Grande insuccesso all’epoca della sua uscita, si è trasformato nel tempo in uno dei film del regista più amati ed analizzati dopo la sua morte. Capolavoro modernissimo e complesso. Su Chili
Vista da Buenos Aires la spedizione Argentina ai Mondiali di Russia 2018, tra le effigi gigantesche di Lionel Messi e le battaglie delle donne per l'aborto
L'isola dei cani è uno dei film più "politici" di Anderson. Lo sguardo muto ci interroga, attraverso la fiaba, in questa ossessiva (e malinconica) simmetria e frontalità dei corpi e delle immagini
Camminare è vedere, è la possibilità di vedere. Herzog rappresenta in fondo un’idea di cinema in cui la velocità (umana) è la garanzia di un cinema che può trascenderla. Un elogio del camminar
Come Il sesto senso, un altro film di fantasmi, Con un'ossessione che permea tutto il film e lascia passare in secondo piano i corpi segnati dei personaggi.
Outtake dalla nostra pubblicazione sul film di Denis Villeneuve a cura di Carlo Valeri, Un sogno dal futuro. Un assaggio dell'e-book di Natale, a firma di Daniele Dottorini: La visione dominante
A metà stagione è possibile porre di nuovo la domanda di 25 anni fa: stiamo ancora parlando di cinema? La risposta è la stessa: si. Ma il modo in cui Lynch lo afferma in TP3 è del tutto peculiare
Si può veramente raccontare la complessità del movimento attraverso una forma data, già stabilita? Un percorso attraverso Le mille e una notte di Gomes e In the Last Days of the City di Tamer El Sa
Documentario si occupa queso mese del cineasta che ha appena vinto l'Orso d'Oro alla Berlinale con Fuocoammare. e la memoria lo accomuna a GenovaTripoli di Santarelli e SiciliaTunisia di Savona
Um século de energia, l’ultimo documentario del cineasta portoghese, rilancia il cinema del reale come forma viva, aperta, poetica. Potrete vedere qui il documentario e il making of
Il lavoro postumo del cineasta è un montaggio di situazioni, di piccoli eventi e incontri, mentre la natura fuori rimane quasi indifferente, forse in ascolto di un’America senza eroi né personaggi
A Nyon 2015 si fa strada una linea dominante che privilegia con forza il racconto, il cinema del reale come spazio e dispositivo del racconto contemporaneo.
Più che in altri film recenti, in National Gallery il regista americano ritrova la stessa atmosfera danzante che aveva caratterizzato La danse. Atmosfera danzante o sguardo aperto e curioso al
Lo sguardo documentario è di per sé uno sguardo interrogante, ed è dunque capace di mettere in gioco se stesso nella ricerca della forma con cui raccontare storie che non possono
Una dipendenza totalizzante del set e un legame profondissimo con La regola del gioco di cui il film di Truffaut non è un omaggio, né un remake ma la ripresa di un'idea di cinema che lo pervade.
Il documentario animato si definisce essenzialmente per la sua tecnica, ma una tecnica non definisce necessariamente una forma. Lavorare sull’animazione nel cinema del reale significa in realt&
Esce in questi giorni una nuova rivista, un nuovo progetto editoriale che offrediversi spunti interessanti. Si chiama “Quaderno del cinemareale. Rivista sui processi creativi del documentario&rd
L'edizione ha da poco chiuso i battenti e riconsegna un panorama di forme e sguardi che indicano il percorso teorico e poetico del direttore Luciano Barisone, da sempre attento alla dimensione al
Vent’anni di visioni del reale. Nyon è da tempo uno degli appuntamenti importanti per saggiare lo stato e le linee portanti del documentario contemporaneo, e l’edizione del ventenn
Magnifico gioco d’equilibrio tra costruzione fantastica, lavoro sulla fantasia, l’illusione e struttura realistica della rappresentazione e della narrazione. Uno dei capolavori del regista. Su Chi
C'è un percorso coerente e creativo tra i due ultimi film realizzati da Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, Il castello e Materia oscura. La forza di una nuova triangolazione, nei du
Rivedere Ninotchka in sala è un’esperienza particolare, un’esperienza di godimento, anzitutto. Godimento di un tempo e uno spazio cinematografici dove corpo, gesto e parola disegna
La vera ripresa è un ricordare procedendo. Un tornare là dove si è già stati. È anche in questo che il cinema documentario mostra la sua particolarità. Nel t
Regista marchigiano trapiantato in Texas, come Frammartino raccoglie in modo personale la sfida lanciata dall’espressione di Deleuze. E, soprattutto in film come Low Tide e Stop the Pounding He
Il documentario è un luogo aperto dove le immagini vengono sottoposte ad una serie di feconde interrogazioni. Attraverso la loro ripresentazione, il loro riciclaggio. Con il loro riuso il meto