Mercoledì 26 novembre a Reggio Emilia un incontro su uno dei padri del neorealismo organizzato da Legacoop. Sarà inoltre presentato il volume Zavattini A-Z a cura di Guido Conti
La nuova pubblicazione del Saggiatore raccoglie articoli e recensioni del cineasta e critico francese per la rivista Arts negli anni Cinquanta: ritratto appassionante di uno spettatore
Dai racconti di Giuseppe Marotta, mostra una città in cui morte e vita danzano sfrenatamente. Una grandiosa danza macabra dai toni dark. VENEZIA81. Venezia Classici.
Spietato ed estraneo al Neorealismo del De Sica precedente. E ora il suo cinema assomiglia ad una sperimentazione tutta da inventare. Indimenticabile Sophia Loren. Dal romanzo di Alberto Moravia.
Racconta con trasporto l’eredità del PCI e del cinema militante, dagli anni ’50 fino agli anni ’80, già presentato al Torino Film Festival 2023. In sala da oggi al 28 febbraio
Resta un po' ai margini il rapporto col cinema ma raccontare la complessità di Jannacci era impossibile. Il doc ci ha dato comunque quello che serve per saperne di più. VENEZIA80. Fuori Concorso.
Toccante e felicemente montato, esprime in modo convincente la drammatica sospensione che di li a poco catapulterà il Paese nel baratro della Seconda Guerra Mondiale. Da oggi in sala.
Primo film italiano a vincere l’Oscar per il miglior film straniero nel 1948, è una pietra miliare del Neorealismo che riproduce amaramente l'Italia alla fine della Seconda guerra mondiale.
Un riuscito documentario storiografico e di formazione che rievoca le grandi battaglie combattute negli anni Sessanta e Settanta dall’ANAC come strumento per leggere il presente.
Dal romanzo omonimo di Luigi Bartolini, il manifesto del Neorealismo che tende a rispecchiare “l’integrale” della realtà, Tra i vertici della collaborazione tra il regista e Zavattini.
Con il nuovo volume pubblicato da Artdigiland Leonardo De Franceschi tira fuori dall'oblio la carriera registica e critica di un autore dimenticato del cinema italiano anni '60: Giovanni Vento
Spietato ed estraneo al neorealismo del De Sica precedente. E ora il suo cinema assomiglia ad una sperimentazione tutta da inventare. Dal romanzo di Alberto Moravia. Domattina, ore 8.20, Rai Movie
Pannone non ci lascia liberi, denuncia e si ripete, non sentenzia ma documenta. Poetico ed evocativo, smuove, con ondulante passione citazionista e sussultorio girovagare su Cesare Zavattini
In Venezia Classici - Documentari un lavoro che ha il pregio di instillare nello spettatore la curiosità sulle esplorazioni creative dell’autrice, siano i romanzi, i quadri e soprattutto i due film
Il 28 agosto sarà proiettato il capolavoro di uno dei padri del Neorealismo cinematografico italiano, Roma Ore 11 (1952) di Giuseppe De Santis, nella ricorrenza del Sessantesimo anniversario d
Nell’irriverente descrizione dei vizi e le virtù dell’uomo, sempre in lotta tra il bene ed il male, e nel continuo oscillare tra i piaceri terreni e le speranze eterne - ideato da u
Uno dei film più importanti del cinema italiano e prima tappa di De Sica e Zavattini verso il Neorealismo. Colpisce l'assoluta libertà formale della pellicola che, a metà stra
Il terzetto De Sica/Noris/Camerini, che si ripete in altri grandi film dell’epoca (Il Signor Max, Grandi Magazzini), conserva una fenomenale capacità di dare vita a commedie particolarmen
Carta Bianca a enrico ghezzi, giovedi 10 gennaio al Detour - i corsi primaverili di cinema - Ang Lee - Celentano - Rob Zombie - DVD No shame in offerta
Alessandro Blasetti si appropria del soggetto di Cesare Zavattini e Piero Tellini per raccontare con un’intima partecipazione e con un brio disincantato e travolgente un’umanità ins
Quattro giornate con proiezioni di film, incontri e approfondimenti dedicati al rapporto tra cinema e letteratura con importanti ospiti del mondo culturale e cinematografico. A Stresa, dal 10 al 13 ot
Tratto dall'omonima racconlta di racconti di Giuseppe Marotta, il film di de Sica racconta una città in cui morte e vita danzano sfrenatamente. L'oro di Napoli è forse un'ani