arriva su Sky la serie creata, scritta e interpretata da Bill Hader rivelazione della comedy recente. Al centro del racconto c’è Barry un ex militare che da anni è un rispettato ed efficiente sicario. Un giorno, tuttavia, l’uomo decide di inseguire il suo sogno di diventare attore, non rendendosi conto che i suoi datori di lavoro potrebbero non essere d’accordo con le sue dimissioni. Tra sprazzi action, parentesi grottesche, commedia degli equivoci e profonde riflessioni esistenziali. Dal 12 Aprile. Su Sky Atlantic e NowTv

The New Mutants

L’ultimo film legato all’universo dei mutanti Marvel realizzato in casa 20th Century Fox rilegge i classici tratti delle storie degli X-Men attraverso un approccio eminentemente teen, che ricorda in più punti le atmosfere di certa serialità anni ’90 e di quel Buffy The Vampire Slayer che ne è stato uno dei capostipiti. Dal 26 Aprile. Qui potete leggere la nostra recensione.

TIMVISION

The Handmaid’s Tale – Stagione 4

In esclusiva per l’Italia su TimVision arriva la quarta stagione della serie distopica con protagonista Elizabeth Moss tratta dal romanzo di Margaret Atwood. Dopo essere riuscita a portare a termine il suo piano per mettere in salvo i bambini di Gilead, la ribelle June, creduta morta, è pronta ad attuare una vendetta contro gli oppressori che tuttavia finirà per consumarla e metterà a rischio ciò che ama di più. Dal 19 Aprile in contemporanea con gli USA. Su Timvision è possibile recuperare anche le prime tre stagioni.

Il Mio Corpo Vi Seppellirà

Prodotto da Groenlandia e tratto dal cortometraggio Cusutu n’coddu, il film di Giovanni La Paròla è un ambizioso racconto di genere al femminile che vede una donna, Errè, unirsi ad una banda di brigantesse che si muove nel Regno Delle Due Sicilie all’alba dell’Unità d’Italia per organizzare la sua vendetta contro il colonnello piemontese Romano. Un film che prova a rileggere e aggiornare i codici del western Leoniano ibridandoli coraggiosamente con il genere storico. Con Margareth Madé, Guido Caprino, Miram Dalmazia. Già disponibile.

Judas And The Black Messiah

Il secondo lungometraggio di Shaka King conferma l’ottimo stato di salute del Black Cinema militante contemporaneo (e non a caso è prodotto, tra gli altri, da Ryan Coogler). La storia di Fred Hampton, leader delle Pantere Nere ucciso nel 1969 dall’infiltrato FBI William O’Neal viene raccontata in un progetto dall’atmosfera volutamente compassata ma capace di esplodere in ispiratissimi lampi che sviluppano un libero dialogo tra cinema di genere, impegno civile e ricostruzione documentaria. Dal 9 Aprile. Qui potete leggere la nostra recensione.

Relic

Horror famigliare dalle atmosfere rurali diretto da Natalie Erika James. Alla scomparsa dell’anziana Edna, la figlia e la nipote della donna si recano nella sua casa in campagna per cercarla. All’improvviso, tuttavia, Edna ritorna ma un’oscura presenza comincia a muoversi nella casa e a minacciare l’esistenza delle tre donne. Un horror che racconta con attenzione le complesse caratterizzazioni delle tre protagoniste riconfigurando i codici del genere per soffermarsi sulla malattia mentale e sulla conseguente, graduale, perdita della propria identità profonda. Già disponibile. Qui potete leggere la nostra recensione.

MUBI

Malmkrog

Film fiume del maestro Cristi Puiu presentato alla Berlinale 2020 che, in circa tre ore e mezza, offre uno spaccato della decadente aristocrazia russa alla fine dell’ ‘800. Tratto dalle opere filosofiche di Vladimir Soloviev, la pellicola è forse l’apice dello stile di Puiu ma è, anche e soprattutto, una silenziosa ma ferma riflessione sul campo e sul fuori campo, su ciò che agisce in scena e su ciò che si muove nell’ombra. Dal 3 Aprile. Qui potete leggere la nostra recensione.

Ghosts

Il debutto della regista Azra Deniz Okyay, già di passaggio a Venezia 2020, è un romanzo di formazione ambientato in una Istanbul vittima di un improvviso blackout. La regista si muove tra microracconti intrecciati, osservati tutti con una straordinaria empatia verso i suoi protagonisti ma soprattutto catturati attraverso uno sguardo duttile, che dà forma alle storie utilizzando gli stilemi ed i linguaggi più svariati nel tentativo di restituire la complessità della Turchia contemporanea. Dal 17 Aprile. Qui potete leggere la nostra recensione.

Segnaliamo anche la rassegna I Grandi Di Hollywood, che presenterà pellicole di Terry Gilliam (Brazil), Curtis Hanson (L.A. Confidential) e Michael Caton-Jones (Voglia di Ricominciare).

