Nonostante delle premesse promettenti, che imbastiscono un interessante thriller psicologico, non viene però supportato dalla poco convincente coppia De Angelis-Accorsi
C'è tutto il cinema del regista in questo nuovo film. Nel bene e nel male. Con un'ottima partenza degna di un thriller di Ozon e una parte finale da dimenticare. Che strada prendere?
Presentato stamattina a Roma il nuovo lavoro del regista, ritorno alla coralità della commedia e del dramma, che più lo contraddistingue. In sala da giovedì 29 gennaio
Ispirandosi al cinema di genere sportivo, sacrifica colpevolmente l'elemento narrativo in favore di quello estetico. Non basta a salvarlo del tutto un ottimo Michele Riondino. In sala da oggi.
Nonostante delle premesse promettenti, che imbastiscono un interessante thriller psicologico, non viene però supportato dalla poco convincente coppia De Angelis-Accorsi. #RoFF20. Grand Public
Incontro con il regista, i protagonisti del film e con lo sceneggiatore Luca Infascelli, che riflettono sulla violenza domestica e i meccanismi che si celano dietro di essa. #RoFF20
Nel disequilibrio tra le due storie si rintraccia il difetto maggiore del film a causa di una scrittura ingombrante spesso con dialoghi e frasi di troppo. Brava comunque Tecla Insolia.
Nel disequilibrio tra le due storie si rintraccia il difetto maggiore del film a causa di una scrittura ingombrante spesso con dialoghi e frasi di troppo. Brava comunque Tecla Insolia. VENEZIA82. GdA
Meno epidermico e più cerebrale rispetto a Mia, riesce però a insinuarsi con inquietudine irritante sottopelle anche grazie allo sguardo sofferto e mai giudicante del regista.
Su chi il cinema lo fa, senza mai apparire. Sulle vite, gli amori e i dolori che eludono i riflettori, preferendo l’intimità degli spazi e la solidarietà. Un film gentile e di sguardo.
Helter Skelter del panorama seriale italiano, la serie conferma i pregi della prima, con un ritmo forsennato e un ottimo Luigi Lo Cascio. Ci si può aspettare di tutto. Da oggi su Prime Video.
Helter Skelter del panorama seriale italiano, la serie conferma i pregi della prima, con un ritmo forsennato e un ottimo Luigi Lo Cascio. Ci si può aspettare di tutto. RoFF 19. Alice nelle Città
Dal bestseller di Viola Arnone, rispolvera una pagina di storia con indubbio rigore ma anche con eccessiva enfasi e con frammenti da Neorealismo posticcio pronto per Netflix. RoFF19. Grand Public
Un cambio di rotta per Gru, come a voler intendere che la felicità può trovarsi anche nelle piccole gioie quotidiane. Peccato che i temi vengono lasciati ai margini e mai sinceramente approfonditi
La seconda stagione della serie Sky si allontana dal tono drammatico e sferzante che appartiene alla serie francese, e ottiene un buon risultato ma meno tagliente dell'originale.
Consapevolmente adagiato sul modello "on the road", il film avanza a velocità di crociera; in parte prevedibile, ma impreziosito dai suoi protagonisti e da un'amarezza di fondo ben calibrata.
Il film di Mascia arriva in streaming. In un futuro distopico dove le pene si scontano con un lungo sonno, uno psicologo veglia sui detenuti dormienti, finché...
La distopia ha troppo timore di farsi rapire dall'intellettualismo della sci-fi lasciando che l'idea di scrittura si risolva in un thriller dell'anima. Presentato Fuori Concorso al #TFF40
L’edizione 2022 della Festa del Cinema di Roma (13-23 ottobre) si arricchisce di nuovi titoli nelle varie sezioni, compreso il restauro de I magliari di Francesco Rosi
Al suo terzo film, Godano racconta con ironia il comune bisogno di accettazione che oggi passa necessariamente attraverso l'immagine social. Dal giovedì al cinema
Una guida allo streaming con tutti i titoli più interessanti in uscita a Febbraio. Netflix, Prime, RaiPlay, Mubi, Disney+, Apple TV, Sky, Tim Vision, StarzPlay
Una ghost-story a tratti affascinante che non ha però il coraggio di lasciarsi davvero andare. Troppo ingolfato di dettagli, non si libera della sua pesante gabbia narrativa. Fuori Concorso
Ozpetek torna a raccontare il quotidiano e la sua intima complessità, dopo i tentativi ambiziosi dei due film precedenti. Pur non perfetto, tra i suoi lavori più sinceri
Elio Germano nei panni di Antonio Ligabue, La Dea Fortuna di Ozpetek, Muccino e Gli anni più belli, Stallone posticipa Samaritan, il primo sequel di Avatar.
Il Campione guarda al rodato modello Will Hunting e racconta l'incontro tra due sofferenze che, dopo le prime schermaglie, si sciolgono, Sfidando l'impossibilità del racconto di calcio al cinema
La Scuola di Cinema di Sentieri Selvaggi ha ospitato il regista e produttore Matteo Rovere che ha parlato a lungo di cinema italiano, di genere e "grammatica", ripercorrendo con noi i suoi successi
Il metodo-Scola dentro Ischia in un film con attori su di giri. Tutti bravissimi, molti insopportabili. Un cinema impeccabile e detestabile. Dove la vita vera, piena di rotture, è meglio del cinema
Presentata stamattina a Roma l'ultima fatica tutta italiana che segna il ritorno di Gabriele Muccino nel nostro Paese dopo molti anni di lavoro trascorsi negli Stati Uniti. In sala dal 14 febbraio
Più che un omaggio all'Italia, oppure la nostalgia di un paese perduto, l'ultimo film di Ligabue sembra una via di sfogo, fatta di attimi, ralenti e sogni incompiuti, la colonna sonoro definitiva
L'incontro stampa dell'ultimo film di Ligabue, con i protagonisti Stefano Accorsi e Kasia Smutniak, più che un omaggio all'Italia diventa un'ode al cantautore reggiano. In sala da giovedì 25
La prima serie tv diretta da Marco Bellocchio, Sean Penn in The First, le nuove pellicole di Gabriele Muccino e Brian De Palma, un remake per Tom Hanks.
Paolo Virzì con Helen Mirren e Donald Sutherland, Ligabue e Made in Italy, il ritorno di Miyazaki, Hollywood con il remake di Quasi amici, la nuova produzione Marvel.
Il Dracula di Coppola, uno degli horror-mélo più belli di sempre, che cattura come una calamita e lascia fuori il resto dell'immagine. Pura vertigine di una serie sempre più sanguigna sul contagio