La guida allo streaming di Ottobre 2022 di Sentieri Selvaggi

Una guida allo streaming con tutti i titoli più interessanti in uscita a Ottobre 2022. Netflix, Prime, RaiPlay, Mubi, Disney+, Apple TV, Sky, Infinity, Chili e da questo mese anche Paramount+

----------------------------
MASTERCLASS ONLINE DI REGIA CON MIMMO CALOPRESTI

----------------------------

Torna l’appuntamento mensile che sonda le profondità digitali delle piattaforme streaming alla ricerca dei titoli più interessanti da vedere ogni mese tra film, serie tv e documentari, nel tentativo di offrire uno spazio sicuro e accogliente complementare all’offerta cinematografica in sala. Questo mese, nella nostra selezione, l’heist movie di Renato De Maria su Netflix, il primo horror Marvel su Disney+, Shantaram, con Charlie Hunnam su Appletv e una selezione di titoli del catalogo di Paramount+, nuova piattaforma streaming disponibile in Italia dal 15 settembre.

----------------------------
CORSO ONLINE DI CRITICA CINEMATOGRAFICA CON LA REDAZIONE DI SENTIERI SELVAGGI

----------------------------

 

--------------------------------------------------------------
SENTIERISELVAGGI21ST N.13 – PRENOTA LA COPIA IN OFFERTA SCONTATA ENTRO IL 31 GENNAIO!

--------------------------------------------------------------

Netflix

 

Rapiniamo Il Duce

In arrivo su Netflix dopo l’anteprima alla prossima Festa Del Cinema di Roma, il nuovo film di Renato De Maria per Netflix, dopo Lo Spietato è uno scanzonato e avvincente heist movie che prosegue il discorso del regista milanese sulle nuove forme del cinema di genere. Nella Milano del 1945, Isola, un contrabbandiere che prova a fare fortuna sulla città bombardata, intercetta per caso una comunicazione che potrebbe cambiargli la vita: il Duce vistosi alle strette, ha nascosto il suo immenso tesoro nella zona nera di Milano, quella più martoriata dalla guerra e maggiormente presidiata dalle forze nazifascste. Isola non ci pensa due volte, quei soldi potrebbero garantire una via di fuga sicura per lui e per la sua ragazza, Yvonne, cantante di night che già ha attirato l’attenzione di un gerarca che vorrebbe incastrarla in un matrimonio che lei non vuole accettare. Perciò il protagonista raduna un esperto di esplosivi anarchico, una borseggiatrice e un vecchio campione della Mille Miglia cocainomane per portare a termine questo colpo impossibile. Con Pietro Castellitto, Filippo Timi, Maccio Capatonda e Matilda De Angelis. Dal 26 ottobre.

The Midnight Club

Un anno dopo la magnifica Midnight Mass, Mike Flanagan torna su Netflix con un altro progetto in cui l’elemento orrorifico è solo un pretesto per ragionare di grandi temi, immaginari e questioni esistenziali. Sette ragazzi sono pazienti di una clinica per malati terminali. Ogni sera, si incontrano per raccontarsi storie dell’orrore che li possano aiutare ad affrontare la paura della fine. Durante una di queste “sedute di terapia” il gruppo fa un patto, il primo tra loro che morirà dovrà provare a contattare gli altri, rimasti nel mondo dei vivi. Quando, tuttavia l’accordo verrà rispettato le conseguenze saranno impreviste. Dal 7 ottobre.

The Good Nurse

Basato sul romanzo inchiesta di Charles Graeber, questo thriller con Jessica Chastain ricostruisce la storia di Charlie Cullen, infermiere ma anche serial killer con almeno ventinove vittime confermate. Il punto di vista è però quello di Amy, esperta infermiera di terapia intensiva affetta da un problema al cuore che lentamente sviluppa un rapporto d’amicizia con il suo collega Charlie. Quando però alcuni anziani pazienti cominciano a morire in circostanze sospette e le indagini puntano contro Charlie, la donna cercherà di scoprire la verità. Con Jessica Chastain ed Eddie Redmayne. Dal 26 ottobre.

The Watcher

Ryan Murphy torna su Netflix con una delle sue forse più teoriche, pronto a interrogare le potenzialità ed i limiti dello sguardo e dell’immagine cinematografica. Basato su una storia vera, al centro del racconto ci sono i coniugi Nora e Dean Braddock che, trasferitisi in New Jersey, iniziano a ricevere inquietanti lettere da un uomo che, apparentemente, sembra conoscere ogni loro mossa ed abitudine. Con Naomi Watts, Bobby Cannavale e Mia Farrow. Dal 13 ottobre.

 

Prime Video

 

Catherine Called Birdy

Scritto e diretto da Lena Dunham, Catherine Called Birdy è un romanzo di formazione che prova a declinare l’ironia caustica e la visione post femminista della regista americana in una cornice da period drama. La protagonista è infatti Catherine, figlia quattordicenne di un signorotto locale che scopre improvvisamente di essere stata promessa in moglie contro la sua volontà. Non ancora pronta per il matrimonio e ribelle alle convenzioni, la ragazza deciderà di far saltare le nozze ad ogni costo. Dal 7 ottobre.

Inverso

Sviluppata da Lisa Joy, co-autrice di Westworld e tratta da uno dei romanzi più recenti del guru del cyberpunk William Gibson, Inverso è un thriller sci fi con al centro la giovane Flynn e suo fratello Burton, veterano in sedia a rotelle del corpo di ricognizione dei marines. Un giorno Burton mostra a Flynne il prototipo di una periferica aptica. Dovrebbe permette di accedere ad una zona nascosta del cyberspazio ma in realtà è una porta verso il viaggio spazio temporale. Proprio in questa zona limbica, la ragazza sarà testimone di un omicidio compiuto dal futuro. Mentre cerca di capire la natura di ciò che ha visto dovrà guardarsi da coloro che le danno la caccia per ridurla al silenzio. Dal 21 ottobre.

Run Sweetheart Run

Prodotto dalla Blumhouse e presentato al festival di Toronto Run Sweetheart Run butta alle ortiche ogni tentativo di metaforizzare le istanze del post femminismo e le rende le fondamenta di un racconto horror forsennato. Quando Cherie, timida ed introversa, accetta dopo parecchio tempo un nuovo appuntamento con un ragazzo incontra Ethan, fascinoso ed enigmatico. Ethan è però un violento che non riesce a nascondere la sua vera natura, così Cherie è costretta ad una fuga disperata, a piedi, in una Los Angeles minacciosa e di cui l’uomo sembra avere il totale controllo. Dal 22 ottobre.

Argentina ’85

Già di passaggio al festival di Venezia 2022, Argentina ’85 ricostruisce il processo alla terribile dittatura militare argentina organizzato da una squadra di procuratori e uomini di giustizia consapevoli di dover contrastare una corazzata ideologica che farà di tutto per fermarli. Ma quello di Santiago Mitre è un thriller giudiziario anomalo, che insegue il ritmo forsennato del grande cinema di genere ma che rilegge uno degli eventi più tragici della storia argentina con inattesa ironia e intimità. Dal 21 ottobre. Qui la nostra recensione.

 

Appletv

 

Raymond Ray

Ethan Hawke ed Ewan Mcgregor sono i protagonisti di questa comedy agrodolce legatissima alla forma mentis di certa narrativa americana. Raymond e Ray sono due fratellastri uniti da un padre violento. Quando l’uomo muore i due, dopo essersi ignorati per anni, si ritrovano al suo funerale e decidono, improvvisamente, di riallacciare i loro rapporti, forse per ritrovare un’unità, una solidarietà che in famiglia sono sempre mancate. Dal 21 ottobre.

 

Shantaram

Tratto dal best seller autobiografico di Gregory David Roberts, Shantaram è una storia di redenzione e rinascita con al centro Greg, ex rapinatore australiano che, dopo essere fortunosamente evaso dal carcere ripara in India e si nasconde nel più grande slum di Bombay. Sarà prima medico della baraccopoli, poi guardiaspalle del boss mafioso locale ed infine andrà a combattere i sovietici in Afghanistan ma, sballottato nella tempesta della Storia ritroverà sé stesso e si confronterà con la possibilità di una redenzione. Nato come lungometraggio interpretato da Johnny Depp e affidato a Mira Nair e divenuto una serie curata da Justin Kurzel e con protagonista Charlie Hunnam, Shantaram sarà distribuita dal 14 ottobre.

 

Louis Armstrong’s Black & Blues

Diretto dallo specialista Sacha Jenkins (già regista della serie Of Mics And Men, sul Wu Tang Clan), Black & Blues è un progetto più istituzionale rispetto ai precedenti di Jenkins, che tuttavia non perde la sua vena militante e ricostruisce la vita e la carriera di Louis Armstrong concentrandosi, in particolare sul trauma inconscio della guerra civile americana che plasmò la sua identità profonda e sulla sua lenta evoluzione in icona culturale della guerra per i diritti civili. Dal 28 ottobre.

 

Disney+

 

Werewolf By Night – A Marvel Special Presentation

Affascinante divagazione all’interno del percorso in realtà calibratissimo dell’MCU, Werewolf By Night è una Special Presentation della Marvel a tema horror in tempo per Halloween, che gioca con gli stilemi del genere e, condividendo comunque la continuity con la serie principale, prova a deviare dal suo linguaggio tradizionale. Una notte, una squadra di cacciatori di demoni si incontra al Bloodstone Manor. Il loro capo è appena morto e i restanti membri del team partecipano ad una misteriosa caccia al tesoro cercando disperatamente una potente reliqua. Non sanno, però, che sulle sue tracce c’è Jack Russell, un licantropo che deve impedire a tutti i costi che l’oggetto venga recuperato. Con Gael Garcia Bernal, dirige, all’esordio dietro la macchina da presa, il compositore Michael Giacchino. Dal 7 ottobre.

 

Boris – Stagione 4

A 11 anni dal film che concludeva le prime tre stagioni della serie e senza Mattia Torre (scomparso nel 2019), Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo tornano a lavorare su uno dei progetti seriali italiani degli anni ’00 con la quarta stagione del grande affresco che intreccia riflessione metatestuale sul rapporto tra il pubblico e l’intrattenimento italiano, mondo del lavoro e storture della “nostra” forma mentis. Non si sa ancora nulla della storyline di questa nuova serie di episodi salvo che è confermato il ritorno di praticamente tutto il cast originale (con, in testa, Francesco Pannofino. Caterina Guzzanti, Alessandro Tiberi, ma anche Corrado Guzzanti e Paolo Calabresi) che, forse, stavolta si confronterà con il nuovo modo di intendere l’intrattenimento, riletto dal web 2.0 e delle immagini spurie. Dal 26 ottobre.

 

The Bear

Piccolo caso seriale dell’estate americana di Hulu, The Bear è un racconto di formazione umanissimo pensato e girato però come un action, rapidissimo ed evidentemente influenzato dall’iper realismo urbano, schizzato e allucinato dei Safdie. Carmy Bezzato è un giovane talento della cucina internazionale che gestisce un prestigioso ristorante a New York. Improvvisamente, tuttavia, apprende del suicidio di suo fratello maggiore, da cui si era separato da tempo e che da anni gestiva una tavola calda di quartiere a Chicago. Inaspettatamente, Carmy decide di abbandonare la vita agiata di New York e di trasferirsi a Chicago per ereditare l’attività del fratello e salvarla ripensandola da zero. Dovrà fare fronte a debiti apparentemente infiniti e guadagnarsi la fiducia di uno staff restio alle regole oltreché combattere i suoi demoni e le sue insicurezze. Dal 5 ottobre.

 

Rosaline

Il mito di Romeo e Giulietta ripensato in forma di rom com scanzonata è la base di Rosaline, che è anche il nome dell’ex fidanzata dello stesso Romeo, una ragazza che, appreso di come il suo vecchio fidanzato abbia iniziato a frequentare sua cugina, la giovane Capuleti, si incaponisce per far fallire la loro unione a tutti i costi. Dal 14 ottobre.

 

 

Paramount+

 

The Mayor Of Kingstown

Paramount+ diventa il regno delle produzioni legate alla factory di Taylor Sheridan che, oltre al centrale Yellowstone, porta su piattaforme anche due progetti finora praticamente inediti in Italia. Il primo è questo The Mayor Of Kingstown, con Jeremy Renner, racconto crime dalle sfumature nerissime su una famiglia che gestisce l’unico business della piccola cittadina di Kingstown che non è mai in crisi: quello delle incarcerazioni. Mike Mclusky subentra nell’”azienda” di famiglia quasi per caso, dopo che suo fratello maggiore è stato improvvisamente ucciso e, per mantenere il potere, dovrà confrontarsi con un sistema che incrocia corruzione, razzismo sistemico e malagiustizia. Già disponibile.

 

The Offer

Con Miles Teller, Juno Temple e Colin Hanks, The Offer è la miniserie che racconta il dietro le quinte di uno dei massimi capolavori produttivi Paramount, Il Padrino, dal punto di vista di produttori e maestranze e portando alla luce soprattutto i rapporti che si svilupparono tra Hollywood e la vera mafia americana pur di sviluppare il progetto. Un racconto avventuroso e amaro che incrocia la follia creativa al compromesso e al cinismo del mondo dello spettacolo. Già disponibile.

 

1883

Il secondo progetto sviluppato da Taylor Sheridan su Paramount è forse la serie che l’autore avrebbe voluto firmare fin dall’inizio, quella in cui si esplicita, pienamente, l’amore per l’immaginario western Fordiano che Yellowstone rilegge. Ma 1883 di Yellowstone è l’epico prologo, la prima avventura degli avi della famiglia Dutton che un giorno decidono di seguire una carovana di coloni europei alla conquista del west americano. Si stabiliranno in Montana, dove porranno le basi di quello che sarà il ranch e la dinastia al centro di Yellowstone. Già disponibile.

 

Super Pumped – la battaglia per Uber

Anche Paramount+ ha il suo filone di serie tv legati alla riflessione sull’imprenditoria 2.0, quella delle startup, delle aziende che hanno trovato terreno fertile sul web e sui loro lati oscuri. Super Pumped nasce come progetto antologico attraverso cui, in ogni stagione, si ricostruisce un case study legato a questo contesto. Nella prima stagione l’attenzione è fissata su Uber, la compagnia di mobilità di cui la serie ricostruisce i burrascosi inizi ed il colpo di mano che portò il CEO Travis Kalanick ad essere estromesso dal consiglio d’amministrazione. Con Joseph Gordon-levitt e Kyle Chandler. Già disponibile.

 

Raiplay

The Staggering Girl

Arriva su Raiplay dopo un passaggio a Venezia ed un periodo di distribuzione online su MUBI, uno dei cortometraggi più recenti di Luca Guadagnino, prodotto in collaborazione con la Maison Valentino. L’intento è promozionale (gli abiti d’alta moda firmati da Valentino sono centrali nel racconto) ma lo sguardo del regista è comunque lucidissimo, impegnato in un racconto astratto e delicato con al centro il rapporto tra una madre ed una figlia, costruito a partire da una narrazione antilineare e caratterizzato da una profonda attenzione alla dimensione della percezione sensoriale. Con Julianne Moore, già disponibile. Qui la nostra recensione.

 

5 minuti prima

Anche la piattaforma digitale della Rai si butta sul filone delle serie teen italiane sulla scia di Skam. 5 minuti prima ha infatti per protagonista Nina, sedicenne circondata da una compagnia di amici che sembra abbiano le idee ben più chiare di lei in merito a obiettivi e identità e che la osservano a distanza, mentre affrontano esperienze e fallimenti in cui la protagonista non si sente ancora pronta a buttarsi. Nina riesce a sentirsi al sicuro solo nei suoi disegni e nei fumetti attraverso cui racconta la vita che non riesce ancora ad avere, fino a quando non decide per prima di compiere i passi che la possano aiutare a sbloccarsi. Dal 7 ottobre.

 

Il Permesso – 48 Ore Fuori

Raiplay offre anche la possibilità di entrare in contatto con il cinema da regista di Claudio Amendola, imperfetto, a tratti sghembo ma coraggioso, appassionato, sempre pronto a esplorare nuove strade per ripensare generi noti. Dopo la sport comedy La Mossa Del Pinguino, Il Permesso è il suo secondo film, un crime nerissimo (alla sceneggiatura c’è anche lo specialista Giancarlo De Cataldo) su alcuni detenuti in permesso premio per 48 ore che in appena due giorni devono risolvere i conti in sospeso con il sottobosco criminale romano e con sé stessi. Nel cast, Valentina Bellè, Luca Argentero e lo stesso Claudio Amendola. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

 

Wild Republic

La serialità tedesca rilegge Il Signore Delle Mosche attraverso questo progetto Young Adult su un gruppo di ospiti di un riformatorio che hanno perso fiducia nello stato tedesco e devono essere riabilitati in una comunità sulle Alpi. Tutto cambia ed il gruppo dovrà cavarsela da solo nel momento in cui uno dei loro custodi viene ritrovato morto ed i protagonisti dovranno iniziare una fuga disperata per non essere catturati dalle autorità. Già disponibile.

 

Sky

 

Gangs Of London – Stagione 2

Sviluppata, tra gli altri, anche da Gareth Edwards, autore in ascesa del cinema action contemporaneo, torna con la seconda stagione la serie corale che racconta il sottobosco criminale internazionale di Londra, tra riciclaggio di denaro, racket, traffico di droga e vendette trasversali. Un anno dopo la fine della prima stagione, un nuovo criminale è emerso dalle lotte di potere che hanno coinvolto la famiglia Wallace ed il giovane rampollo Finn, il protagonista è dunque richiamato a portare ordine in una città sull’orlo dell’anarchia. Dal 26 ottobre.

 

Romulus – La Guerra Per Roma

Verrà presentata al Festival del Cinema di Roma e arriverà su Sky dal 21 Ottobre anche la seconda stagione di Romulus, sequel de Il Primo Re di Matteo Rovere prodotto da Groenlandia. Roma è appena nata ma è già diventata un punto di riferimento nel Lazio centrale, a tal punto che la città accoglie diseredati e esiliati dalle altre tribù del territorio. Ma nel governo cittadino c’è tensione e un nemico in agguato, Il Re dei Sabini, proverà a sfruttare queste crepe per conquistare questa terra di libertà.

 

Full Time – Al cento per cento

Il mondo del precariato  raccontato con la sobrietà del cinema europeo ed il ritmo dell’action. La quotidianità di Julie è bloccata nei gesti ripetitivi di una madre che accudisce i figli e si barcamena tra mille espedienti con cui garantire tranquillità alla sua famiglia, tra Parigi e la periferia in cui vive. La svolta sembra arrivare nel momento in cui le viene proposto un colloquio per un’importante azienda. Julie è raggiante ma il giorno dell’incontro dovrà scontrarsi con uno sciopero dei trasporti che rischia di mettere a repentaglio la sua carriera futura. Dal 1 ottobre. Qui la nostra recensione.

 

Titane

Il film con cui Julie Ducornau ha vinto Cannes 2021 è una divertita rilettura dell’horror Cronenberghiano, che non ha paura di confrontarsi con i suoi Padri e che, anzi, lascia sentire viva la voce di una nuova generazione di cineasti pronti a prendere il loro posto alla Gran Tavola del cinema popolare. Dal 20 ottobre. Qui la nostra recensione.

 

Infinity

 

Ad Astra

Il punto di partenza dello sci fi di James Gray con Brad Pitt è forse il Cuore di Tenebra di Conrad già riletto dall’Apocalisse di Coppola, ma in realtà Ad Astra è soprattutto un film essenziale, sul rapporto tra un padre perduto ed un figlio che lo vuole ritrovare a tutti i costi, alla fine dell’universo. Uno sci fi suggestivo tra lo slow cinema e l’avventura più spinta Dall’11 ottobre.

 

L’Arma Dell’Inganno – Operazione Mincemeat

Film più recente di John Madden, Operazione Mincemeat è una spy story tesa e quadrata che ricostruisce, con un approccio quasi teatrale e la più classica leggerezza della scrittura inglese l’operazione segreta con cui i servizi segreti alleati fecero credere ai nazisti che non sarebbero mai sbarcati ad Anzio e che, in realtà, gli alleati sarebbero sbarcati da tutt’altra parte. Una sorta di storia archeologica della post-verità. In premiere dal 14 al 20 Ottobre, qui la nostra recensione.

 

Unsane

Uno dei vertici delle sperimentazioni di Steven Soderbergh è questo film girato solamente con l’IPhone che racconta l’incubo di Sawyer Valentini, donna in fuga da uno stalker che si ritrova rinchiusa contro la sua volontà in un istituto psichiatrico. Mentre lo staff dei medici inizia a mettere in dubbio la sua sanità mentale la donna si convince che uno dei suoi infermieri sia il suo stalker. Tra biopolitica, società del controllo e riletture dell’horror. Con Claire Foy. Dal 10 ottobre. Qui la nostra recensione

 

Greenland

Una svolta inaspettata nel genere catastrofico. Ric Roman Waugh e il suo feticcio Gerard Butler strutturano una narrazione in cui la catastrofe è sempre di sfondo e al centro del racconto ci sono le sue conseguenze sugli individui posti di fronte all’imponderabile. Greenland è un prodotto che si prende i suoi tempi per raccontare la dimensione emotiva dell’apocalisse aprendosi anche su inusuali parentesi poetiche. Disponibile dall’8 Ottobre. Qui potete leggere la nostra recensione.

 

Chili

 

Nope

L’ultimo film di Jordan Peele è forse il suo più lucido dal punto di vista teorico, uno sci-fi sporcato di western che riflette sull’abisso della società dello spettacolo e sul fuori campo come ultima frontiera del visibile più autentico. Otis ed Emerald sono due fratelli che improvvisamente si ritrovano a confrontarsi con una presenza invisibile che si aggira nelle praterie americane. È un oggetto volante non identificato che rapisce e si nutre di tutto ciò che vede ma ai due protagonisti interessa soprattutto catturare una sua immagine, così da potersi garantire fama, ricchezza e le comparsate televisive che genera una viralità di questo tipo. Tra camere di sorveglianza, macchine da presa analogiche ed IMAX, la caccia al fotogramma sarà l’avventura della vita per i due protagonisti. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

 

Non Sarai Sola

Un folk horror balcanico in bilico tra Robert Eggers e Terrence Malick, che tra tempi dilatati, suggestioni visive e fascinazione per la dimensione materica dell’horror, prova a affrontare da un nuovo punto di vista la sempre centrale questione dell’emancipazione femminile. Nella Macedonia del XIX secolo, la giovane Nevena viene rapita da una strega che le dona straordinari poteri e vorrebbe accudirla come una figlia. La donna si rende però conto di non essere adatta al compito, così caccia la ragazza, che può scoprire il mondo circostante mischiandosi agli umani grazie alle sue capacità di mutaforma interrogandosi sui misteri della vita. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

 

Black Phone

Scott Derrickson torna all’horror dopo la divagazione nell’MCU del primo Doctor Strange con questo film tratto da un racconto di Joe Hill, figlio di Stephen King che, di fatto, è un horror abissale, che riflette sulla crisi del genere tra l’archivio e la pura gamificazione. Nell’America degli anni ’70, il giovanissimo Finney Shaw viene rapito da un pericoloso serial killer nell’America degli anni ’70, si rende conto di potersi mettere in contatto con le precedenti vittime dell’uomo, che lo contattano attraverso un telefono apparentemente non funzionante. Insieme a loro, il ragazzino cercherà di organizzare una fuga dalla sua prigione, mentre, fuori, sua sorella, chiaroveggente, prova disperatamente a cercarlo prima che sia troppo tardi. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

 

Black Phone

 

The Forgiven

Passato quasi inosservato all’uscita in sala, il film con Ralph Fiennes e Jessica Chastain non brilla per originalità formale ma riflette in modo non scontato sul trauma inconscio del colonialismo occidentale nei territori del sud del mondo. David e Jo sono due borghesi inglesi che arrivano in Marocco da Londra per trascorrervi una vacanza. Dopo una festa, David guida ubriaco sulla via di casa e litiga con la moglie. Alterato e distratto, non si accorge della presenza di un ragazzo sulla strada che muore investito. La coppia nasconde il corpo in macchina e si reca nella villa di Richard, loro ospite, sperando di farla franca ma sprofondando, invece, in una spirale di bugie e sensi di colpa. Disponibile a noleggio. Qui la nostra recensione.

 

Mubi

 

Lamb

Prodotto da Bela Tarr e influenzato dalle leggende folkloristiche Nordiche ma anche da certe linee che si ritrovano nel centrale Servant di Shyamalan, arriva su Mubi l’esordio di Valdimar Jóhannsson, un racconto horror teso e straniante, lucidissimo nel raccontare i lati oscuri di una famiglia borghese colta sul punto di rottura. Maria e Ingvar vivono in Islanda e gestiscono un piccolo allevamento di ovini. La loro è un’esistenza tranquilla ma i due sono insoddisfatti, in casa quasi si ignorano e i loro rapporti sono glaciali. Un giorno, però aiutano uno dei loro animali a partorire e decidono di adottare l’agnellino che hanno fatto nascere. L’unità famigliare sembra ricostruita ma i due hanno commesso un atto contro natura che si ritorcerà loro contro. Dal 28 ottobre. Qui la nostra recensione.

 

Free Choo Soo Lee

Un period drama ibrido, coreano nell’anima ma americano nel setup è al centro di questo film diretto a quattro mani da Julie Ha e Eugene Yi. Nella New York degli anni ’70, il coreano Chol Soo Lee viene ingiustamente accusato di omicidio e considerato vicino alle attività delle gang di chinatown. L’unico a interessarsi del suo caso è l’avvocato K.W. Lee, che denuncia l’ingiustizia e dà il via ad un movimento di giustizia sociale. Dal 7 ottobre.

 

The African Desperate

L’esordio di Martyne Sims è una commedia forsennata che segue l’ultimo giorno dell’artista Palace Bryant all’Accademia di Belle Arti di Parigi e costruisce una satira sul mondo dell’arte, sul suo rapporto con i nuovi media e sulle difficoltà di un’artista nera ad affermarsi. Dal 21 ottobre.

 

Il Gioco Del Destino E Della Fantasia

Prima di Drive My Car, Ryusuke Hamaguchi gira questo film dal piglio minimale e dal taglio classico, che in tre episodi prova a raccontare le molteplici sfumature dell’amore e ad aggiornare al presente non soltanto il tema di fondo del racconto ma anche il linguaggio tradizionale del cinema giapponese, facendolo incrociare con gli stilemi europei. Dal 29 ottobre. Qui la nostra recensione.

----------------------------
BANDO PER IL CORSO DI CRITICA DIGITALE 2023

----------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative