Tra saggio e autofiction il regista francese fornisce una guida a noi e a se stesso su come guardare il cinema, ma soprattutto su come "viverlo". E ci regala un'altro capolavoro
Uno psicodramma comico che non trova l'equilibrio e resta vacillante sulle tematica che vuole investigare, l'alienazione mentale della protagonista Jodie Foster.
Volti e corpi di grandissimi artisti (Mitchell, Zorn, Gustafsson) che si sono esibiti al Torino Jazz Festival, un viaggio sensoriale alla ricerca del proprio suono. Questa sera a Sentieri Selvaggi
In un cinema spesso ossessionato dal dolore, il film sceglie il silenzio. Lì, tra le pause e i respiri, trova la sua verità più profonda. #RoFF20. Progressive Cinema
Uno psicodramma comico che non trova l'equilibrio e resta vacillante sulle tematica che vuole investigare, l'alienazione mentale della protagonista Jodie Foster. CANNES78. Fuori Concorso
Sembra lo stesso film del regista, ma stavolta la forma non ingabbia più il suo cinema. C'è la mano dell'illusionista che esplora nuovi mondi come Le mille e una notte. Convincerà? CANNES78. Concor
Uscirà il 6 giungo 2025. I protagonisti Benicio del Toro e Michael Cera capitaneranno un cast stellare in una storia familiare e di spionaggio, con tinte cupe e zone d’ombra
Nel 1932, Albert Einstein inviò una lettera a Sigmund Freud, chiedendogli come evitare la guerra. Da quella corrispondenza si parte per un rinnovato sogno liberatorio. VENEZIA81. Fuori Concorso
Nell'ambito della collaborazione tra Torino Jazz Festival e il Museo del Cinema, dal 26 al 28 Aprile al Cinema Massimo si terrà un omaggio con lavori di Maresco e Almaric su Duke Ellington e John Zor
Ci ha lasciato il 17 dicembre un cineasta misterioso e irripetibile, col suo sguardo divertito sul mondo, mai cristallizzato dentro regole che non fossero quelle della fantasia e dell’invenzione.
Commedia politica molto riuscita sul disastro ambientale provocato da un' irrefrenabile corsa al consumo nella società capitalista ma che è aggrappata a una speranza d'amore. #TFF41 Fuori Concorso.
Un magnifico film sull’invecchiare, sul tempo ormai andato, e sulla difficoltà ad adattarsi al mondo che cambia troppo in fretta. Ma è anche un film che sogna di “rimettere le cose a posto”
Un magnifico film sull’invecchiare, sul tempo ormai andato, e sulla difficoltà ad adattarsi al mondo che cambia troppo in fretta. Ma è anche un film che sogna di “rimettere le cose a posto”...
I tre film di Amalric dedicati a John Zorn vengono riproposti dal DocLisboa. Un lavoro imponente, fuori categoria, che racconta la musica un grande artista e la storia di un incontro
Il Festival Internazionale di Marsiglia si svolgerà dal 5 all'11 luglio. La 33esima edizione prevede 123 film. Tra gli ospiti Albert Serra e Mathieu Amalric
Dal 13 al 23 aprile, una rassegna organizzata dal Museo Del Cinema di Torino per raccontare il cinema da regista di Mathieu Amalric, tra biopic esorbitanti e thriller borghesi
Presentato al 74° Festival di Cannes, passato in programmazione a Seeyousound VII di Torino, Tralalà è un divertente e bizzarro musical con protagonista Mathieu Amalric
In occasione dell'uscita in sala dell'ultimo Stringimi forte, ecco la nostra intervista con Mathieu Amalric del 2015. Al cineasta è dedicata la serata da Sentieri Selvaggi a Roma giovedì 10 febbraio
Mentre l'ultimo Stringimi forte è in sala, ripercorriamo il cinema del regista e attore francese con un suo film inedito. Giovedì 10 febbraio h 20:30 via Botta 19 a Roma prenotazione obbligatoria
Una panoramica dall'International Film Festival di Rotterdam, tra politica e rivoluzione, tra sogno e realtà, alla ricerca di mondi sorprendenti. Tiger Award al film paraguayano Eami di Paz Encina
Dalla sezione Cannes Premiere dell'edizione 2021, il film di Amalric è una suite che rivela definitivamente l'anima musicale del suo cinema, una girandola interiore che passa da Debussy a Schoenberg
Anderson dispone e apre la sua camera verde, per celebrare definitivamente il suo cinema rimasto senza padri. I punti di riferimento hanno perso sostanza e idee. Sono diventati solo oggetti ricordo
Il festival internazionale del film documentario, a Firenze dal 20 al 28 novembre, presenta la prima retrospettiva italiana dedicata ai registi francesi Nicolas Klotz e Elisabeth Perceval.
Anderson dispone e apre la sua camera verde, per celebrare definitivamente il suo cinema rimasto senza padri. I punti di riferimento hanno perso sostanza e idee. Sono diventati solo oggetti ricordo
Dal documentario animato su Anna Frank di Ari Folman al nuovo film di Gaspar Noé con Dario Argento, il 3 giugno sono stati annunciati 9 nuovi film della selezione del Festival di Cannes 2021.
Presentato il Concorso, Fuori Concorso, Proiezioni Speciali e Un Certain Regard di Cannes 2021 (6-17 luglio): più sale, accreditati tamponati o vaccinati. Nanni Moretti in competizione
Un’opera claustrofobica che regala all’immagine il primato sulla narrazione trasformando l’inquadratura in mezzo per esplorare una nuova dimensione spazio temporale. Su Netflix
Partendo dall'affaire Dreyfus Roman Polanski firma un personale e lucidissimo viaggio nella memoria del Novecento. Tra Bresson e Rossellini. Gran Premio della Giuria al 76° Festival di Venezia
Merveilles à Montfermeil è un film di Jeanne Balibar che immagina una distopia politica per canalizzare un messaggio di speranza, una commedia matrimoniale che riformula il linguaggio del musical
Presentato il ricchissimo programma del 72° Festival di Locarno, 7/17 Agosto, che contiene sezioni competitive (Piazza Grande, Concorso Internazionale...), ed altre non competitive e parallele.
Tra gli altri, gli italiani Gaia Formenti & Marco Piccarreda con Creatura dove vai?, Margherita Malerba con Pagine di storia naturale e Diego Marcon con Monelle
Un'operazione che mostra propblemi e affoga nella sua ambizione. Troppa regia e poca materia, che penalizza anche la prova di Willem Dafoe, premiato al Festival di Venezia come miglior attore
Destinato a far impazzire i botteghini in patria, Lellouche gestisce con il respiro giusto l’incredibile anima fragile e umana che innerva la struttura da commedia proletaria inglese.
Destinato a far impazzire i botteghini in patria, Lellouche gestisce con il respiro giusto l’incredibile anima fragile e umana che innerva la struttura da commedia proletaria inglese. Fuori concorso