Nonostante un'animazione basica, il film riflette con ironia e divertimento il tema della crescita personale e dei disastri ambientali nel nostro ecosistema
Un cinema che s’infiamma, che mai come stavolta si è avvicinato alla malinconia del polar. Con un finale travolgente. Non solo il miglior film del regista, ma un’inattesa conquista.
Il film della "responsabilità" di Pieraccioni, che sfiora una materia esplosiva scadendo però in un moralismo rassicurante ma rigido. E a soffrire di più è il racconto del sex work, mai così stan
Inserito tra i cortometraggi del Torino Film Festival, racconta di tre ragazzi volgari, maleducati e ladri. Carnefici di una società che si è dimenticata di loro o gli ha venduto qualcosa di sbaglia
Antonio Spoletini da decenni si occupa di reclutare comparse per Cinecittà. Il documentario di Amendola racconta attraverso i suoi aneddoti decenni di cinema italiano girato a Roma
Abbiamo ancora bisogno di costruire collegamenti, e aprire connessioni che di mattone in mattone tengano unita la nostra comunità: Calopresti racconta la Calabria degli anni '50 ma parla di oggi
Mimmo Calopresti racconta la storia di un paesino calabrese degli anni '50 che iniziò a costruirsi da solo la strada verso il progresso. Una favola che si lega all'attualità del mondo degli ultimi
Antonio Spoletini da decenni si occupa di reclutare comparse per Cinecittà. Il documentario di Amendola racconta attraverso gli aneddoti di Spoletini decenni di cinema italiano girato a Roma
Un'altra immersione nella famiglia e nelle turbolenze emotive per Archibugi che, tuttavia, finisce per dimenticare il respiro romanzesco di sentimenti e desideri reali sullo schermo.
Un'altra immersione nella famiglia e nelle turbolenze emotive per Archibugi che, tuttavia, finisce per dimenticare il respiro romanzesco di sentimenti e desideri reali sullo schermo. Fuori Concorso.
Massimo riconoscimento per il film firmato da Hirokazu Kore-eda, mentre il cinema italiano porta a casa due premi: interpretazione maschile per Dogman e sceneggiatura per Lazzaro felice.
Un cinema che s'infiamma, che mai come stavolta si è avvicinato alla malinconia del polar. Con un finale travolgente. Non solo il miglior film del regista, ma un'inattesa conquista. In concorso
Il cineasta torna a Cannes per la quarta volta in concorso con il film ispirato alla storia del Canaro della Magliana. Parla della sua gestazione e dei riferimenti cinematografici. E torna a Pinocchio
A volte si crea un cortocircuito tra la "presa diretta" e il "servizio" alla storia e ai temi. Ma il film conserva la capacità di cogliere e raccontare i segni di bellezza