Inoltre, Mubi nel mese di Aprile ospiterà un focus dedicato a Michael Haneke, che offrirà la possibilità di vedere sulla piattaforma La Pianista e Storie.

STARZPLAY

Mr Mercedes

Tratta dalla trilogia di romanzi firmati da Stephen King, la serie curata da David E. Kelley è un noir hard boiled che vede il detective in pensione Bill Hodges tornare in gioco per dare la caccia al serial killer Brady Hartsfield, che, con il tempo, si scoprirà dotato di straordinari e terribili poteri. Dall’impianto antologico, le prime due stagioni raccontano le indagini di Hodges per arrivare a Brady mentre la terza serie vede il detective al centro di un racconto noir dagli echi quasi Coeniani altrettanto ispirato. Già disponibili tutte e tre le stagioni.

The Girlfriend Experience

Tratta dall’omonimo film di Steven Soderberg, la serie antologica esplora il mondo delle escort e del sesso a pagamento da un punto di vista eminentemente femminile, organizzando una narrazione che riflette tanto sulla pulsione scopica della macchina del cinema e sul ruolo dell’immagine all’interno di particolari generi cinematografici quanto sulla riforma del male gaze. A Maggio Starzplay distribuirà la terza stagione ma è l’occasione giusta per recuperare le prime due storyline.

Lucy

Forse uno dei più sottovalutati action nella filmografia di Besson, Lucy è un prodotto pienamente inserito nella contemporanea civiltà delle reti e delle iperconnessioni, che tuttavia osserva questo stesso contesto con sguardo ambivalente, attento all’iper-cinetismo di certo immaginario cinematografico ma anche ad un approccio puramente umanista, rivolto alle percezioni dell’individuo e alla sua interiorità. Già disponibile. Qui potete leggere la nostra recensione.

CHILI

Wonder Woman: 1984

Caotico, forse, ma non privo di densità, il ritorno di Patty Jenkins nell’universo della “sua” Wonder Woman è un racconto che, nel ricongiungersi ad un approccio Donneriano al cinecomic, vuole essere soprattutto una lettura alternativa degli edonistici anni ’80. L’America Reaganiana viene dunque osservata attraverso uno sguardo lucido, a tratti sovversivo, a tal punto da ritrovare, nel suo tessuto profondo, i prodromi a certo Trumpismo imperante. Già disponibile. Qui potete leggere la nostra recensione.

David Byrne’s American Utopia

Con la regia video di Spike Lee, arriva su Chili lo spettacolo scritto ed interpretato da David Byrne tratto dal suo disco omonimo. Un musical dal passo sperimentale dedicato ad un’America ferita che, attraverso un racconto edificante, cerca di ispirare il pubblico ad una riconciliazione e ad un’unione in una comunità globale. Già disponibile.

Buñuel – Nel labirinto delle tartarughe

Film d’animazione tra i più amati del 2020, il film di Salvador Samò si sofferma su un momento poco conosciuto della vita del grande regista spagnolo. Dopo le polemiche a seguito dell’uscita del suo L’Age D’Or, Bunuel decide di seguire il consiglio di un amico antropologo e di sviluppare quello che sarà l’unico documentario della sua carriera, Terra Senza Pane ambientato nella poverissima regione spagnola de Las Hurdes. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

INFINITY

Shaft

Diretto dall’esperto John Singleton, il film è il quarto sequel della saga poliziesca interpretata da Richard Roundtree ed è la prima pellicola con protagonista Samuel L. Jackson, nei panni del nipote omonimo del detective John Shaft. Un film di cui oggi si parla poco ma che rappresenta un’interessante attualizzazione degli stilemi della Blacksploitation nell’America di Bush a pochi anni dal pestaggio di Rodney King. Su Infinity Premiere dal 16 al 22 Aprile.

Prendimi!

Con Ed Helms, Annabelle Wallis, Jon Hamm e Jeremy Renner, Prendimi! (Tag) è un prodotto che, dietro la patina di commedia demenziale pone al centro della narrazione tutta l’incertezza dell’adulto americano contemporaneo, alla deriva in una società dispersiva e costretto a rifugiarsi nella ricorsività rassicurante di un gioco infantile per sopravvivere. Disponibile dal 5 Aprile.

Il Vizio Della Speranza

Il secondo film di Edoardo De Angelis è una nuova incursione del cineasta napoletano nella sua particolare idea di religione, costruita sui dogmi ma capace di accogliere anche influenze provenienti dal folklore popolare. Il Vizio Della Speranza ha il passo dell’allegoria religiosa che prova a ritrovare il filo tra uno sguardo (neo)realista e una realtà che non potrebbe essere più fantastica ed oltremondana di così. Dal 23 Aprile. Qui potete leggere la nostra recensione.

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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #8