Tronfio, respingente, cerca di coinvolgere e commuovere con i mezzi più subdoli. Per questo da affrontare in uno stato di continua difesa emotiva. Palma d'oro al 53° Festival di Cannes.
Al Festival di Cannes, l’attore è stato premiato dalla fondazione Better World Fund ed è stato presentato il trailer del suo primo film da regista: un action con elementi fantascientifici, Holigua
L’immaginario videoludico del survival horror targato Supermassive Games/Playstation, sopravvive al meglio alla sua eccessivamente pulita, eppure funzionale trasposizione cinematografica.
Su YouTube il trailer del film, diretto da David Sandberg, ispirato all'omonimo videogioco horror per PlayStation. Presenti nel cast Ella Rubin, Odessa A'zion e Peter Stormare
Il cinema diventa protagonista assoluto nel tour de force del gioco con i generi in un film che è uno degli apici del postmoderno e, probabilmente, anche il manifesto dei due cineasti.
Un thriller dal respiro internazionale poco convincente ma a tratti godibile, che purtroppo non rispetta le interessanti premesse narrative delle prime sequenze. Con Morgan Freeman e Cole Hauser
Commedia sentimentale scritta e recitata per un pubblico agée in cui, come per i protagonisti impegnati in un corso di alta cucina, gli ingredienti sono esteticamente sofisticati ma senza sapore
Un lockdown movie che prova a non farsi ingabbiare dagli obblighi del cinema pandemico. Alla fine ha il fiato corto ma rimane una lucida riflessione sull'immaginario della pandemia.
Alla vigilia dell'uscita della 4° stagione dell'omonima serie culto, stanotte su Sky Collection alle 1.45 il film culto dei fratelli Coen. Miglior regia a Cannes e pluripremiato agli Oscar
Oltrecinema, che commuove senza possibilità di critica. Rispolveriamo dall'edizione cartacea la recensione del film di Michael Bay che per noi è stata una folgorazione. Stasera, ore 21.15, Sky Hits
Gilliam ruba le idee inconsapevolmente, si ritrova a ricevere frequenze, messaggi, rumori, disturbi, precarie sollecitazioni narrative e visive, che si agitano nell’aria circostante
Tra passato e presente, tra Ray di Ombre bianche e Raimi di Il grande e potente Oz. n cinema che si attacca al suo immaginario, ma che sta coraggiosamente cercando di non invecchiare.
Dopo Pina, Wim Wenders torna al 3D per la seconda volta. Presentato fuori concorso alla 65° Berlinale. Con James Franco, Rachel McAdams e Charlotte Gainsbourg
Ciò che visivamente riesce e convince, grazie anche ad una firma come quella di Micheal Bay alla produzione, sono le scene del crimine, la visione della violenza, il quadro fil
Peccato che il destino di questa pellicola non abbia segnato qualche punto in più a favore di una buona sceneggiatura (scritta da Andrew Kevin Walker - Seven, Sleepy Hollow) e di un Joel Schuma
Titolo originale: Chocolat Regia: Lasse Hallström Sceneggiatura: Robert Nelson Jacobs Fotografia: Roger Pratt Montaggio: Andrew Mondshein Musica: Rachel Portman Scenografia:
James Cameron annuncia il suo ritorno alla fantascienza, sei anni dopo "Titanic". "Paycheck", da un racconto di Dick, è uscito a Natale nei cinema americani ma, nonostante J
C'è in "Bad Boys II" una forza visiva di immediato impatto, capace di lasciar trascorrere i circa 140 minuti di durata senza momenti di stasi. Un film di genere in una cornice kol
Mette in scena la gratuità del cinema Chan, la rappresenta con curve compositive che non di rado sfiorano il vero e proprio intreccio borgesiano per inscenare successivamente le tante scene pri
Film sociologico, morale, pieno di riflessioni possibili... eppure è come se Spielberg avesse dotato il suo film di un dispositivo ampiamente riconoscibile per raccontare invece le sue paure pi
Film sociologico, morale, pieno di riflessioni possibili... eppure è come se Spielberg avesse dotato il suo film di un dispositivo riconoscibile per raccontare invece le sue paure più segrete
Tentando di coniugare la spy-story con la commedia brillante, "Bad Company" finisce inevitabilmente con l'oscillare tra le due, senza mai trovare una linea univoca.
John Woo penetrates the American war genre with such classic devotion, and with his mysticism so close and respectful of the characters he brings on screen.
John Woo penetra all’interno della struttura del genere bellico del cinema statunitense con quella devozione così classica, con quel misticismo sempre così vicino e così ris